Accadde oggi (ma forse riaccadrà): Federer numero uno per la prima volta

14 anni fa Roger Federer per la prima volta in cima alla classifica ATP. E tra un mese potrebbe incredibilmente tornarci...

Accadde oggi (ma forse riaccadrà): Federer numero uno per la prima volta

A fare da cornice il cemento (ancora di colore verde) della Rod Laver Arena . Protagonista un giovane Roger Federer (con i capelli legati in un codino) che iniziava a costruire il suo impero. E’ il 1° febbraio 2004 e lo svizzero è caduto in ginocchio a fondo campo: ha appena vinto il suo secondo titolo dello Slam, battendo in tre set Marat Safin. In quel preciso momento l’allora 22enne di Basilea ebbe la certezza matematica di diventare il numero uno del tennis mondiale. Il giorno dopo, 2 febbraio, Roger si issa in vetta al ranking, esattamente quattordici anni fa. Nessuno riuscirà a spodestarlo per 237 settimane consecutive (record assoluto). Solo dopo la sconfitta in finale a Wimbledon 2008 Rafa Nadal mise fine in terra canadese al più lungo “regno” dell’Era Open.

In mezzo ci sono altri quattro trionfi a Wimbledon, quattro US Open e altri due Open d’Australia, i due anni consecutivi con tre successi Slam, le delusioni sul rosso e tutti gli altri primati che abbiamo appena finito di elencare dopo la finale di domenica, una volta diventato il primo tennista maschio a vincere venti titoli Major. Federer, dopo gli schiaffi del 2008 tornerà per due volte al primo posto delle classifiche, nel 2009 e nel 2012, in entrambi i casi grazie alla vittoria a Church Road. Venne scalzato presto in entrambi i casi, ma i periodi al vertice gli servirono per prendersi un altro record. Superò infatti Sampras nella classifica delle settimane al numero uno, totalizzandone ben 302.

 

Ciò che stupisce ancor più di quest’ultimo dato è il fatto che il venti volte campione Slam è in piena corsa per riconquistare quella prima piazza che non occupa da quasi sei anni. Ormai conosciamo la filosofia di “Re Roger”, “I didn’t come this far, to only come this far” (non sono arrivato così lontano solo per arrivare così lontano). A 36 anni suonati (si fa per dire) e 7 mesi potrà operare il sorpasso su Nadal tra circa trenta giorni, diventando il più anziano numero uno che l’ATP abbia mai avuto (il record appartiene ancora ad Agassi, 33 anni e 4 mesi). Se lo spagnolo non prenderà parte al torneo di Acapulco, Federer, che potrebbe anche giocare a Dubai, è sicuro del primato, altrimenti sarà necessario controllare tutte le possibili combinazioni.

CATEGORIE
TAG
Condividi