ATP Quito: Gaio perde contro Carballes Baena, poi vince la pioggia

Il faentino non riesce a difendere i quarti raggiunti nella scorsa edizione e scenderà ancora in classifica. Fuori Zeballos (tds 5), la pioggia costringe al rinvio gli altri incontri

ATP Quito: Gaio perde contro Carballes Baena, poi vince la pioggia

GAIO SENZA GIOIA – Niente da fare per Federico Gaio che cede in due set a un altro qualificato, Roberto Carballes Baena, 107 ATP, vittorioso anche nelle due precedenti sfide a livello Challenger. Gaio, 146° del ranking lo scorso marzo, ha perso da allora un centinaio di posizioni e la sconfitta di martedì gliene costerà oltre quaranta. Come del resto il suo avversario, infatti, Federico difendeva i quarti dell’anno scorso dove incontrò Estrella Burgos. Pressione per entrambi, quindi, che Carballes gestisce meglio all’inizio, brekkando al secondo gioco grazie anche a due doppi falli. Il faentino rientra subito in partita e arriva al tie-break che però si aggiudica lo spagnolo. Nel secondo parziale, Baena rompe l’equilibrio già al terzo gioco, in chiusura strappa di nuovo il servizio e, con esso, il biglietto per l’ottavo contro Paolo Lorenzi.

MANCINI SUDAMERICANI – Il derby va a Thiago Monteiro che supera in due set l’argentino Horacio Zeballos, quinta testa di serie, il quale conferma la scarsa inclinazione per i pendii andini: siamo a una vittoria su quattro partecipazioni. Per la verità, il brasiliano entra in campo “vantando” uno 0-2 a Quito, ma dimostra subito un miglior adattamento alle condizioni di gioco e, avanti di un break, chiude il primo set dopo aver annullato la palla del 5 pari con una buona prima. Zeballos, invece, si annulla da solo due set point nel tie-break del secondo con altrettanti dritti d’attacco sbagliati e Monteiro potrà così giocarsi il suo primo ottavo, giovedì, contro Peter Polansky o Alessandro Giannessi. Lo spezzino è entrato come lucky loser dopo il ritiro del meno fortunato Tommy Robredo (stiramento addominale).

 

MI MANDA ZIO ANDRÉS – Far parte della famiglia Gómez non sarà magari conditio sine qua non per giocare a tennis da queste parti, ma resta vero che metà dei pro equadoriani è imparentata con il vincitore del Roland Garros 1990. Non sfugge alla regola il venticinquenne Roberto Quiroz, finora mai nei primi 200 del mondo, opposto a Yannick Hanfmann, un ventiseienne tedesco n. 113 ATP che sta scalando rapidamente la classifica (oltre il n. 300 un anno fa, 660° a inizio 2016). Yannick è dotato di un buon gioco a tutto campo e di un nome carico di promesse, mentre Roberto non ha neanche la fotina sul sito dell’ATP, però è mancino come lo zio e c’è bisogno di qualche game per scoprire come gioca. Poi, una volta capito cosa deve fare e passato in vantaggio, Hanfmann viene bloccato dalla pioggia a tre punti dal primo set. Certo, non si può pensare che l’abbia mandata lo zio, però…

IL PROGRAMMA DI MERCOLEDÌ – Oggi a mezzogiorno (18 italiane), sono programmati contemporaneamente tre degli incontri saltati martedì (Cecchinato e Melzer vanno sul campo 2), a cui si aggiunge solo il match di Giannessi, mentre Hanfmann scenderà sul centrale appena Karlovic avrà finito gli ace. Con il probabile disappunto dei soci che avevano prenotato il campo 4, il supervisor Lars Graff vuole evidentemente mettere al riparo gli incontri di singolare dalla pioggia prevista per metà pomeriggio e far giocare tutti gli ottavi giovedì. Ce la farà?

Risultati:

T. Monteiro b. [5] H. Zeballos 6-4 7-6(8)
[Q] R. Carballes Baena b. [Q] F. Gaio 7-6(5) 6-3
Y. Hanfmann vs [WC] R. Quiroz 5-4 rinv.
G. Melzer vs M. Cecchinato 0-1 rinv.
[Q] F. Bagnis vs [8] N. Jarry rinv.
[7] I. Karlovic vs E. Escobedo rinv.

Michelangelo Sottili

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