Il lungo addio di Vinci (Loreto)

Il lungo addio di Vinci (Loreto)

Il lungo addio della Vinci (Angelo Loreto, La Gazzetta del Mezzogiorno)

 

La carriera di Roberta Vinci finirà a maggio 2018. La 34enne tennista tarantina ha scelto la terra rossa del Foro Italico di Roma per dire addio allo sport che le ha dato tanto e al quale lei tanto ha dato. Dal suo profilo Twitter, la finalista degli US Open 2015 (quando perse contro Flavia Pennetta dopo aver spezzato il sogno Grand Slam di Serena Williams in una semifinale diventata storica) ha scelto un breve video per dare a tutti l’appuntamento a quell’ultimo match che “sarà una festa”. «La mia prima partita è stata un caso – ha detto con un collage di immagini che hanno raccontato la sua carriera -. Tante partite sono state una sfida. Tutte le partite sono state una sfida contro me stessa. Alcune partite sono state un sacrificio, altre partite sono state una gioia. Certe partite sono state condivisione, tante partite sono state una vittoria, tante altre una sconfitta». E ha concluso dicendo che «la mia ultima partita sarà una festa e voi siete tutti invitati». Roberta Vinci concluderà con il tennis professionistico nel 20° anno di una carriera iniziata nel 1999 che le ha regalato 10 tornei individuali, 25 di doppio (compresi tutti i 4 Slam con gli Australian Open vinti due volte), tre anni di fila trascorsi in testa alla classifica mondiale di doppio e il gradino numero 7 come record in quella di singolare. Giocherà ancora per 5 mesi, partendo però dalle qualificazioni dei tornei più importanti, visto che nel frattempo è scivolata alla posizione 117, per poi chiudere a Roma una carriera che già nelle settimane passate l’aveva vista dire addio a Palermo (la sua seconda casa) e al suo storico allenatore Francesco Cinà. E poi? Con ogni probabilità resterà nel tennis, forse come allenatrice o insegnante, comunque a Milano, dove ha scelto di vivere. E non è da escludere neanche il mondo del giornalismo sportivo con Sky.

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