I migliori tornei del 2017 secondo i giocatori

I tennisti ATP hanno premiato l'organizzazione di Indian Wells, il mare di Acapulco e i soldi di Doha

I migliori tornei del 2017 secondo i giocatori

A ricevere dei riconoscimenti non sono solo stati i giocatori come Federer o Nadal durante la serata di gala organizzata dalla ATP nelle torri di Londra alla vigilia delle ATP World Tour Finals. Sono stati ad esempio premiati anche i migliori tornei dell’anno nelle diverse categorie di 250, 500 e 1000. E a decretare quali siano stati gli eventi meglio organizzati e più coinvolgenti in questa stagione sono stati proprio coloro che ci partecipano, ovvero i tennisti stessi.

Tra i Masters 1000, per il quarto anno consecutivo il premio come miglior torneo dell’anno è andato ad Indian Wells. L’ex n.2 del mondo Tommy Haas, neo-direttore del torneo, ha espresso tutta la sua soddisfazione per il riconoscimento. “Sia come giocatore e ora come direttore del torneo capisco perché questo evento è stato nominato ‘torneo dell’anno’ per la quarta volta di fila”, ha affermato Haas, “Ho grandissimo rispetto per le tante ore di lavoro impiegate dello staff per rendere il BNP Paribas Open uno dei migliori eventi sportivi al mondo e questo premi conferma che le nostre scelte sono apprezzate dai giocatori. Rimaniamo concentrati per migliorare l’evento ogni anno e speriamo di rendere l’edizione del 2018 ancora più memorabile della precedente per i fan, i giocatori e gli sponsor”. In questa stagione il torneo si è svolto dal 3 al 19 marzo e ha visto trionfare niente di meno che Roger Federer. Dopo cinque anni di astinenza, il fenomeno svizzero si è ripreso il titolo grazie al successo in due set in finale sul connazionale e 3 volte vincitore Slam Stan Wawrinka.

 

L’Abierto Mexicano Telcel di Acapulco è stato invece premiato come miglior torneo di categoria 500. L’evento riscuote molto apprezzamento tra i giocatori soprattutto grazie alla sua splendida location sulla costa messicana e aveva già ottenuto tale riconoscimento nel 2007. All’epoca tuttavia la competizione si disputava sulla terra battuta. Dal 2014 gli organizzatori hanno invece deciso di passare al cemento per aiutare i tennisti nella preparazione dei due Masters 1000 nordamericani di Indian Wells e Miami. E sembra che questa novità sia stata particolarmente apprezzata. Il torneo di Acapulco in questa stagione è andato in scena dal 27 al 4 marzo e ha incoronato come suo campione Sam Querrey. Il bombardiere statunitense in finale ha sorprendentemente battuto in due set il 16 volte campione Slam Rafa Nadal con il punteggio di 6-3 7-6.

Infine, il Qatar Exxon Mobile Open di Doha si è aggiudicato il premio tra i tornei 250. Inutile dire che la forza di questo evento consiste nel lauto montepremi di 1 milione e 300mila dollari, mediamente più del doppio rispetto ai pari categoria. La grande disponibilità economica unita ad una collocazione favorevole all’inizio della stagione hanno sempre attratto giocatori di grande spessore. Non a caso nell’edizione di quest’anno, svoltasi dal 2 al 7 gennaio, ha visto scontrarsi in finale i due dominatori della stagione precedente: Novak Djokovic e Andy Murray. A spuntarla fu il campione serbo per 6-3 5-7 6-4.

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