Zverev: “Sapevo che Chung avrebbe vinto”. Cilic: “Scelte sbagliate”

"È stato migliore all'inizio e alla fine" dice Cilic di Sascha. "A metà partita ero il migliore e lui faticava. Ma quello che conta è vincere"

Zverev: “Sapevo che Chung avrebbe vinto”. Cilic: “Scelte sbagliate”
Alexander Zverev - ATP Finals 2017 (foto: Alberto Pezzali / Ubitennis)

Le dichiarazioni alla stampa di Sascha Zverev e Marin Cilic dopo il match da cui è uscito vittorioso il giovane tedesco dopo aver recuperato da 1-3 nel terso set. Ora per Alex ci sarà il big match con Roger Federer, sulla carta il favorito del girone; il croato che, alla fine, ha mancato di lucidità e ha subito la rimonta di Sascha, se la vedrà invece con Jack Sock in un incontro dal sapore di dentro o fuori.

LA CONFERENZA DI ALEXANDER ZVEREV

 

Come ti senti dopo la vittoria? Cosa pensi delle condizioni del campo?
Le condizioni del campo sono buone. Tutti noi ci siamo allenati qui per tutta la settimana, ci siamo abituati. Certo, un match è sempre diverso, c’è molta tensione, mi sentivo un po’ nervoso per il fatto di essere qui per la prima volta. Sono molto felice di aver ottenuto la mia prima vittoria.

Quanto sono importanti i consigli di Juan Carlos Ferrero e la sua esperienza in questo tipo di competizione e cosa ti ha detto dopo il match
Ho risposto a queste domande tante volte. È molto importante. Penso che mi possa aiutare molto dal punto di vista mentale, ha già disputato questi tornei. Dopo il match mi ha detto che è stata una partita dura e, tra le altre cose, una buon prestazione.

Martedì sarai opposto a Roger Federer. Hai visto i suoi match? Come ti senti nell’affrontare il prossimo?
Non ne ho visti tanti perché cercavo di concentrarmi sul mio gioco. Penso sia il favorito in tutti i suoi match. Quest’anno ho giocato tre volte contro di lui se consideriamo la Hopman Cup (2-1 in favore di Zverev il bilancio del 2017, ndt) e sono state tutte grandi partite. Speriamo che possa essere così anche per la prossima.

A Milano, per le NextGen, la situazione era completamente diversa. Qual è stata la tua impressione, anche se non hai disputato il torneo e hai fatto solo un’esibizione? Cosa pensi della vittoria di Chung?
Con il mio team ci chiedevamo chi avrebbe vinto il torneo. Io avevo pensato a Chung e non ha perso un match. Lo avevo detto (ride). Penso sia stato un grande evento e che l’ATP abbia fatto un gran lavoro. Penso che il pubblico si sia divertito, si è visto il grande successo e quanto interesse suscitino i giovani tennisti.

In che cosa questo torneo è diverso dagli altri?
È diverso essere in questo stadio. Il pubblico e l’atmosfera sono fantastici. Lo show prima del nostro ingresso in campo è qualcosa di speciale. Come ho detto, ero molto teso prima del match e sono felice di aver vinto. Non credo che le partite successive saranno diverse ma dal punto di vista della tensione ora non sarà più la stessa cosa.

LA CONFERENZA DI MARIN CILIC

Alquanto deluso Marin Cilic a cui è sfuggita l’occasione di una prima importante vittoria nel girone dopo essere stato in vantaggio 3-1 nel terzo set.

Dev’essere difficile per te. Cosa è successo nell’ultimo game?
Ovviamente era un momento chiave sul 3-1 e sul 3-2. Sul 3-1 ho avuto diverse chance di mettere a segno il doppio break. Sul 3-2 ero in vantaggio 40-15, poi sul 40-30 lui ha coperto la rete molto bene. A quel punto non ho fatto le scelte migliori in campo. Sulla parità ho fallito una palla e lui ha giocato un grande lob sul breakpoint. Le cose sono un po’ cambiate.  Nell’ultimo game non ho servito altrettanto bene e l’inerzia è cambiata. Direi che sono stato il migliore all’inizio del secondo set fino alla metà del terzo, in cui controllavo la situazione. Aveva difficoltà [Zverev] a trovare le soluzioni per rientrare in partita. Sono stato un po’ sfortunato alla fine. Penso che lui abbia giocato bene. Colpisce in modo aggressivo da fondo, serve bene, anche se oggi è stato un po’ altalenante. All’inizio ha giocato molto bene; poi a metà dell’incontro sono stato migliore e lui faceva fatica a trovare la chiave per rientrare nel match. Ma la cosa più importante è vincere e, alla fine, ha vinto lui.

Traduzione di Laura Guidobaldi

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