Da Melbourne arriva una wild card per Victoria Azarenka

Vika Azarenka ha chiesto e ottenuto una wild card per i prossimi Australian Open. Ma siamo sicuri che a Melbourne ci sarà davvero?

Da Melbourne arriva una wild card per Victoria Azarenka

Se sarà o meno della partita a Melbourne lo scopriremo tra tre settimane, quando sarà attesa ad Auckland per il primo torneo della stagione. Pochi sarebbero disposti a bruciarsi le mani sul fuoco, ma le voci che da qualche giorno si rincorrevano su una possibile presenza di Victoria Azarenka agli Australian Open sono state confermate: la ventottenne bielorussa, attuale numero 201 del mondo, ha ottenuto una wild card per il primo major stagionale. Il comunicato che ufficializza la presenza di Azarenka è stato pubblicato qualche ora fa sul sito ufficiale dello Slam down-under e riporta anche uno striminzito virgolettato della bielorussa: “Sono molto felice di tornare a Melbourne per giocare gli Australian Open, il mio torneo preferito”. La neo mamma, ventotto anni lo scorso luglio, è ancora coinvolta nella disputa legale con l’ex compagno per la custodia del figlio: un’ordinanza ottenuta dal padre le vieta di portare il piccolo Leo fuori dalla California. Il Direttore del torneo Craig Tiley ha detto che farà di tutto per offrire ad Azarenka il supporto di cui ha bisogno, ma non è ancora chiaro se la due volte campionessa a Melbourne potrà portare con sé il figlio.

Capiremo certamente qualcosa in più nei prossimi giorni. Azarenka si sta allenando in California senza uno staff: Micheal Joyce, il coach con cui lavorava dallo scorso marzo, le ha dato il benservito, e lo stesso ha fatto il preparatore atletico Ashcon RezazadehL’assenza dalla entry list degli Australian Open, dove avrebbe trovato un posto usufruendo del ranking protetto, aveva fatto perdere le speranze di rivederla presto in campo, ma non è inverosimile credere che si sia trattato di una scelta ben ponderata: a Melbourne la bielorussa avrebbe bruciato l’ultima opportunità di ottenere un posto in tabellone in uno Slam nonostante una classifica deficitaria. La regola del ranking protetto offre soltanto due ingressi per gli Slam nell’arco di un anno dalla data del rientro, e Azarenka, che a Wimbledon si è già servita del PR, potrebbe aver deciso di conservare il secondo jolly per tempi migliori, forte anche della consapevolezza di poter chiedere e ottenere una wild card a Melbourne in qualità di bi-campionessa. Una mossa astuta, che potrebbe però anche celare una scarsa fiducia sulla sua presenza in Australia.

 

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