Nadal sarà al Tie Break Tens di Melbourne

Il maiorchino annuncia la sua presenza alla esibizione del 10 gennaio. Insieme a lui nella Margaret Court Arena anche Djokovic, Wawrinka, Kyrgios e Hewitt per sfidarsi in partite-lampo a dieci punti

Nadal sarà al Tie Break Tens di Melbourne
Rafa Nadal - ATP Finals 2017 (foto: Alberto Pezzali / Ubitennis)

Dopo i tre ritiri di inizio stagione ad Abu Dhabi, a Brisbane e al Fast4 di Sydney, Rafael Nadal ha deciso di invertire la tendenza annunciando la propria presenza al Tie Break Tens di Melbourne del 10 gennaio. Il maiorchino, che atterrerà nella città sede degli Australian Open il giorno 4, si aggiunge a un altro paio di colleghi convalescenti, Djokovic e Wawrinka, a Lleyton Hewitt, che si concede per un’ultima volta un mese di gioventù, e alla speranza di casa Nick Kyrgios. I nomi degli ultimi tre giocatori devono essere ancora resi noti dagli organizzatori dell’evento, che hanno ormai poco più di una settimana a disposizione per assicurarsi la presenza di qualche altro top player.

Alla quarta edizione dopo Londra nel 2015, Vienna nel 2016 e Madrid nel 2017, il Tie Break Tens è un torneo-esibizione privo di set e game, i cui incontri consistono in un unico tie-break ai dieci punti. È concesso un solo occhio di falco a “partita” per giocatore e nessuna seconda di servizio, e la durata complessiva dell’evento non supera le due ore e mezza. Il vincitore porterà a casa un assegno da 250.000$, per gli altri nessun montepremi oltre al probabilmente non esiguo cachet per la partecipazione.

Come ormai da prassi il Tie Break Tens si tiene a ridosso di un torneo ATP, nella stessa città e sul medesimo terreno di gioco (stavolta si tratterà della Margaret Court Arena). Non si corre il rischio quindi di interrompere la preparazione, o di doversi spostare e stancare eccessivamente per un formato che, al di là del probabile divertimento per il pubblico, regala francamente poche indicazioni sullo stato di forma dei giocatori.

“Si sta delineando una notte di tennis ultra-competitivo” ha dichiarato la CEO dell’evento Felicity Barnard, trovando d’accordo il direttore degli Australian Open Craig Tiley. “Sarà una serata interessante” ha detto l’uomo a capo del primo Slam dell’anno, “arriveranno tutti in momenti diversi della preparazione, ma una volta che la vena competitiva entra in gioco – e lo farà istantaneamente con questo formato – ci saranno delle partite intense. Non c’è spazio per molti errori, perdi il tie-break e sei fuori dal torneo”.

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