ATP Finals: Thiem non c’è, Goffin ringrazia e vola in semifinale

LONDRA - Dopo un buon avvio, Dominic sparisce dal campo. David si prende la semi contro Federer. Primo belga alle ATP Finals, centra l'ingresso tra migliori 4 "maestri"

ATP Finals: Thiem non c’è, Goffin ringrazia e vola in semifinale
David Goffin - ATP Finals 2017 (foto Alberto Pezzali/Ubitennis)

Gruppo Sampras (3a giornata)

ATP Finals: a Dimitrov la non partita con Carreno Busta

 

[7] D. Goffin b. [4] D. Thiem 6-4 6-1 (dal nostro inviato a Londra)

Il primo match del pomeriggio nel day 6 delle ATP Finals è anche l’ultimo decisivo ai fini della qualificazione alle semifinali di domani. David Goffin e Dominic Thiem giocano per incontrare Roger Federer, stasera Grigor Dimitrov (già qualificato) e Pablo Carreno Busta (già eliminato) andranno in campo “solo” per la gloria, per 191.000 dollari, e per 200 punti ATP. I precedenti tra il belga e l’austriaco sono 6-3 in favore di David, c’è però qualche dubbio sulle condizioni fisiche di Goffin, in particolare del ginocchio sinistro. Come sempre, ed è una bella costante qui a Londra, il pubblico è numerosissimo.

L’inizio è tutto per Dominic, che pressa alla grande con i suoi gran colpi carichi e potenti, facendo valere la differenza di peso sia atletico che di palla, ci si scambiano sguardi preoccupati in tribuna, in pochi minuti David va sotto 3-0. Ma all’improvviso, il canovaccio tattico e tecnico cambia: Goffin inizia a trovare molto meglio i suoi impatti anticipati, si appoggia ai liftoni di Thiem togliendogli il tempo, lo passa con precisione, e lo attacca appena possibile. La cosa si traduce in 5 game consecutivi per lui, e nel 6-4 con cui si prende con merito il primo set. Dominic appare frastornato e infastidito, si è pure sbucciato leggermente un ginocchio sfiorando il terreno in recupero su una volée bassa, anche se non dovrebbe essere nulla di che. Kiki Mladenovic, nel player’s box poco sotto la nostra tribuna, applaude e incoraggia l’austriaco, il cui linguaggio del corpo non è proprio da belva assetata di sangue in senso agonistico.

Dall’altra parte, David ha messo il pilota automatico, gioca il suo tennis pulito, e brekka ancora al terzo game. Thiem adesso pare muoversi meno bene, qualche problema lo deve avere, oltre a questo legge con molto ritardo le traiettorie del servizio del belga, che lo sorprende spesso con gli slice di piazzamento da destra. Davvero inaspettata la prestazione sottotono di Dominic, siamo a 16 errori gratuiti e soli 4 vincenti in questo momento. L’orgoglio dell’austriaco lo porta a una palla del controbreak, ma Goffin piazza un paio di ottime battute con taglio a uscire e se la cava. Siamo a un parziale di 9 giochi a 2, Dominic sembra sempre più in difficoltà sia fisica che mentale, spara servizi fuori tre metri, stecca sia di dritto che di rovescio, scuote la testa mormorando verso il suo angolo. Il sesto game, con David al servizio avanti 4-1, si trasforma in una battaglia di 19 punti, con 3 palle break annullate, ma è l’ultimo sussulto di Thiem: tre minuti dopo, la risposta di rovescio lungolinea di Goffin manda il belga in semifinale. Bravissimo David, brutto scivolone per Dominic.


Il programma di oggi

Gruppo Sampras

Gruppo Becker

Tutto quello che c’è da sapere sulle ATP Finals 2017

CATEGORIE
TAG
Condividi