Radwanska critica: “Perché diminuire le teste di serie negli Slam?”

La polacca perplessa sul nuovo sistema di teste di serie in vigore dal 2019. Favorevole invece Roger Federer, che abolirebbe anche i bye al primo turno dei Masters 1000

Radwanska critica: “Perché diminuire le teste di serie negli Slam?”

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In un’intervista esclusiva rilasciata a Sport360, Agnieszka Radwanska ha espresso, senza mezze misure, il suo parere sulla diminuzione di teste di serie negli slam (da 32 a 16) che il presidente dell’ITF David Haggerty ha ufficializzato dal 2019. In sostanza potrà capitare che un giocatore classificato tra i primi cinque del mondo possa affrontare, anche al primo turno, qualcuno classificato tra i primi 25 al mondo, non proprio un esordio sul velluto. Non penso sia una buona idea a essere onesti. Non so perché sia stato cambiato, non c’era nulla che non andava prima finora. Penso che alcune regole stiano cambiando perché qualcosa deve essere cambiato – ha detto Aga –  ma stanno cambiando regolamenti che andavano bene. Penso che avere 32 teste di serie fosse buono, questi sono gli slam, quindi perché bisogna andare in contro al rischio di giocare contro un top 20 al primo turno e non al quarto? Non sono sicura che sia giusto e ovviamente il discorso vale anche per i classificati intorno alla ventesima posizione, non solo per i leader del ranking. Si lavora molto duramente per raggiungere quel livello e onestamente questa regola rischia di falsare tutto”.

 

Probabilmente le parole di Radwanska sono dettate anche dall’equilibrio che regna nel circuito femminile dove c’è molto meno divario tra le prime dieci posizione del ranking e le restanti venti. Aspetto probabilmente meno incisivo nell’ambito maschile. Inoltre una sorta di anticipo l’abbiamo avuto già quest’anno agli US Open quando al primo turno si sono affrontate Simona Halep e Maria Sharapova: “Sarà stato di certo bello per gli spettatori in TV – ha aggiunto la polacca – tutti erano estremamente entusiasti. Ma nessuna delle due aveva sognato un esordio simile, nemmeno la vincitrice del match”. 

Al contrario si è espresso Roger Federer, favorevole alla dimezzamento delle teste di serie: “Quando sono entrato nel circuito la regola era già questa. Vedevo un problema nelle 32 teste di serie e trovo molto più intrigante che siano 16. Inoltre non gradisco nemmeno gli 8 bye al primo turno dei Masters 1000. Il nuovo regolamento verrà utilizzato agli Australian Open 2019, a distanza di diciotto anni dall’ultima volta (Roland Garros 2001).

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