Kasatkina è letale con le n.1: Wozniacki sconfitta a San Pietroburgo

Goerges-Kvitova e Mladenovic-Kasatkina saranno le due semifinali del Premier russo. La russa è alla seconda vittoria in tre sfide contro una numero uno del mondo

Kasatkina è letale con le n.1: Wozniacki sconfitta a San Pietroburgo
Caroline Wozniacki - San Pietroburgo 2018 (via Twitter, @Formula_TX)

‘DASHISSIMA’ – Il programma odierno ha visto quattro vittorie in due set, ma nessuna di queste troppo banali. Non lo è stata soprattutto la sconfitta della neo numero 1 al mondo Wozniacki. Kasatkina, numero 23 della classifica, incamera il secondo successo ai danni di una leader di classifica dopo l’affermazione su Angelique Kerber a Sydney 2017: uno score notevole, se si considera che è stata battuta soltanto da Serena Williams quando ha affrontato una avversaria al vertice del ranking. ‘Dasha’ gioca aggressiva e ci crede fino in fondo vincendo un primo set davvero combattuto, e non è affatto un bene per Caroline. Troppa la fatica fisica e mentale accusata nelle ultime settimane dalla danese, che a tratti appare davvero svuotata. La giovane russa ci mette comunque del suo per portare a casa una vittoria assolutamente meritata e la seconda semifinale in questo torneo, da giocare con il favore del pubblico. I tornei di casa portano evidentemente bene alla russa che a Mosca, sul finire della scorsa stagione, aveva colto addirittura la finale prima di arrendersi a una Goerges debordante. La stessa finale potrebbe ripetersi qui a San Pietroburgo.

GOERGES SENZA INTOPPI, KIKI RINATA – La prima a vincere il suo match di quarti di finale è stata infatti la tedesca Julia Goerges (n. 12 WTA), una delle giocatrici più in forma del momento, che ha avuto un solo passaggio a vuoto dalla fine dello scorso anno, sfortunamente per lei nel torneo più rilevante: all’Australian Open è stata infatti sconfitta già al secondo turno dalla francese Cornet. Goerges non ha affatto patito l’acerba resistenza della diciottenne russa Rybakina (n. 450) giocando bene nei momenti chiave e strappando il servizio all’avversaria ben 5 volte. Con questo risultato Goerges è ormai a un passo dall’entrare tra le prime dieci giocatrici del mondo il prossimo lunedì, rubando il posto proprio a Mladenovic che per evitare questa eventualità sarà costretta a confermare il titolo vinto lo scorso anno. Per curiosa casualità, la francese è scesa in campo proprio al termine dell’agevole vittoria di Goerges. Lo ha fatto mettendo in luce un gioco finalmente solido contro Siniakova (n. 52): un solo piccolo passaggio a vuoto all’inizio del secondo set non uò compromettere una partita condotta in modo esemplare. Segnali positivi per Mladenovic che aveva già festeggiato ieri su Twitter con un “Back in the business” e un’incitazione in italiano #nonsimollamai.

 

URAGANO PETRA – E non molla nemmeno Petra Kvitova, n. 29 della classifica e in tabellone grazie a una wild card. Altro che mollare: la giocatrice ceca umilia Jelena Ostapenko (n. 6 WTA), lasciandole solo due giochi e un forte mal di testa. Dopo il primo set perso senza riuscire a vincere un singolo game, con appena dieci punti all’attivo, la lettone resiste solo fino al 2 pari e lascia definitivamente il campo senza troppa voglia di rimuginare sulla netta sconfitta. “Alla fine della partita di ieri ho ricominciato a ritrovare i miei ritmi. Sapevo di dovere giocare meglio oggi, contro una giocatrice molto aggressiva. Dovevo rimanere concentrata su ogni punto e oggi l’ho fattoha dichiarato la ceca nell’intervista a bordo campo. È questa una versione davvero convincente di Petra Kvitova, tanto nel tennis quanto nella condizione atletica: l’ex campionessa di Wimbledon appare più dinamica e priva di qualche chilo di troppo, a meno di due settimane dalla sua ultima apparizione sui campi di Melbourne dove era stata sconfitta da Andrea Petkovic al termine di un match piuttosto intenso.

I confronti diretti delle giocatrici impegnate nelle due semifinale di domani dicono Kvitova, in vantaggio 2-1 nei confronti di Goerges, ma con l’ultima partita disputata quasi 5 anni fa, e Mladenovic, vincitrice dell’unico precedente agli US Open del 2015. Entrambe le partite sono però da considerarsi aperte, con Goerges a combattere per la classifica e Kasatkina per l’onore di casa.

Stefano Ancilli

Risultati:

[5] J. Goerges b. [Q] E. Rybakina 6-3 6-3
[4] K. Mladenovic b. K. Siniakova 6-4 6-3
[WC] P. Kvitova b. [2] J. Ostapenko 6-0 6-2
[8] D. Kasatkina b. [1] C. Wozniacki 7-6(2) 6-3

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