Federer riparte vincendo, Serena perdendo (La Gazzetta dello Sport). Seppi, buon esordio a Doha: Emery battuto 6-4 6-3 (Corriere dell’Alto Adige). Arnaboldi aspetta Melbourne e ricomincia dalla Thailandia (Facchinetti)

Federer riparte vincendo, Serena perdendo (La Gazzetta dello Sport). Seppi, buon esordio a Doha: Emery battuto 6-4 6-3 (Corriere dell’Alto Adige). Arnaboldi aspetta Melbourne e ricomincia dalla Thailandia (Facchinetti)

Federer riparte vincendo, Serena perdendo (La Gazzetta dello Sport)

 

Due rientri diversi. Roger Federer, nella 30^ edizione della Hopman Cup, in coppia con la giovane connazionale Belinda Bencic, non tradisce le aspettative vincendo 6-4 6-3 in un’ora e 6 minuti sul giapponese Yuichi Sugita (n. 40 Atp), il primo match del confronto fra Svizzera e Giappone valido per il gruppo B. «E’ tornato il momento del tennis giocato ed è bello rivedervi qui così numerosi» dice il n.2 al mondo: «Sono molto felice di essere di nuovo qui con la mia famiglia e spero che possa portarmi bene come l’anno scorso, dove ho vissuto poi tante grandi emozioni», ha aggiunto lo svizzero. A mettere al sicuro il successo è stata poi la Bencic 7-5 6-3 su Naomi Osaka. La vittoria nel doppio misto (2-4 4-1 4-3/5) ha sancito il 3-0 svizzero. Ad Abu Dhabi, nel torneo di esibizione sul veloce del Tennis Centre Zayed Sports City della capitale degli Emirati Arabi Uniti, riflettori puntati su Serena Williams, ex n.1 (attualmente è n. 22 Wta) al rientro contro la lettone Jelena Ostapenko, n.7 Wta e vincitrice dell’ultimo Roland Garros: l’americana, 36 anni, 23 titoli Slam, diventata mamma a settembre di Alexis Olympia, era al primo match dalla finale degli Australian Open vinta a gennaio sulla sorella maggiore Venus. Serena ha ceduto 6-2 3-6 10-5 mostrando comunque confortanti segnali di competitività nonostante il lungo stop, specie nel secondo set. Tra gli uomini si è imposto il sudafricano Kevin Anderson 6-4 7-6 sullo spagnolo Roberto Bautista Agut. Nella finalina per il 3° posto l’austriaco Dominic Thiem ha superato per 6-3 6-4 l’altro spagnolo Pablo Carreno Busta. Sul fronte italiani, Cecchinato è l’unico italiano nel torneo Atp in cemento (501.345) di Pune in India e debutterà col francese Pierre-Hugues Herbert. Prima testa di serie il croato Marin Cilic. Esordio vincente per Andreas Seppi e Matteo Berrettini nelle qualificazioni del Qatar Open di Doha: il 33enne di Caldaro ha regolato 6-4 6-3, in un’ora e 6′ il francese Hemery. Il 21enne romano ha superato 6-4 7-5 in 1h32′ il britannico Liam Broady.

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Seppi, buon esordio a Doha: Emery battuto 6-4 6-3 (Corriere dell’Alto Adige)

L’altoatesino Andreas Seppi ha superato il primo turno delle qualificazioni dell’Atp 250 di Doha, primo torneo della nuova stagione. Il trentatreenne caldarese ha battuto all’esordio il francese Calvin Hemery (numero 157 del ranking mondiale) in due set per 6-4 6-3. Seppi, numero 1 delle qualificazioni ed 86 del mondo, è partito nel migliore dei modi. Già nel terzo game, l’azzurro ha piazzato il break del 2-1 e poco dopo ha tolto nuovamente il servizio ad Hemery per il 4-1. Il 22enne francese poi ha accorciato sul 4-5 recuperando uno dei due break di svantaggio, ma subito dopo Seppi ha chiuso i conti, aggiudicandosi il primo set con un ace. Nella seconda frazione di gioco Seppi ha allungato subito sul 2-0. Poco dopo Hemery è riuscito a piazzare il break del 3-3, ma il caldarese ha risposto immediatamente togliendo di nuovo il servizio all’avversario e mantenendo il break di vantaggio fino al definitivo 6-3. Nel secondo, decisivo turno delle qualificazioni Seppi affronterà il vincente dell’incontro tra il bosniaco Mirta Basic (Atp 138) ed il russo Alexej Vatutin (Atp 172). L’altoatesino non li ha ancora mai incontrati nel circuito.

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Arnaboldi aspetta Melbourne e ricomincia dalla Thailandia (Andrea Facchinetti, Il Giorno)

Parte dalla Thailandia il 2018 di Andrea Arnaboldi. Il trentenne mancino brianzolo è iscritto al challenger di Bangkok al via domani sul cemento. Il torneo asiatico è la tappa d’avvicinamento alle qualificazioni degli Australian Open, il primo Slam stagionale, programmate la settimana successiva. Arnaboldi è inserito nella parta alta del tabellone ed è stato sorteggiato all’esordio contro l’argentino Marco Trungelliti. Un accoppiamento all’apparenza favorevole, perché nonostante il vantaggio in classifica dell’argentino (220 contro 234), Arnaboldi si è imposto nelle tre occasioni in cui si sono affrontati i due giocatori, sempre sulla terra battuta. La prima nel 2014 nel challenger di Mestre, la seconda nelle qualificazioni del Roland Garros del 2015 e la terza nel torneo Atp di Bastad del 2016. In caso di successo, Andrea troverà il vincente della sfida fra il giapponese Tatsuma Ito (terza testa di serie) e lo sloveno Blaz Rola. A Los Angeles (25.000, cemento) è in programma il primo future statunitense del circuito ITF, al quale è iscritto anche Roberto Marcora. Il ventottenne di Busto Arsizio, numero 635 del mondo, è l’ultimo iscritto nella entry list e punta da subito a riscattare una stagione 2017 che lo ha visto rientrare sul circuito dopo quasi nove mesi di assenza dopo l’infortunio alla spalla, senza riuscire tuttavia a recuperare fiducia e punti che nel 2015 gli permisero di arrivare sino al numero 178 del mondo.

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