Coppa Davis, Giappone-Italia: sfida da vincere. Aprono Daniel e Fognini

A Morioka occasione ghiotta per gli azzurri che affronteranno i padroni di casa privi del loro nr.1 e di Nishioka. Vincendo l'Italia avrebbe la certezza di giocarsi i quarti in casa (contro Francia o Olanda). Il sorteggio della sfida

Coppa Davis, Giappone-Italia: sfida da vincere. Aprono Daniel e Fognini

Dopo gli Australian Open non c’è nemmeno il tempo di rifiatare che subito arriva il week-end dedicato alla Davis, nella fattispecie quello relativo agli ottavi di finale della manifestazione. È una edizione particolare questa del 2018, perché il Board dell’ITF ha promulgato alcune variazioni al regolamento. Per quanto riguarda il World Group tutti i team possono convocare 5 uomini e non più 4. Inoltre in caso di punteggio sul 3-0 dopo la prima giornata la domenica verrà disputato solo il primo singolare (al meglio dei tre set con tie break in tutti i parziali). Più consistenti le modifiche al regolamento per i World Group I e II. Tutti i match saranno al meglio dei tre set fatta eccezione per il doppio che rimarrà al meglio dei cinque. Inoltre se il quarto incontro (il primo singolare della domenica) sarà decisivo automaticamente non verrà disputato il quinto. L’ITF si riserva di estendere queste ultime modifiche anche al World Group in caso di riscontro positivo delle stesse, ma l’impressione per gli amanti della manifestazione e che la stessa finirebbe con lo svilirsi totalmente rispetto alla sua ultrasecolare tradizione. Vedremo cosa succederà.

Ai nastri di partenza dell’edizione 2018 della Coppa Davis anche la nostra nazionale, che in sede di sorteggio ha pescato l’unica combinazione tra i papabili avversari che la poteva portare a giocare fuori casa, cioè il Giappone, che ha avuto il vantaggio del fattore campo grazie alla monetina. Se però da questo punto di vista siamo stati sfortunati, c’è anche da dire che l’assenza di Kei Nishikori tra i nostri avversari (unita a quella di Yoshihito Nishioka, ancora indisponibile dopo la rottura del crociato l’anno scorso), spianano nella sostanza la strada alla nostra nazionale per il colpo in trasferta che ci garantirebbe oltretutto la possibilità di giocare la sfida dei quarti in casa, visto che sia con Francia che con Olanda nell’ultimo precedente abbiamo giocato in trasferta. La sfida si giocherà indoor, sul veloce e sarà disputata non all’Ariake Coliseum di Tokyo dove di solito il Giappone disputa i suoi match casalinghi di Davis, ma bensì alla Takaya Arena di Morioka, nota località sciistica giapponese nota per aver ospitato nel 1993 i campionati mondiali di sci alpino. Vediamo i convocati dei due team e il loro stato di forma.

 

GIAPPONE

Capitan Iwabuchi ha dovuto fare a meno come detto in precedenza della sua punta di diamante, Kei Nishikori (costretto a saltare anche gli Australian Open) e di Yoshihito Nishioka, 22enne in grande progresso lo scorso anno prima della rottura del crociato a Miami. Ed allora tutte le speranze vengono riposte su Yuichi Sugita, nr.41 ATP (best ranking l’anno scorso al nr. 36), giocatore pericoloso sulle superfici veloci e anche sull’erba, dove l’anno scorso ha vinto il primo e sin qui unico titolo della sua carriera ad Antalya. In Davis è stato spesso utilizzato in doppio con il connazionale Uchiyama, ha giocato entrambi i singolari nella sfida di play-off dell’anno scorso contro il Brasile vincendoli (ha un record nella competizione di 7 vittorie e 4 sconfitte ed in doppio di 1 vittoria e 5 sconfitte, ma la maggior parte delle vittorie sono state ottenute contro avversari di medio livello). Sfortunato agli ultimi Australian Open, dove dopo aver battuto al 1° turno Jack Sock è stato sconfitto al secondo da Ivo Karlovic che l’ha spuntata per 12-10 al quinto set. Sugita giocherà praticamente in casa, visto che è nato a Sendai che dista appena un’ora di treno da Morioka. “Ci saranno un sacco di parenti ed amici che saranno lì per vedermi, sarà molto bello per me”.

Il posto di secondo singolarista se lo giocheranno Taro Daniel e Go Soeda, rispettivamente nr.100 (ma è stato massimo nr. 86 nel ranking anche se ha solo 24 anni) e nr. 159 ATP. Taro Daniel è un tennista asiatico atipico che gioca meglio sulla terra che sul veloce (l’anno scorso dalle qualificazioni è approdato al 2° turno al Roland Garros), ma che frequenta di base il circuito challenger con rare apparizioni nei main draw del circuito ATP. Lontano oramai dal suo momento migliore (tennisticamente parlando) Go Soeda, anche lui di solito impegnato nei challenger ITF. Unica certezza la coppia che sarà schierata in doppio contro gli azzurri, Uchiyama e McLachlan (origini neozelandesi ma mamma giapponese) con quest’ultimo approdato in semifinale nella specialità agli ultimi Australian Open con il tedesco Struff.

ITALIA

Corrado Barazzuti ha convocato i soliti quattro (Fabio Fognini, Andreas Seppi, Paolo Lorenzi e Simone Bolelli) delle ultime sfide di Davis e potendo contare su un quinto elemento ha aggregato al gruppo anche Thomas Fabbiano. L’inizio di stagione dei nostri atleti non poteva essere migliore. Fognini e Seppi hanno raggiunto entrambi gli ottavi di finale a Melbourne (sconfitti come sappiamo da Berdych ed Edmund) ma c’è da sottolineare che la settimana prima lo stesso Fognini aveva raggiunto la semifinale a Sydney (poi persa con il futuro vincitore Medvedev) mentre Andreas aveva vinto il challenger di Canberra.

Nota di merito non da poco per Seppi che è stato convocato in Davis per il 13° anno, risultato che lo pone al terzo posto nella speciale classifica, al pari del suo attuale capitano Barazzutti e dietro solo ad Adriano Panatta (14 edizioni disputate) e Nicola Pietrangeli (18), altra testimonianza della professionalità e perché no anche di una discreta longevità agonistica del tennista trentino. Anche Paolo Lorenzi è apparso in discrete condizioni e il tutto fa ben sperare per un successo in terra giapponese. Al momento nei singolari sono favoriti Fognini e Seppi con Fognini pronto anche in doppio a far compagnia al fido Bolelli.

SORTEGGIO

Saranno Taro Daniel e Fabio Fognini ad aprire la sfida di Morioka, mentre toccherà poi a Yuichi Sugita e Andreas Seppi completare la prima giornata. Le sfide inizieranno nella notte tra giovedì e venerdì alle ore 4 italiane (diretta Supertennis). In doppio schierati gli altri uomini convocati, ma mentre per il Giappone appare abbastanza scontato che saranno Uchiyama e McLachlan a scendere in campo, sulla sponda italiana la coppia Lorenzi/Bolelli sarà quasi sicuramente cambiata come del resto consente il regolamento della Davis (entro 30 minuti dall’inizio dell’incontro). Ecco di seguito le sfide del week-end:

Venerdì 2 febbraio (ore 4 italiane)
Taro Daniel vs Fabio Fognini
Yuichi Sugita vs Andreas Seppi

Sabato 3 febbraio (ore 5 italiane)
Ben McLachlan/Yasutaka Uchiyama vs Simone Bolelli/Paolo Lorenzi

Domenica 4 febbraio (ore 4 italiane)
Yuichi Sugita vs Fabio Fognini
Taro Daniel vs Andreas Seppi

PRECEDENTI TRA I GIOCATORI

Per la maggior parte arridono ai nostri tennisti, solo Sugita è riuscito in un’occasione a sconfiggere Thomas Fabbiano. Fabio Fognini non ha mai affrontato nessuno dei tennisti giapponesi convocati.

Sugita-Lorenzi 0-1
2013 MS Shanghai, hard, qual, Lorenzi 6-3 6-4

Sugita-Seppi 0-1
2016 Halle, grass, R16, Seppi 6-3 6-0

Sugita-Fabbiano 1-0
2017 Shenzhen, hard, QF, Sugita 6-2 6-4

Sugita non ha mai giocato contro Fognini e Bolelli

Daniel-Lorenzi 0-2
2016 Bucarest, clay, R16, Lorenzi 6-2 6-0
2013, Cordenons, clay, R16, Lorenzi 6-4 6-4

Daniel-Fabbiano 1-2
2016 Shenzen, hard, R32, Fabbiano 4-6 6-0 6-3
2015 Roma, clay, R16, Daniel 7-6(2) 2-6 6-4
2014 Mestre, clay, R32, Fabbiano 6-1 3-6 6-0

Daniel-Bolelli 0-2
2017 Santiago, clay, QF, Bolelli 6-4 6-4
2016 Marrakech, clay, R32, Bolelli 7-5 6-4

Daniel non ha mai giocato contro Fognini e Seppi

Soeda-Lorenzi 0-2
2008 San Luis Potosi, clay, R32, Lorenzi 6-1 6-0
2005 Canberra, clay, R16, Lorenzi 6-2 6-3

Soeda-Fabbiano 0-3
2017 Seul, hard, QF, Fabbiano 3-6 6-2 6-3
2014 Shanghai, hard, QF, Fabbiano 6-4 7-6(0)
2013 Recanati, hard, R16, Fabbiano 6-3 6-1

Soeda-Bolelli 0-1
2015 Nottingham, grass, R64, Bolelli 6-3 6-2

Soeda non ha mai giocato con Fognini

Uchiyama-Fabbiano 0-1
2017 Zhuhai, hard, R16, Fabbiano 6-1 6-0

Uchiyama non ha mai giocato con Fognini, Lorenzi, Seppi e Bolelli

Mclachlan non ha mai affrontato nessuno tra i convocati italiani

PRECEDENTI TRA LE NAZIONALI

Sono solo due i precedenti tra le nazionali, oltretutto molto datati. Trattasi infatti di due sfide degli anni ’30, giocate in Italia e vinte in entrambe le occasioni dagli azzurri all’ultimo singolare.

GIAPPONE-ITALIA 0-2

11-13 Luglio 1930, Genova, clay, outdoor, Finale Europea
ITALIA-GIAPPONE 3-2

Harada-De Morpurgo 6-4 6-3 7-5
De Stefani-Ota 6-3 6-4 4-6 6-4
De Morpurgo/De Stefani-Abe/Harada 8-6 9-7 6-8 2-6 6-1
Harada-De Stefani 6-2 7-5 7-5
De Morpurgo-Ota 6-0 6-2 6-1

8-10 luglio 1932, Milano, clay, outdoor, Semifinale Europea
ITALIA-GIAPPONE 3-2

De Stefani-Satoh 6-3 6-4 6-4
Kuwabara-Palmieri 6-0 6-2 1-6 6-3
Miki/Satoh-Palmieri/Sertorio 6-4 6-4 6-3
Palmieri-Satoh 4-6 4-6 6-1 6-1 6-2
De Stefani-Kuwabara 6-2 6-2 6-4

PRONOSTICO

Per l’Italia un’occasione più unica che rara. Vincere in Giappone significherebbe avere la certezza di giocare i quarti in casa come detto in precedenza e quindi con tutte le carte in regola per provare a ritornare in semifinale a distanza di 4 anni. È chiaro, i giapponesi non vanno sottovalutati, ma al momento il divario tecnico in campo appare notevole ed a vantaggio dei nostri uomini. Solo il doppio sulla carta sembrerebbe un match equilibrato, ma ci sono tutti i presupposti per poter chiudere la sfida anche agevolmente a nostro favore. Lo speriamo vivamente, una sconfitta sarebbe oltreché inopinata un vero e proprio disastro.

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