Parte la caccia alla wild card per l’Australian Open 2018

A Zhuhai si giocherà ancora, questa volta per guadagnarsi un posto nel tabellone principale del primo Slam del 2018

Parte la caccia alla wild card per l’Australian Open 2018
Denis Istomin, vincitore della wild card nell'edizione 2017

Quando il 26 novembre, dopo aver visto o i francesi o i belgi alzare l’insalatiera, calerà il sipario sulla stagione tennistica 2017, non pensate che ci sia una tregua. Dopo poche ore di respiro, da martedì 28 a domenica 3 dicembre a Zhuhai partirà l’Australian Open 2018 Asia-Pacific Wildcard Play-offtorneo che mette in palio una wildcard per l’Happy Slam di gennaio. Per il secondo anno consecutivo è stata scelta la Cina, precisamente l’Hengqin International Tennis Center di Zhuhai, che ha appena ospitato il WTA Elite Trophy 2017, vinto da Julia Goerges. Vi prenderanno parte tennisti dell’area asiatica e oceanica, eccetto gli australiani. Nei tabelloni del singolare (entrambi a 16 partecipanti, tra cui quattro wild card e quattro qualificati) gli uomini avranno un ranking che va dalla 105esima piazza in giù, mentre per le donne il taglio è fissato alla posizione 109. Di pari passo si disputeranno anche i play-off del doppio e per il tabellone juniores.

Nelle entry list, stilate qualche giorno fa, nel maschile compaiono il coreano Soon Woo Kwon (189 ATP e semifinalista questa settimana a Kobe), che guida il seeding, il numero uno cinese Ze Zhang, Di Wu e il vincitore dello US Open junior Yibing Wu. Tra le donne, in testa alla lista c’è la giapponese Misaki Doi (119 WTA), seguita dalla connazionale Miyu KatoKai-Chen Chang (Taipei), finalista dell’edizione dello scorso anno. Proprio dalla passata edizione del torneo è arrivata forse la più grande sorpresa dell’Australian Open 2017. Fu Denis Istomin a guadagnarsi l’accesso diretto al primo Slam dell’anno, battendo in finale Duckhee Lee 7-5 6-1. Al secondo turno del main draw eliminò al quinto set il sei volte campione Novak Djokovic, provocando la prima scossa di una stagione che ne avrebbe poi riservato tante altre. Per le donne, conquistò la wildcard Luksika Kumkhum, che però cedette in volata al primo turno alla nipponica Naomi Osaka.

 

È stata meno artificiosa la scelta della USTA, che riserverà la wildcard al giocatore e alla giocatrice di passaporto statunitense in grado di raccogliere più punti nei tornei del Tour maggiore o nei challenger di fine stagione. In attesa di sapere a chi verrà attribuita, per i maschietti Tim Smyczek è attualmente il primo candidato, avendo vinto il challenger di Charlottesville (a Knoxville, questa settimana, ha perso in semifinale). Smyczek è di certo più conosciuto per aver portato al quinto set un Rafa Nadal affetto da disidratazione, proprio a Melbourne nel 2015. Tra le donne, Kristie Ahn è in testa alla classifica provvisoria, avendo vinto il torneo ITF di Tyler ($80,000) in Texas. E’ stata però costretta al ritiro all’esordio nell’ITF di Waco, sempre in Texas, motivo per cui difficilmente manterrà la leadership.

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