ATP 2017, storie di doppio: la prima volta di Venus e Harrison (e non solo)

Curiosità e statistiche della stagione del doppio. Quattro coppie per quattro Slam, la lotta per il numero 1, i numeri di Mike Bryan, Mirnyi e Zimonjic, il primato di Alexander Zverev

ATP 2017, storie di doppio: la prima volta di Venus e Harrison (e non solo)

Il 2017 ha regalato agli appassionati del doppio una stagione ricca di colpi di scena. Quattro differenti coppie si sono aggiudicate gli Slam e nei Masters 1000 cinque sono stati i team ad averne vinto almeno uno. L’alternanza dei buoni momenti di forma tra i vari big ha fatto sì che la corsa per un posto alle Finals di Londra sia rimasta aperta fino alla fine, così come quella per il primo posto nel ranking. Alla fine a “spartirsi” i due traguardi sono state due coppie: Marcelo Melo e Lukasz Kubot da una parte e Henri Kontinen e John Peers dall’altra. Il brasiliano si è aggiudicato il primo posto nel ranking con 9220 punti, gli stessi di Kubot e 680 in più rispetto ai diretti inseguitori, grazie ai sei titoli conquistati. Su tutti, oltre ai tre Masters 1000 (Miami, Madrid e Parigi), spicca il successo a Wimbledon, ottenuto contro Oliver Marach e Mate Pavic in un match avvincente terminato 5-7 7-5 7-6(2) 3-6 13-11.

 

Melo e Kubot sono poi arrivati in finale a Londra, dove però si sono arresi in due set, 6-4 6-2, contro Kontinen e Peers. Questi ultimi sono stati per lunghi tratti della stagione al primo posto del ranking, cosa che ha fatto entrare il finlandese nella storia di questo sport essendo stato il primo numero 1 del mondo del suo paese. Vinto il primo Slam della stagione in Australia, la coppia è rimasta a secco durante tutta la stagione sul rosso e sul verde, salvo poi riprendersi nell’ultima parte di stagione vincendo a Pechino, il Masters di Shanghai e soprattutto le Finals, successo che bissa quello del 2016.

John Peers e Henri Kontinen – ATP Finals 2017 (foto Alberto Pezzali/Ubitennis)

Altra coppia ad aver disputato una grande stagione è stata quella francese formata da Nicolas Mahut e Pierre-Hugues Herbert. I due insieme hanno vinto ben tre Masters consecutivi 1000 (Roma, Toronto e Cincinnati) e hanno contribuito alla vittoria della Francia in Davis vincendo il match di primo turno contro il Giappone e quello di semifinale contro la Serbia. La storia più bella però è sicuramente quella di Michael Venus e Ryan Harrison. Venus negli anni passati faceva coppia con Pavic, quest’anno invece si è messo “in società” con l’amico Harrison e insieme hanno alzato il primo trofeo Slam della loro carriera. A Parigi hanno vinto tutti e sei i match al set decisivo, battendo tra gli altri Melo/Kubot al secondo turno e Dodig/Granollers nei quarti. Lo US Open è andato invece alla coppia formata da Jean-Julien Rojer e Horia Tecau (secondo titolo Slam dopo quello conquistato nel 2015 a Wimbledon).

Jean-Julien Rojer e Horia Tecau con il trofeo degli US Open 2017 (foto Roberto Dell’Olivo)

Sarà saltata all’occhio l’assenza delle leggende del doppio, i gemelli Bryan. Già lo scorso anno i due avevano mostrato un calo vincendo solo tre tornei, loro record negativo in una stagione; quest’anno Mike e Bob hanno ritoccato nuovamente questo record vincendo solamente a Eastbourne e ad Atlanta, aggiungendoci quello di aver mancato la vittoria in uno Slam o un Masters 1000 per la prima volta dal 2004. Ma la stagione per i trentunenni statunitensi non è stata completamente negativa dato che sono riusciti ugualmente a qualificarsi per le Finals, per la 15esima volta consecutiva, e Mike in particolare ha raggiunto al primo posto Daniel Nestor (che nel 2018 concluderà la sua carriera professionistica) per vittorie ATP in doppio, 1056.

Bob e Mike Bryan – ATP Finals 2017 (foto Alberto Pezzali/Ubitennis)

Stagione da ricordare anche per Max Mirnyi e Nenad Zimonjic. Il 26 luglio ad Amburgo il serbo è diventato il decimo giocatore della storia a mettere a segno 700 vittorie in carriera, mentre Mirnyi è arrivato a 750 il 26 settembre a Shenzhen (oltre questa quota solo i Bryan, Nestor e Todd Woodbridge), oltre a vincere il 50esimo titolo della carriera a Mosca. Alexander Zverev è stato invece l’unico giocatore in grado di vincere il titolo di singolare e di doppio nello stessa settimana (Montepellier, in coppia con il fratello Mischa).

Sascha e Mischa Zverev – ATP Montpellier 2017 (foto via Twitter, @OpenSuddeFrance)

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