Andy Murray operato a Melbourne, ritorno prima di Wimbledon?

L'ex n.1 del mondo ha scelto di sottoporsi all'operazione all'anca: "Starò meglio di un anno fa". Spera di tornare per la stagione su erba

Andy Murray operato a Melbourne, ritorno prima di Wimbledon?
Andy Murray - Roland Garros 2017 (foto Roberto Dell'Olivo)

Andy Murray ci ha pensato e ripensato: dopo l’iniziale allarmismo della stampa britannica, la preoccupante apparizione ad Abu Dhabi e i forfait a Brisbane e all’Australian Open, alla fine lo scozzese non ha potuto evitare l’operazione all’anca destra che aveva rimandato per mesi, dopo la sua eliminazione ai quarti di Wimbledon del luglio scorso. Questa mattina l’ex numero 1 del mondo ha annunciato di essersi sottoposto all’operazione tanto temuta a Melbourne, e oggi tornerà a casa per cominciare la riabilitazione con l’obiettivo di tornare in campo prima dei Championships 2018, anche se a quel punto sarà fuori dalla Top 100.

OPERAZIONE RIUSCITA – L’intervento è stato eseguito dal rinomato Dr. John O’Donnell, a cui Andy si era già rivolto nel 2008 per piccoli problemi alla stessa anca: “Sono entrato alle 7.30 del mattino e alle 10.30 mi ero già risvegliato dall’operazione: sono molto ottimista perché ho parlato con il chirurgo e lui era molto soddisfatto di come è andata. Lui ritiene che la mia anca starà molto meglio di un anno fa, e un anno fa ero n.1 del mondo, stavo ancora bene”.

 

IL RESTO DELLA CARRIERA – Parlando ai giornalisti inglesi, Andy ha parlato del futuro“In termini di approccio, non giocherò più tanti tornei per inseguire il n.1, sarò molto più oculato nella scelta degli eventi da giocare anche se già ora sono abbastanza conservativo nelle scelte rispetto alla maggior parte dei giocatori del tour. Stilerò un calendario ridotto concentrandomi sui majors e i grandi tornei piuttosto che guardare alla classifica”.

IL RIENTRO IDEALE? SULL’AMATA ERBA – Il mio piano sarebbe tornare a giocare in tempo per la stagione su erba, magari anche prima. Mi prenderò tutto il tempo necessario per assicurarmi che la riabilitazione sia fatta nel modo corretto e l’operazione vada quindi completamente a buon fine. Il tempo di recupero dovrebbe essere intorno alle 14 settimane da quello che mi hanno detto più volte”.

DI NUOVO IN CAMPO SOLO QUANDO PRONTO – “Voglio tornare solo quando sarò in condizioni di farlo: non voglio più trovarmi nella situazione di Brisbane o di New York, quando ero iscritto ma non ero sicuro di come stessi. Voglio sapere con certezza che quando tornerò sarò pronto per farlo“.

UNA DECISIONE DIFFICILE – “Stamattina ero nervoso ma ho preso la decisione giusta. Ero messo male, provavo dolore già da prima di Wimbledon, ora la situazione è migliorata ma mentalmente è incredibilmente snervante quando ogni volta che cammini senti l’anca darti il tormento, dal momento in cui ti svegli e inizi a camminare fino a quando ti sdrai la sera. So che è qualcosa che dovrò gestire attentamente e intelligentemente per il resto della mia carriera. Ne sono consapevole e lo farò certamente. Non vedo l’ora di smettere di avere dolore”.

“Una piccola foto post-operazione. Mi sento positivo e non vedo l’ora di iniziare la riabilitazione. Grazie a tutti per gli auguri e il supporto negli ultimi giorni, aiuta davvero.
E cercate tutti di trovare un partner che vi guardi come Jamie Delgado guarda me!”

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