Flash – UBITENNIS http://www.ubitennis.com Tennis in tempo reale Wed, 18 Oct 2017 12:29:56 +0000 en-US hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.7.5 Strycova-Pliskova: fine di un’amicizia http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/18/strycova-pliskova-fine-di-unamicizia/ http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/18/strycova-pliskova-fine-di-unamicizia/#respond Wed, 18 Oct 2017 10:58:34 +0000 http://www.ubitennis.com/?p=227405 La ex numero uno tradisce la compagna di Fed Cup soffiandole l'allenatore. Strycova incassa e in una conferenza afferma: "Karolina è così, Non servirà più utilizzare la parola amica"]]>

L’occasione per sputare il rospo è stata una domanda apparentemente innocua: “Dopo il titolo a Linz, hai scritto sui tuoi social che quello appena trascorso è stato un periodo molto difficile. Ti va di spiegarci il perché? – “Il mio allenatore, Tomas Krupa, mi ha comunicato che dal prossimo anno non lavorerà più con me”.

Da quel momento non si è parlato d’altro nella conferenza stampa tenuta da Barbora Strycova a Praga, nel pomeriggio di martedì. Un tradimento in piena regola che la trentunenne ceca ha ricostruito senza remore: “È successo tutto il mercoledì successivo agli US Open. Karolina mi ha chiamato chiedendomi di vederci. Aveva appena rotto con Kotyza e io ne ero al corrente. Quando eravamo lì mi ha detto che avrebbe voluto il mio allenatore nel suo box. Io le ho chiesto se stava scherzando. Lei mi ha risposto che il suo manager (Michal Hrdlicka) e Tomas si erano già incontrati e che la trattativa era già andata in porto. Qualche ora dopo Tomas mi ha chiamato, dicendomi che il nostro rapporto di lavoro era terminato”.

La collaborazione tra Strycova e Krupa, ex coach di Berdych e Stepanek, andava avanti ormai da due anni. Col tecnico ceco Bara, l’abbreviativo, ha fatto un enorme salto di qualità, trovando quella continuità che le era sempre mancata e che le ha permesso di soggiornare stabilmente in top 30. Meriti riconosciuti dalla stessa Strycova, che non ha però mancato di sottolineare quanto questa faccenda l’abbia delusa sotto l’aspetto umano: “Tomas è un grande allenatore e se mi avesse comunicato le sue intenzioni vis a vis, con sincerità, avrei capito. Karolina è una giocatrice in rampa di lancio, è giovane, ha un futuro da numero uno. Ma venire a sapere tutto con una telefonata. Mi dispiace, ma non è così che ci si comporta”

Non sono trascorsi nemmeno dodici mesi da quell’abbraccio nel doppio decisivo della finale di Fed Cup, contro la Francia, che consegnò alla squadra ceca la quinta insalatiera in sei anni. In patria già si interrogano su chi pagherà le conseguenze di questo strappo, se Peter Pala potrà ancora contare su entrambe senza ripercussioni negative. Sarà però difficile rivederle ancora nella stessa metà campo, nonostante la rinnovata disponibilità di Strycova a rispondere alle future convocazioni. Il perché è nella risposta di Bara alla domanda su chi, in questa storia, l’avesse delusa di più: “Il mio allenatore, ovvio. Karolina è così. Da questo momento il nostro rapporto è zero. Non ci saranno più caffè insieme. Non servirà più far uso della parola amica”. Più che uno strappo, una voragine.

]]>
http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/18/strycova-pliskova-fine-di-unamicizia/feed/ 0
Rublev è il secondo nome delle Next Gen Finals (ma in realtà il primo) http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/18/rublev-e-il-secondo-nome-delle-next-gen-finals-ma-realta-il-primo/ http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/18/rublev-e-il-secondo-nome-delle-next-gen-finals-ma-realta-il-primo/#respond Wed, 18 Oct 2017 10:07:25 +0000 http://www.ubitennis.com/?p=227400 Andrey Rublev si qualifica per le Next Gen Finals. È il secondo a riuscirci, ma quasi certamente sarà la prima testa di serie]]>

Il quadro delle Next Gen Finals si sta lentamente, molto lentamente delineando. Dopo Alexander Zverev, saldamente al comando della Race to Milan dallo scorso gennaio e in grado di ottenere il pass per Milano già due mesi fai canali ufficiali della manifestazione meneghina hanno annunciato la qualificazione aritmetica anche di Andrey Rublev, secondo nome nella Race to Milan con 1219 punti. 

La notizia della qualificazione ha preceduto l’evitabile sconfitta contro il qualificato Krajinovic in cui è incappato ieri il russo nel torneo di Mosca. Rublev attende ora novità confortanti da Vienna, dove il suo nome figura nella seconda casella degli “alternates”; non dovessero liberarsi altri due posti in tabellone sarebbe costretto a disputare le qualificazioni. Il russo ha fondati motivi per sperare, considerando che l’attuale entry list non ha fatto ancora spazio al quarto slot riservato alle wild card (il torneo austriaco di solito ne assegna soltanto tre) e a quello destinato all’eventuale richiesta di Special Exempt. Prima di chiudere la stagione a Milano Rublev sarà anche a Parigi-Bercy, torneo in cui ha già l’ingresso assicurato nel main draw.

Questa è la situazione attuale della Race to Milan (in grassetto i qualificati ufficiali, in corsivo quelli virtuali, asterisco sui tennisti ancora in campo questa settimana; l’ottavo nome sarà una wild card italiana)

  1. A. Zverev 4400
  2. Rublev 1219
  3. Khachanov 1020
  4. Shapovalov 926
  5. Coric 886
  6. Donaldson 870
  7. Chung* 760
  8. Medvedev* 727
  9. Tiafoe* 656
  10. Fritz 504
  11. Escobedo* 491
  12. Bublik* 472
  13. Tsitsipas* 471
  14. Halys 428
  15. Berrettini 401

La prossima settimana saranno certi di scendere in campo solo Shapovalov e Chung (Basilea) e Khachanov (Vienna). Tutti gli altri sono in bilico tra speranza di rientrare nel tabellone principale e onere di disputare le qualificazioni (per chi ha classifica sufficiente).

Rublev è quindi il primo under 21 che certamente vedremo battersi nella sede di Fiera Milano dal 7 all’11 novembre. Su Sascha Zverev incombono infatti grosse perplessità a causa della prossimità delle ATP Finals, al via il giorno successivo alla finale di Milano. Non ravvisandosi nei regolamenti – quantomeno in quelli ufficiali e dunque consultabili – alcun obbligo di prendere parte all’evento Next Gen, ci si riferisce alla logica comune e alle dichiarazioni di Chris Kermode, n.1 ATP. Durante la presentazione ufficiale delle Next Gen Finals, avvenuta a Londra – durante le Finals ATP – il 19 novembre 2016, Kermode si era espresso in questi termini.

Quello di Milano sarà un evento obbligatorio. Un evento obbligatorio con un montepremi. Il fatto che sia una grande opportunità di marketing lo rende molto interessante da disputare per i giocatori. Abbiamo concordato che se un giocatore si qualifica e disputa le ATP World Tour Finals, non è costretto a giocare le Next Gen Finals”.

Riesce complesso percepire da dove nasca – anche in assenza del doppio impegno a cui sarebbe costretto Zverev – l’obbligatorietà “effettiva” di prendere parte a un torneo che non figura nel rulebook ufficiale ATP, sebbene sia dall’ATP organizzato, presieduto e sponsorizzato, e la cui graduatoria è puramente arbitraria e (al momento) non riconosciuta dai regolamenti ufficiali. A meno di immaginare disposizioni contrattuali esterne, o semplici “incentivi” alla partecipazione con i quali gli organizzatori milanesi potrebbero assicurarsi la presenza di chi maturi per classifica i requisiti di partecipazione. Sia detto sotto voce (ma neanche troppo): ad oggi l’unico tennista oltre a Zverev – e solo in parte Rublev – in grado di esercitare un certo appeal su stampa e tifosi sembra essere Denis Shapovalov. Per il resto, che a Milano ci vadano Chung e Medvedev oppure Tiafoe e Fritz, escludendo le naturali (e soggettive) fluttuazioni di gradimento, è difficile credere che l’impatto mediatico possa essere differente.

]]>
http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/18/rublev-e-il-secondo-nome-delle-next-gen-finals-ma-realta-il-primo/feed/ 0
Gasquet risponde a Federer: “Se non sono n.1 è solo colpa mia” http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/17/gasquet-risponde-a-federer-se-non-sono-n-1-solo-colpa-mia/ http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/17/gasquet-risponde-a-federer-se-non-sono-n-1-solo-colpa-mia/#respond Tue, 17 Oct 2017 17:29:47 +0000 http://www.ubitennis.com/?p=227346 L'ex baby prodigio difende la stampa francese: "Basta scuse, non c'era troppa pressione quando ero ragazzo. È normale che mi volessero vincente"]]>

Qualche giorno fa, durante il torneo di Shanghai, un reporter ha domandato a Roger Federer la sua opinione sulla stellina locale Wu Yibing, campione degli US Open junior. Più di un giudizio tecnico, allo svizzero si chiedeva un parere sul pericolo di una eccessiva pressione mediatica nei confronti del ragazzino. Il timore è legittimo: il ragazzino ha raggiunto la maggiore età proprio durante il Masters 1000 di casa, e rischia di trovarsi già sulle giovani spalle il peso tennistico delle aspettative della nazione più popolosa del mondo. Nonostante il mastodontico lavoro fatto negli ultimi quindici anni per crescere sportivamente, da quando Na Li si è ritirata alla Cina manca una vera celebrità della racchetta (che in campo maschile non c’è proprio mai stata).

Federer ha dapprima risposto che in Svizzera, da quel punto di vista, il clima è talmente tranquillo da non poter fare paragoni. Poi, uscendo a sorpresa dalla consueta natura iper-diplomatica, ha fatto un’aggiunta ben precisa: “Non ho idea di come sia la stampa qui, se permette agli atleti di lavorare o se li trasforma in stelle troppo rapidamente, come capita in certi paesi. In Francia, ad esempio, innalzano troppo presto i propri giocatori, che si sentono un po’ viziati o comunque si adagiano sugli allori e non portano a termine la propria crescita“. Dopo aver preso Andy Murray come esempio positivo, Federer ha terminato il discorso piuttosto nettamente: “Se sei abbastanza bravo, trovi il modo di uscirne” è stata la sua conclusione.

Il nome di Richard Gasquet non è stato pronunciato, ma il trentunenne di Béziers è stato il primo pensiero di tutti i presenti. Sulle copertine delle riviste all’età di nove (!) anni, Gasquet doveva rappresentare l’ideale prosecuzione della linea di discendenza del tennis patrizio: classe, gesti bianchi e tanti Slam. Una vittoria a Montecarlo da sedicenne contribuì a gonfiare la predestinazione. Richard invece non sbocciò mai e oggi è uno dei tanti ex top 10 con una bacheca piena di coppettine, alle prese con l’età che avanza. Il tema di tale effetto nefasto è stato sviscerato in lungo e in largo: soprattutto oggi, con la copertura mediatica fornita alla Next Generation, non c’è giorno in cui non si metta in guardia dal trasformare in star dei ragazzini con meno peli sul viso che punti in classifica.

A qualche giorno di distanza dalle frasi di Shanghai, Le Parisien ha chiesto una risposta al diretto interessato. Lui, unico tra tutti, ha smentito vigorosamente“In Francia cerchiamo almeno di essere positivi. In giro c‘è sempre qualche cretino pronto a dire: Quel ragazzo non ce la farà. Dovremmo farci i complimenti piuttosto, lo sport qui va piuttosto bene direi”. E nel suo caso specifico? Mi sarebbe piaciuto ottenere di più, ma se non sono riuscito a diventare numero 1 è stata colpa mia. Basta con le scuse, è normale che stampa e pubblico mi volessero vincente”. Nella settimana in cui scade il suo ultimo titolo, il ritorno ai vertici di Gasquet sembra sempre meno possibile. Almeno adesso sappiamo che non fu una copertina a condannarlo.

]]>
http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/17/gasquet-risponde-a-federer-se-non-sono-n-1-solo-colpa-mia/feed/ 0
Il nuovo record mondiale per lo scambio più lungo è tricolore http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/17/il-nuovo-record-mondiale-per-lo-scambio-piu-lungo-e-tricolore/ http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/17/il-nuovo-record-mondiale-per-lo-scambio-piu-lungo-e-tricolore/#respond Tue, 17 Oct 2017 15:45:25 +0000 http://www.ubitennis.com/?p=227341 Il Guinness World Record ha confermato: con 51,283 colpi, i due grossetani spodestano il record precedente di due giocatori teutonici]]>

E’ made in Italy il nuovo record per lo scambio più duraturo su un campo da tennis. Daniele Pecci e Simone Frediani hanno dovuto attendere quattro mesi prima che la società londinese del Guinness World Record riconoscesse il primato nel suo famoso libro. I due, sui campi della Polisportiva Gorarella di Grosseto, hanno compiuto l’impresa l’11 giugno scorso, palleggiando per oltre dodici ore, precisamente dalle 6.23 del mattino, fino alle 19 circa. Si sono quindi scambiati la pallina Wilson US Open per 51,283 volte, ottenendo meritatamente un posto nel Guinness dei Primati e strappandolo così ai due tedeschi Frank e Dennis Fuhrmann.

Daniele, classe 1965, maestro di tennis, e Simone, 33 anni, giocatore di quarta categoria e commercialista, avevano già tentato di battere il record nel 2016. Dopo essersi fermati solo alla seconda ora di palleggio, i due non avevano desistito, arrivando a palleggiare per otto ore di fila. Ma al colpo numero 31,895 si erano dovuti fermare, per colpa della crema solare che, a causa del sudore grondante, dava troppo fastidio all’occhio di Pecci.

Stavolta non c’è stato alcun intoppo. Il record di Frank e Dennis Kuhrmann di 50,970 palleggi, che durava dal 2013, è stato battuto. Ma due anni fa anche i due gemelli americani Angelo ed Ettore Rossetti provarono a mettere il proprio nome sul libro a Weston. Nel 2008 stabilirono il record mondiale di 25,944 colpi, non sbagliando una palla per 14 ore e 31 minuti. Ma nel 2015 si trovarono davanti anche un obiettivo molto più grosso: la vincita di 1 milione di dollari in caso di raggiungimento del primato, che decisero in anticipo di destinare a Save the Children. Purtroppo il contatore si fermò a 30,579 colpi, ma sebbene insufficiente per diventare un record nella categoria maestra, i 30,576 colpi al volo sono tuttora il riferimento nella categoria “longest tennis volley rally“.

Sotto il sole battente di giugno i toscani hanno ottenuto un encomiabile traguardo che, al di là della sua singolarità, è frutto di duro lavoro. Come in tutti i record, la preparazione è fondamentale e spesso comporta l’impiego di intere giornate per l’allenamento, come in questo caso. Per settimane prima dell’11 giugno i due si sono preparati con allenamenti specifici per mettere a punto le capacità di resistenza sia fisiche che mentali. Nessuno dimentica l’irripetibile maratona di 11 ore e 5 minuti tra Isner e Mahut, ovvio. Ma c’è gloria anche per chi con dedizione e testardaggine, senza essere professionista, riesce a prendersi un posto nel libro dei record. Congratulazioni Daniele e Simone!

]]>
http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/17/il-nuovo-record-mondiale-per-lo-scambio-piu-lungo-e-tricolore/feed/ 0
Stagione finita per Milos Raonic http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/17/stagione-finita-per-milos-raonic/ http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/17/stagione-finita-per-milos-raonic/#respond Tue, 17 Oct 2017 15:08:59 +0000 http://www.ubitennis.com/?p=227318 Si allungano i tempi di recupero dall'infortunio al polpaccio patito a Tokyo. Anche il canadese dà l'arrivederci al 2018]]>

Come molti illustri colleghi nel recentissimo passato, anche Milos Raonic saluta in anticipo il 2017. Il giocatore nato a Podgorica ha reso noto che l’infortunio al polpaccio subito durante l’incontro di secondo turno dell’ultimo torneo di Tokyo contro Yuichi Sugita non gli consentirà di tornare in campo prima della fine dell’anno. Raonic chiude così una sfortunatissima stagione in cui ha trascorso più tempo in infermeria che nel circuito, preferendo ragionevolmente una guarigione lenta in vista di un 2018 migliore a un rischioso rientro-lampo.

Il consuntivo della campagna anticipatamente conclusa è piuttosto misero: nessun titolo e appena due finali raggiuntea Delray Beach, dove fu costretto a dare forfait prima di scendere in campo a causa di un problema al bicipite femorale, e a Istanbul, sconfitto da Marin Cilic – con i quarti conquistati a Melbourne e a Wimbledon come fiore all’occhiello.

Dopo una brutta battuta d’arresto all’esordio nel torneo di casa, a Montreal, Milos aveva deciso di operarsi al malandato polso sinistro e si era dovuto fermare per sette settimane. Rientrato in tempo per lo swing asiatico e nuovamente stoppato dal suddetto guaio al polpaccio, l’attuale numero 12 ATP aveva lanciato una dura invettiva nei confronti del governo del tennis, attaccando frontalmente i troppi impegni che i giocatori sono obbligati a sostenere, additati come causa prima alla base dei diffusi infortuni e del calo del livello generale dello spettacolo.

La pausa forzata che Raonic è costretto a concedersi mette il sigillo su un’annata nefasta per quello che riguarda gli affari dei cosiddetti “top players”: al momento tutti i giocatori che occupavano i primi cinque posti dell’ultimo ranking pubblicato nel 2017 (Murray, Djokovic, Raonic, Wawrinka e Nishikori) sono fermi ai box.

]]>
http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/17/stagione-finita-per-milos-raonic/feed/ 0
Dimitrov va anche a Vienna (non sarà troppo?) http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/17/dimitrov-va-anche-vienna-non-sara-troppo/ http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/17/dimitrov-va-anche-vienna-non-sara-troppo/#respond Tue, 17 Oct 2017 15:03:32 +0000 http://www.ubitennis.com/?p=227319 Il bulgaro ha ricevuto wild card per l'ATP 500 austriaco. Le Finals sono a un passo, ma lui sta giocando davvero tanto...]]>

“Grisha” ha fretta di andare a Londra, forse troppa. Già impegnato in questi giorni a Stoccolma, il bulgaro ha appena accettato la wild card per l’ATP 500 di Vienna, in programma la settimana successiva. La novità sarà certo gradita al pubblico del palasport austriaco, considerato lo stato di forma del n.6: alla sua miglior stagione in carriera, Dimitrov è a un passo dalle sue prime Finals, appena 270 punti dietro l’ultimo collega “con la matematica” (Thiem, che insieme a Zverev lo precederà anche nel seeding “Sachertorte“).

Presentarsi anche all’Erste Bank Open, però, significherà per Dimitrov portare a quattro il numero di tornei consecutivi giocati (Pechino-Shanghai-Stoccolma-Vienna), per di più in una fase della stagione nella quale è bene spendere con saggezza le energie residue. Una vittoria in Svezia – qualora Carreno e Goffin e facciano altrettanto a Mosca e Anversa – potrebbe non garantirgli ancora il bollino verde nella Race, è vero. Di fatto, però, per togliergli la O2 Arena servirebbe l’impensabile: una serie di suoi forfait, unita alle imprese di una vita per Goffin, (e soprattutto) Carreño Busta e Querrey. I numeri non lo sanno, insomma, ma Grigor è in una botte di ferro.

Inoltre, mentre ha già ottemperato ai suoi obblighi sugli ATP 500 stagionali da disputare, Dimitrov ha davanti a sé ancora Parigi-Bercy. Per lui, privo di esenzioni, l’ultimo Masters stagionale è mandatory a tutti gli effetti. A meno di rinunciarvi – ritrovandoselo sul gozzo nel 2018 – Dimitrov si presenterebbe così all’ultimo, agognato atto del suo strepitoso 2017 con una sola settimana di tregua, dopo cinque passate tra Asia e palasport. Un bel tour de force… Che gli abbiano prestato una copia de “Il metodo Dominic Thiem”?

]]>
http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/17/dimitrov-va-anche-vienna-non-sara-troppo/feed/ 0
Juan Martin del Potro torna in top 20 dopo tre anni http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/17/juan-martin-del-potro-torna-top-20-dopo-tre-anni/ http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/17/juan-martin-del-potro-torna-top-20-dopo-tre-anni/#respond Tue, 17 Oct 2017 08:25:31 +0000 http://www.ubitennis.com/?p=227280 L'argentino fa il suo rientro tra i primi venti giocatori del mondo, l'ultima volta a ottobre 2014. Ora Stoccolma, Basilea e Bercy: riuscirà ad arrivare alle Finals? ]]>

Il 2017 può probabilmente considerarsi l’anno più continuo per Juan Martin del Potro. La stagione dell’argentino è iniziata comunque a Delray Beach (febbraio) dove ha raccolto la semifinale. Dopo l’esordio, due terzi turni – dopo il bye al primo – a Indian Wells e Miami, ma le sconfitte sono arrivate per mano di Novak Djokovic e Roger Federer. Abbastanza bene anche la terra con i quarti di Roma e il terzo turno di Parigi perso contro Murray, mentre a Roma era stato sempre Djokovic a battere la torre di Tandil. Forse un po’ sottotono la campagna sul cemento nordamericano, esclusa la semifinale di New York, dove delPo non è mai andato oltre il terzo turno tra Washington, Montreal e Cincinnati. Il meglio è arrivato comunque tra New York e Shanghai, due semifinali che restano, a oggi, i migliori piazzamenti del 2017. 

Due risultati che gli hanno inoltre permesso di tornare nella top 20, precisamente alla posizione n. 19, a distanza di tre lunghissimi anni e altrettante operazioni. Un calvario che l’ha portato a uscire anche dai primi mille del mondo dopo che, proprio nel 2014, aveva eguagliato il suo best ranking di numero 4 al mondo. Il semifinalista di Shanghai, adesso, ha ancora a disposizione una piccola parte di stagione, e addirittura un’altrettanto piccola chance di andare a Londra. Per farlo però deve recuperare i 720 punti che lo dividono dall’attuale numero 8 Carreno Busta. Il suo programma, infine, prevede di giocare Stoccolma, Basilea e Bercy. Ce la farà delPo a tornare a Londra dopo l’ultima apparizione del 2013?

Per chi fosse interessato a consultare la Race dettagliata, con tutti i risultati maturati in stagione dai primi 20 tennisti del mondo, basta cliccare QUI.

]]>
http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/17/juan-martin-del-potro-torna-top-20-dopo-tre-anni/feed/ 0
Mondo Junior: i campioni e le campionesse della settimana http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/17/mondo-junior-campioni-e-le-campionesse-della-settimana-4/ http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/17/mondo-junior-campioni-e-le-campionesse-della-settimana-4/#respond Tue, 17 Oct 2017 07:43:24 +0000 http://www.ubitennis.com/?p=227163 Settimana 9-15 ottobre. Andrew Fenty e Whitney Osuigwe trionfano ai Pan American ITF Championships (grado B1). Battuti in finale Emilio Nava e Natasha Subbhash]]>

11th Kuwait ITF Junior Tournament, Kuwait – Grade 5 Hard
Boys: Saud Alhaqbani (KSA) b. Raphael Collignon (BEL) 7-5 6-1
Girls: Sofia Plotnikova (RUS) b. Charlotte Navin-Weinstein (GBR) 7-6(3) 7-5

Pan American ITF Championship, USA – Grade B1 Hard
Boys: Andrew Fenty (USA) b. Emilio Nava (USA) 6-2 7-5
Girls: Whitney Osuigwe (USA) b. Natasha Subbhash (USA) 6-4 6-3

Koza Wos Tennis Cup, Turchia – Grade 5 Hard
Boys: Moritz Thiem (AUT) b. Emir Sendogan (TUR) 7-5 3-6 6-0
Girls: Selin Lidya Sepken (TUR) b. Ozlem Uslu (TUR) 6-4 1-6 6-4

Shymkent Open, Kazakistan – Grade 3 Clay
Boys: Dostanbek Tashbulatov (KAZ) b. Alexandr Binda (RUS) 6-1 6-4
Girls: Vlada Koval (RUS) b. Maria Shusharina (RUS) 7-5 6-0

Davis Trading Junior ITF Indoor Championships, Canada – Grade 5 Hard
Boys: Nicolas Ocana Lavoie (CAN) b. Fernando Fonseca (BRA) 7-5 6-1
Girls: Rachel Krzyzak (CAN) b. Mireille Moreau (CAN) 7-6(2) 6-4

Waikato Thames Valley 18 & Under ITF Championships, Nuova Zelanda – Grade 5 Hard
Boys: Macsen Sisam (NZL) b. George Stoupe (NZL) 6-1 6-2
Girls: Nina Paripovich (NZL) b. Sarah Weekley (NZL) 7-5 6-3

Tehran Junior Championships, Iran – Grade 5 Clay
Boys: Artur Soghoyan (ARM) b. Zyaan Ahmed (GBR) 6-2 6-0
Girls: Zeynep Naz Ozturk (TUR) b. Kateryna Zadorozhna (UKR) 6-4 6-0

IX Copa Mangú, Repubblica Dominicana – Grade 5 Hard
Boys: Andrew Dale (USA) b. Mateo Gomez (COL) 6-2 6-3
Girls: Gia Cohen (USA) b. Jackeline Lopez (USA) 6-2 6-7(7) 6-4

Copa FTCH 2017, Cile – Grade 2 Clay
Boys: Fabian Marozsan (HUN) b. Joao Lucas Reis da Silva (BRA) 6-1 6-4
Girls: Laura Sofia Rico Garcia (COL) b. Ana Makatsaria (GEO) 6-3 6-2

Curacao Open, Curacao – Grade 5 Hard
Boys: Santiago Galan (COL) b. Max Hartstein (GER) 6-4 7-5
Girls: Jennifer Kida (USA) b. Afrika Smith (BAH) 6-2 6-1

Copa Guga Kuerten 2017, Brasile – Grade 4 Clay
Boys: Mateus Alves (BRA) b. Matheus Pucinelli de Almeida (BRA) 6-3 7-6(4)
Girls: Jaedan Brown (USA) b. Nathalia Wolf Gasparin (BRA) 6-1 6-0

30th Sarawak Chief Minister’s Cup (II) ITF Junior Circuit, Malesia – Grade 3 Hard
Boys: Rinky Hijikata (AUS) b. Digvijay Pratap Singh (IND) 7-6(5) 6-3
Girls: Mananchaya Sawangkaew (THA) b. Jiaqi Wang (CHN) 6-2 6-3

Widjojo Soejono 2017 ITF Junior Circuit, Indonesia – Grade 5 Hard
Boys: Odeda Muhammad Arazza (INA) b. Sai Karteek Reddy Ganta (IND) 7-5 6-2
Girls: Na DONG (CHN) b. Zongyu LI (CHN) 7-6(7) 6-3

6º Torneo Internacional Junior de Pontevedra, Spagna – Grade 2 Hard
Boys: Clement Tabur (FRA) b. Alberto Colas Sanchez (ESP) 6-2 6-2
Girls: Daniela Vismane (LAT) b. Marta Custic (ESP) 7-5 7-6(7)

ITF Junior Mostaganem, Algeria – Grade 5 Hard
Boys: Terence Atmane (FRA) b. Youcef Rihane (ALG) 7-5 6-2
Girls: Timea Visontai (HUN) b. Amira Badawi (EGY) 4-6 6-2 6-3

GreenMax Cup International Junior Championships (Week 2), Taipei – Grade 4 Hard
Boys: Daisuke Inagawa (JPN) b. Kun Liu (TPE) 1-4 4-2 10-8
Girls: Joanna Garland (TPE) b. Chao-Yi Wang (TPE) 4-1 4-2

ITF 5 Burgersdijk Tennis Rhijenhof, Olanda – Grade 5 Hard
Boys: Alexander Maarten Jong (NED) b. Max Houkes (NED) 7-6(5) 6-0
Girls: Lian Tran (NED) b. Diana Martynov (FRA) 6-4 6-2

]]>
http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/17/mondo-junior-campioni-e-le-campionesse-della-settimana-4/feed/ 0
Serie A1 femminile: preziosa vittoria a Torino per il TC Prato http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/16/serie-a1-femminile-tc-prato-ricomincia-con-una-preziosa-vittoria-torino/ http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/16/serie-a1-femminile-tc-prato-ricomincia-con-una-preziosa-vittoria-torino/#respond Mon, 16 Oct 2017 16:22:25 +0000 http://www.ubitennis.com/?p=227100 La squadra campione d'Italia passa sul campo dello Sporting. Spettacolare esordio di Faenza, club intitolato ad Andrea Gaudenzi ]]>

Ha preso il via il campionto di A1 femminile, con otto squadre suddivise in due gruppi. Le campionesse in carica del TC Prato comincia con una vittoria esterna non semplice a Torino sullo Sporting Stampa. Nell’altro confronto del girone 2 grande esordio del Club Atletico Faenza che supera le lombarde del Club Tennis Ceriano (ripescate dopo la retrocessione dell’anno scorso). Sconfitta invece la squadra finalista della scorsa edizione il TC Genova: Il TC Parioli si è imposto per 3-1. Ancora più netta, invece, la sconfitta dell’ambizioso Tennis Club Cagliari  in Piemonte a Beinasco: la squadra di casa si impone per 4-0.

La fase a gironi femminile è composta da sei giornate e proseguirà fino a domenica 19 novembre. Dopo la fase di playoff (semifinali) e playout, le finali si giocheranno il 9 e 10 dicembre in sede unica (a Foligno).

GIRONE 1

Tennis Club Parioli ASD – Tennis Club Genova 1893 3-1
Martina Di Giuseppe (PA) b. Alberta Brianti (GE) 64 64
Liudmila Samsonova (GE) b. Martina Caregaro (PA) 64 60
Nastassja Burnett (PA) b. Benedetta Ivaldi (GE) 60 61
Martina Di Giuseppe/Beatrice Lombardo (PA) b. Alberta Brianti/Liudmila Samsonova (GE) 63 62

USD Tennis Beinasco – A. S. DIL Tennis Club Cagliari 4-0
Giulia Gatto-Monticone (BE) b. Claudia Giovine (CA) 61 64
Reka-Luca Jani (BE) b. Anna Floris (CA) 76(4) 46 60
Federica Rossi (BE) b. Barbara Dessolis (CA) 63 64
Federica Di Sarra/Federica Rossi (BE) b. Claudia Giovine/ Barbara Dessolis (CA) 36 75 10-8

GIRONE 2

A.S.D. Circolo della Stampa Sporting Torino – Tennis Club Prato A.S.D. 1-3
Corinna Dentoni (PR) b. Camilla Rosatello (ST) 16 76(4) 62
Michele Alexandra Zmau (ST) b. Maria Elena Camerin (PR) 76(6) 60
Lucrezia Stefanini (PR) b. Federica Joe Gardella (ST) 61 64
Corinna Dentoni/Lucrezia Stefanini (PR) b. Camilla Rosatello/Anna Maria Procacci (ST) 75 63

C.A. Faenza Sezione Tennis Gaudenzi ASD – Club Tennis Ceriano A.S.D. 4-0
Alice Balducci (FA) b. Anne Schaefer (CE) 64 64
Camilla Scala (FA) b. Alice Moroni (CE) 63 62
Agnese Zucchini (FA) b. Gloria Stuani (CE) 62 64
Alice Balducci/Camilla Scala (FA) b. Anne Schaefer/Gloria Stuani (CE) 61 61

]]>
http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/16/serie-a1-femminile-tc-prato-ricomincia-con-una-preziosa-vittoria-torino/feed/ 0
Mondo Futures: secondo titolo in stagione per Pellegrino http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/16/mondo-futures-secondo-titolo-stagione-per-pellegrino/ http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/16/mondo-futures-secondo-titolo-stagione-per-pellegrino/#respond Mon, 16 Oct 2017 15:07:13 +0000 http://www.ubitennis.com/?p=227154 Seconda vittoria nel giro di un mese per Pellegrino. Nella finale di Santa Margherita di Pula, supera Moutet in tre set. Gimeno-Traver conquista un Future dieci anni dopo]]>

Lagos, Nigeria F4 ($25.000 + H) – Numero 1206 del mondo, l’olandese Stephan Fransen è arrivato in finale nel quarto Future nigeriano dell’anno battendo al primo turno il numero 1 del seeding Karim-Mohamed Maamoun con un doppio 6-2. Contro ha trovato il serbo Pedja Kristin (3) che in semifinale ha battuto 6-4 6-4 Cem Ilkel (2). Il ventitreenne serbo ha vinto la finale con un netto 6-2 6-3, per lui è il secondo titolo vinto in Nigeria nel 2017.

Risultato finale: [3] P. Krstin b. S. Fransen 6-2 6-3

Cairns, Australia F7 ($25.000) – Come spesso accade nel Future australiano anche la scorsa settimana sono arrivati in fondo i tennisti di casa. Dayne Kelly (2) ha battuto in semifinale Maverick Banes (6) 6-4 7-6(3) e Jason Kubler ha vinto a sorpresa su Alex Bolt (3) con il punteggio di 6-1 7-5. In finale ha vinto Kelly con il punteggio di 6-3 7-6(5), una vittoria che al ventisette mancava da inizio stagione, quando vinse in Australia e in Cina.

Risultato finale: [2] D. Kelly b. J. Kubler 6-3 7-6(5)

Saint-Dizier, Francia F23 ($25.000) – David Guez (1) perde contro pronostico la finale del Future di Saint-Dizier. Il francese ha dovuto fare gli straordinari per arrivare all’ultimo atto giocando tre set sia nei quarti che in semifinale contro il connazionale Corentin Denolly, 4-6 6-2 6-1 il punteggio. A vincere è stato il belga Maxime Authom (8), il quale con il punteggio di 7-6(4) 4-6 6-3 ha conquistato il suo primo torneo di stagionale.

Risultato finale: [8] M. Authom b. [1] D. Guez 7-6(4) 4-6 6-3

Santa Margherita di Pula, Italia F33 ($25.000) – Contro pronostico Andrea Pellegrino (7) batte in finale Corentin Moutet (1) e conquista il suo secondo singolare in stagione. Il ventenne di Bisceglie nei quarti di finale ha superato 7-6(4) 6-2 Dennis Novak (3) e in semifinale ha vinto il derby contro Andrea Vavassori 6-4 0-6 6-4. Nella finale contro il talento francese, vincitore in Sardegna la scorsa settimana, Pellegrino ha riuscito ad avere la meglio vincendo al terzo set con il punteggio di 7-5 2-6 6-3. Nel torneo di doppio sono arrivate in fondo due coppie italiane: i numeri 1 del seeding Walter Trusendi e Vavassori hanno sfidato Omar Giacalone e Jacopo Stefanini (3), i quali in semifinale hanno battuto gli altri favoriti Alessandro Motti e Pellegrino 6-4 7-5. Ad aggiudicarsi il titolo sono stati Giacalone e Stefanini vincendo in due set 7-5 6-2.

Risultato finale: [7] A. Pellegrino b. [1] C. Moutet 7-5 2-6 6-3

Houston, Stati Uniti F33 ($25.000) – Le prime due teste di serie del Future texano hanno perso in semifinale: Austin Krajicek (1) ha perso con un doppio 6-3 contro Thai-Son Kwiatkowski, mentre Lucas Miedler (2) ha ceduto nettamente a Sebastian Korda per 6-1 6-2. La finale ha avuto un andamento netto, con il ventiduenne Kwiatkowski che si è imposto con un doppio 6-2.

Risultato finale: T. Kwiatkowski b. S. Korda 6-2 6-2

Sharm el Sheikh, Egitto F29 ($15.000) – Finale olandese a Sharm el Sheikh. Thiemo De Bakker (2) rispetta il pronostico e arriva in fondo nella parte bassa del tabellone, mentre sorprende il ventunenne numero 646 del mondo Gijs Brouwer che si fa strada nella parte alta battendo, tra gli altri, Francesco Vilardo 6-1 6-1. Pronostico rispettato anche nella finale, con De Bakker vincitore in due set con il punteggio di 6-3 7-6(3), per il ventinovenne è il primo Future dell’anno fuori dall’Olanda.

Risultato finale: [2] T. De Bakker b. G. Brouwer 6-3 7-6(3)

Oberhaching, Germania F14 ($15.000) – Robin Kern (6) vince il Future di casa, il secondo in totale quest’anno, battendo in finale Scott Griekspoor in due set 6-3 7-6(4). Il ventiquattrenne numero 482 del ranking ATP in semifinale ha eliminato il numero 1 del seeding Daniel Masur 7-5 6-3, mentre il numero 2 è uscito ai quarti, battuto da Griekspoor con il punteggio di 6-3 1-6 7-6(3).

Risultato finale: [6] R. Kern b. S. Griekspoor 6-3 7-6(4)

Riba-Roja de Turia, Spagna F33 ($15.000) – L’ex numero 48 del mondo Daniel Gimeno-Traver (6) vince un Future a distanza di dieci anni dall’ultimo titolo in Germania. Gimeno-Traver ha battuto in finale il connazionale Guillermo Olaso con il punteggio di 6-3 6-2. Olaso che ha perso, giocando in coppia con Gerard Granollers-Pujol, anche la finale di doppio contro Raul Brancaccio e Javier Barranco Cosano al super tie-break, 5-7 6-3 10-7 il punteggio.

Risultato finale: [6] D. Gimeno-Traver b. G. Olaso 6-3 6-2

Nonthaburi, Tailandia F8 ($15.000) – Nel Future Tailandese le prime due teste di serie erano australiane. Il numero 1 Jose Statham si è ritirato dopo cinque game nel primo turno contro Chien Hsun Lo, mentre Max Purcell è arrivato in finale battendo 6-7(6) 6-1 6-1 in semifinale Sam Barry (4). Contro Martins Podzus, il diciannovenne numero 304 del mondo ha avuto la meglio in tre set con il punteggio di 6-7(7) 6-2 7-6(4), portando a due i tornei vinti in stagione.

Risultato finale: [2] M. Purcell b. M. Podzus 6-7(7) 6-2 7-6(4)

Hammamet, Tunisia F30 ($15.000) – Gian Marco Moroni perde in semifinale contro l’argentino Patricio Heras (6) con il punteggio di 6-4 6-1. Heras in finale ha incontrato il connazionale Dante Gennaro, il quale nell’altra semifinale ha superato 6-2 6-3 Miguel Semmler, battendolo con un netto 6-2 6-1. Nel torneo di doppio, Cristian Carli e Nino Serdarusic (2) hanno vinto la finale contro i numeri 1 del seeding Rafael Matos e Marcelo Zormann al super tie-break con il punteggio di 6-7(6) 6-4 10-7. Per il ventunenne italiano si tratta del terzo titolo in assoluto in doppio, tutti conquistati in questo 2017.

Risultato finale: [6] P. Heras b. D. Gennaro 6-2 6-1

Antalya, Turchia F38 ($15.000) – La stagione di Dmitry Popko (1) è stata sicuramente al di sotto delle attese. Non ci si aspettava sicuramente che potesse concorrere per i primi sette posti per le Finals di Milano, ma certamente i tre Future conquistati fin qui, compreso questo di Antalya, sono un po’ poco. Detto questo, il kazako in Turchia la scorsa settimana ha fatto il suo, battendo in semifinale Nikola Cacic, con il quale ha vinto anche il doppio, e in finale Dimitar Kuzmanov (6) con il punteggio di 7-5 3-6 6-3.

Risultato finale: [1] D. Popko b. [6] D. Kuzmanov 7-5 3-6 6-3

]]>
http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/16/mondo-futures-secondo-titolo-stagione-per-pellegrino/feed/ 0
Serie A1 maschile: Park Genova riparte con una vittoria, TC Italia a valanga http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/16/serie-a1-maschile-park-genova-riparte-con-una-vittoria-tc-italia-valanga/ http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/16/serie-a1-maschile-park-genova-riparte-con-una-vittoria-tc-italia-valanga/#respond Mon, 16 Oct 2017 15:04:50 +0000 http://www.ubitennis.com/?p=227099 I campioni in carica e i finalisti dello scorso anno ripartono con un successo. Bene le due squadre di Palermo]]>

Prima giornata della Serie A1 maschile 2017: i campioni in carica del Park Genova si sono aggiudicati il match clou di giornata passando per 4-2 sui campi del Circolo Canottieri Aniene, altra pretendente a un ruolo di primo piano: Alessandro Giannessi ha fatto suo in rimonta il confronto fra numeri uno con Matteo Berrettin, insieme a Gianluca Mager (vincitore su Gianluigi Quinzi) e dallo spagnolo Pablo Andujar, con il giovane Liam Caruana unico punto in singolare per la compagine capitolina, che poi non è riuscita ad acciuffare il pari nei doppi. Vittoria esterna anche nell’altro incontro del girone 2 con il Circolo Tennis Palermo che si impone sul Tennis Club Pistoia.

Vittoria anche per l’altra squadra del capoluogo siciliano, il Tennis Club Palermo Due: Marco Cecchinato ( e compagni però solo ai doppi hanno superato il Tennis Club Sinalunga, mentre il Circolo Tennis Maglie ha festeggiato il ritorno in A1 vincendo per 4-2 contro il Tennis Club Genova 1893. Netto successo per il Tennis Club Italia Forte dei Marmi, che in Versilia ha schiantato il Tennis Club Schio confermando di essere la favorita del girone 3, nel quale matura l’unico pareggio di giornata, quello fra i romagnoli del Circolo Tennis Massa Lombarda e i romani del Due Ponti, bravi a recuperare dopo esser stati sotto 3-1 nei singolari. 6-0 casalingo anche per il Tennis Club Crema ai danni dell’Ata Battisti Trento nel gruppo 4, dove il Tennis Club Parioli è andato a vincere in trasferta a sorpresa sul Tennis Club Prato

Quella disputata è la prima delle sei giornate che compongono la fase a gironi, che proseguirà fino a domenica 19 novembre. Dopo la fase di playoff e playout (26 novembre e 3 dicembre), le finali si giocheranno il 9 e 10 dicembre in sede unica (a Foligno). 

GIRONE 1

A.D. Tennis Club Palermo Due – Tennis Club Sinalunga A.S.D. 4-2
Pietro Licciardi (SI) b. Marco Cecchinato (PA2) 61 26 64
Antonio Campo (PA2) b. Christian Perinti (SI) 64 26 63
Giovanni Galuppo (SI) b. Alberto Cammarata (PA2) 60 67(3) 62
Francesco Palpacelli (PA2) b. Alessandro La Cognata (SI) 63 60
A. Campo/A. Cammarata (PA2) b. G. Galuppo/A. La Cognata (SI) 62 57 10-7
Marco Cecchinato/Francesco Palpacelli (PA2) b. Pietro Licciardi/Christian Perinti 63 76(4)

Tennis Club Genova 1893 – Circolo Tennis Maglie A.S.D. 2-4
Erik Crepaldi (MA) b. Edoardo Eremin (GE) 1-0 rit.
Ruben Ramirez Hidalgo (GE) b. Jannick Jankovits (MA) 64 67(5) 62
Giorgio Portaluri (MA) b. Francesco Picco (GE) 75 46 75
Francesco Garzelli (MA) b. Matteo Siccardi (GE) 63 62
Francesco Picco/ Ruben Ramirez Hidalgo (GE) b. Erik Garzelli/Giorgio Portaluri (MA) 75 75
Erik Crepaldi/ Jannick Jankovits (MA) b. Alessandro Motti/Jacopo Eugenio Accatino (GE) 75 63

GIRONE 2

Circolo Canottieri Aniene A.S.D. – Park Tennis Club Soc. Coop. Sp. 2-4
Alessandro Giannessi (PA) b. Matteo Berrettini (AN) 36 76(6) 64
Gianluca Mager (PA) b. Gianluigi Quinzi (AN) 64 61
Liam Caruana (AN) b. Lorenzo Musetti (PA) 62 64
Pablo Andujar (PA) b. Flavio Cipolla (AN) 61 60
Matteo Berrettini/Flavio Cipolla (AN) b. Francesco Moncagatto/Lorenzo Musetti (PA) 76(5) 62
Alessandro Giannessi/Andrea Basso (PA) b. Gianluigi Quinzi/Liam Caruana (AN) 46 63 10-8

Tennis Club Pistoia A.S.D. – Circolo del Tennis Palermo ASD 2-4 
Salvatore Caruso (PA) b. Adelchi Virgili (PI) 75 60
Omar Giacalone (PA) b. Andrea Vavassori (PI) 64 62
Luca Margaroli (PA) b. Tommaso Brunetti (PI) 64 63
Lorenzo Vatteroni (PI) b. Andrea Trapani (PA) 61 62
Luca Margaroli/Omar Giacalone (PA) b. Tommaso Brunetti/Lorenzo Vatteroni (PI) 61 62
Adelchi Virgili/Andrea Vavassori (PI) Salvatore Caruso/Andrea Trapani (PA) 64 76(3)

GIRONE 3

Tennis Club Italia S.S. DIL. R.L. – Tennis Club Schio S.C.S.D. ARL 6-0
Filippo Volandri (IT) b. Massimo Bosa (S) 60 61
Walter Trusendi (IT) b. Pietro Pettinà (S) 61 61
Marco Furlanetto (IT) b. Leonardo De Rigo (S) 60 60
Edoardo Graziani (IT) b. Gabriele Broccardo (S) 60 63
Filippo Volandri/Walter Trusendi (IT) b. Massimo Bosa/Pietro Pettina 61 61
Marco Furlanetto/ Edoardo Graziani (IT) b. Gabriele Broccardo/Leonardo De Rigo (S) 60 62

Circolo Tennis Dil. Massa Lombarda – Due Ponti S.S.D. ARL 3-3
Enrique Lopez Perez (MA) b. Potito Starace (DP) 64 76(7)
Federico Gaio (MA) b. Federico Teodori (DP) 63 62
Samuele Ramazzotti (MA) b. Giulio Di Meo (DP) 62 63
Lorenzo Abbruciati (DP) b. Lorenzo Rottoli (MA) 76(4) 26 61
Potito Starace/Giulio Di Meo (DP) b. Enrique Lopez Perez/Federico Gaio (MA) 76(3) 36 10-5
L. Abbruciati/F. Teodori (DP) b. S. Ramazzotti/A. De Bernardis (MA) 62 76(2)

GIRONE 4

A.S.D. e Ricreativa Tennis Club Crema – A.T.A.C. Battisti Trentino ASD 6-0
Andrey Golubev (CR) b. Marco Brugnerotto (BA) 62 60
Adrian Ungur (CR) b. Mattia Bernardi (BA) 60 60
Flippo Mora (CR) b. Davide Ferrarolli (BA) 60 60
Alessandro Coppini (CR) b. Stefano D’Agostino (BA) 61 61
Adrian Ungur/Lorenzo Bresciani (CR) b. Mattia Bernardi/Marco Brugnerotto (BA) 67(3) 60 13-11
Andrey Golubev/Alessandro Coppini (CR) b. Stefano D’Agostino/ Davide Ferrarolli 60 60

Tennis Club Prato A.S.D. – Tennis Club Parioli ASD 2-4
Milijan Zekic (PA) b. Jacopo Stefanini (PR) 75 36 64
Federico Iannaccone (PR) b. Gian Marco Moroni (PA) 63 61
Matteo Fago (PA) b. Matteo Trevisan (PR) 75 63
Francesco Bessire (PA) b. Filippo Miliani (PR) 60 60
Milijan Zekic/Matteo Fago (PA) b. Jacopo Stefanini/Federico Iannaccone (PR) 76(3) 63
Matteo Trevisan/Andrea Chiocchini (PR) b. Francesco Bessire/Andrea Bessire (PA) 76(1) 75

]]>
http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/16/serie-a1-maschile-park-genova-riparte-con-una-vittoria-tc-italia-valanga/feed/ 0
Mondo ITF: tutte le vincitrici della settimana http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/16/mondo-itf-tutte-le-vincitrici-della-settimana-6/ http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/16/mondo-itf-tutte-le-vincitrici-della-settimana-6/#respond Mon, 16 Oct 2017 14:41:05 +0000 http://www.ubitennis.com/?p=227123 Settimana 9-15 ottobre. 14 tornei, nessuna azzurra in finale. Taylor Townsend trionfa a Sumter (USA, $25000) lasciando tre giochi alla norvegese Ulrikke Eikeri]]>

Makinohara, Giappone $25,000 Carpet
Ayano Shimizu (JPN) b. Momoko Kobori (JPN) 6-3 6-3

Colombo, Sri Lanka $15,000 Clay
Torneo ancora in corso di svolgimento

Lagos, Nigeria $25,000 Hard
Deniz Khazaniuk (ISR) b. Conny Perrin (SUI) 4-6 6-1 6-3

Cairns, Australia $25,000 Hard
Olivia Rogowska (AUS) b. Abigail Tere-Apisah (PNG) 1-6 6-2 6-2

Sumter, USA $25,000 Hard
Taylor Townsend (USA) b. Ulrikke Eikeri (NOR) 6-2 6-1

Hammamet, Tunisia $15,000 Clay
Fatma Al Nabhani (OMA) b. Isabella Shinikova (BUL) 6-3 6-1

Nonthaburi, Thailandia $15,000 Hard
Patcharin Cheapchandej (THA) b. En Shuo Liang (TPE) 7-6(2) 6-0

Obidos, Portogallo $25,000 Carpet
Irina Khromacheva (RUS) b. Magdalena Frech (POL) 6-1 4-6 6-4

Siviglia, Spagna $25,000 Clay
Daniela Seguel (CHI) b. Marie Benoit (BEL) 2-6 6-1 6-2

Buenos Aires, Argentina $15,000 Clay
Fernanda Brito (CHI) b. Thaisa Grana Pedretti (BRA) 1-6 7-5 7-5

Cherboug-en-Cotentin, Francia $25,000 Hard
Myrtille Georges (FRA) b. Audrey Albie (FRA) 6-4 3-6 7-5

Santa Margherita di Pula, Italia $25,000 Clay
Polona Hercog (SLO) b. Valentyna Ivakhnenko (RUS) 6-1 6-0

Antalya, Turchia $15,000 Clay
Ipek Oz (TUR) b. Ilona Georgiana Ghioroaie (ROU) 6-3 6-2

Sharm El Sheikh, Egitto $15,000 Hard
Tereza Mihalikova (SVK) b. Nastja Kolar (SLO) 6-2 6-4

]]>
http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/16/mondo-itf-tutte-le-vincitrici-della-settimana-6/feed/ 0
“Masterino” di Zhuhai, beata se ci vai http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/16/masterino-di-zhuhai-beata-se-ci-vai/ http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/16/masterino-di-zhuhai-beata-se-ci-vai/#respond Mon, 16 Oct 2017 11:14:05 +0000 http://www.ubitennis.com/?p=227056 La mini-race verso il WTA Elite Trophy, il torneo che fa ricche le "povere" che non si sono qualificate per le Finals. Ancora quattro posti liberi]]>

Chi manca le WTA Finals per poche posizioni o addirittura una manciata di punti – e la povera Johanna Konta ormai potrebbe tenere corsi universitari in merito – trova un bel materassino su cui atterrare, morbido e ricco. Si chiama WTA Elite Trophy, ed è il “masterino” a dodici che da tre anni sostituisce il meno affollato WTA Tournament of Champions. L’Elite Trophy si tiene a Zhuhai nella settimana successiva alle vere Finals, per permettere alle prime due escluse (quest’anno Konta e una tra Mladenovic e Vandeweghe) di fare le riserve a Singapore, e di fatto conclude la stagione di tennis femminile con un prize money di quasi due milioni e mezzo di dollari e fino a 700 punti (che dipendono dai risultati nel gironcino a tre).

La Race più importante è ormai decisa, perciò gettiamo un occhio a sua sorella minore. Quattro posti ancora in bilico, nonostante manchino di fatto due soli tornei (il Premier di Mosca e l’International di Lussemburgo). La lista di chi può ancora approfittare della sproporzione tra importanza e montepremi è questa; ad essa va aggiunta la prima tennista di Cina Shuai Peng (n.27 WTA), terza wild card “nazionalista” in altrettante edizioni. Considerata la particolare situazione del tour femminile di questo 2017, con un pizzico di lungimiranza in più l’Elite Trophy avrebbe potuto offrire l’invito a Victoria Azarenka, Maria Sharapova o Petra Kvitova, piazzando un bel vincente in termini di interesse di pubblico.


Delle cinque giocatrici ancora in corsa ma al momento fuori dai posti che garantiscono la qualificazione, Kasatkina (26esima) e Goerges (28esima) hanno come unica possibilità la vittoria del Premier di Mosca. Strycova è la prima esclusa ma non giocherà a Lussemburgo (come inizialmente previsto): scarso interesse nel disputare l’Elite Trohpy o ha ricevuto qualche “soffiata” da una delle qualificate intenzionate a rinunciare? Con Rybarikova e Gavrilova così vicine, comunque, il suo posto sarebbe a rischio anche in caso di forfait di chi al momento ha il posto garantito.

]]>
http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/16/masterino-di-zhuhai-beata-se-ci-vai/feed/ 0
Il diario di Roger Polo http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/16/il-diario-di-roger-polo/ http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/16/il-diario-di-roger-polo/#respond Mon, 16 Oct 2017 11:08:17 +0000 http://www.ubitennis.com/?p=227072 Roger Federer batte per la quarta volta quest'anno Nadal e porta a casa il Masters 1000 di Shanghai. Il nostro, e vostro, Lars la vede così...]]>

Sulla strada del Catai

in gran forma come non mai

Roger Polo torna in pista

e si prende altra conquista.

È da sempre viaggiatore

e di terre scopritore

nuovi mondi ha esplorato

ed è pure migliorato.

Ma è metafora consueta

ogni viaggio ci completa

perchè nuova conoscenza

della vita è dolce essenza.

Rafa Khan è qui caduto

ha lottato, c’ha creduto

e non nega più nessuno

che sia degno numero 1.

Sul diario Rustichello

scrive: “Ieri, giorno bello

questo qui, grande campione

ne avrà vinte ormai… un Milione!”.

Lui ringrazia e da mercante

fa due conti col… contante

pur se in terra sconfinata

la trasferta è ben pagata!

Solo alfin è preoccupato

non si è mica ricordato,

qui tra ori, seta preziosa

un regalo per la sposa.

Poi ci pensa e lì, per caso

ha un trofeo che sembra… un vaso:

“Dall’impaccio esco fuori

porto questo… con due fiori!”.

Leonardo Lars Mazzara

]]>
http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/16/il-diario-di-roger-polo/feed/ 0
Un lucky loser in finale? L’ATP ci pensa http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/16/un-lucky-loser-finale-atp-ci-pensa/ http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/16/un-lucky-loser-finale-atp-ci-pensa/#respond Mon, 16 Oct 2017 10:33:28 +0000 http://www.ubitennis.com/?p=227048 I ritiri nelle fasi clou dei grandi tornei sono un tema che il tennis deve sempre di più affrontare. "Ci stiamo lavorando" dice la ATP. Ma gli ostacoli sono grandi]]>

Quando Juan Martin del Potro ha perso l’equilibrio e il suo polso ha picchiato in terra, a tutto il mondo del tennis è gelato il sangue in corpo. L’argentino è riuscito comunque a completare con successo il suo quarto di finale di Shanghai, superando Viktor Troicki al terzo set, ma ha abbandonato in fretta l’impianto per sottoporsi a una risonanza magnetica. Il controllo fortunatamente lo ha rassicurato e il giorno seguente lui è regolarmente sceso in campo, dando vita a una splendida semifinale contro Roger Federer. A quel punto – e soltanto a quel punto – gli organizzatori del Masters 1000 cinese hanno potuto tirare un sospiro di sollievo. Il rischio che il costoso programma del sabato venisse dimezzato da un walkover era stato scongiurato.

La maggior parte dei tornei di tennis non prevede rimborso sui biglietti se il tempo totale di gioco della giornata supera un totale stabilito di minuti, a prescindere dal numero di match disputati. Il danno d’immagine quando un giocatore dà forfait a torneo in corso, per giunta nelle fasi conclusive, è enorme: televisioni che si spengono, biglietti rivenduti a un terzo del prezzo e così via. Basti pensare ai due casi più celebri, avvenuti nel 2014, ovvero le semifinali di Miami – doppio ritiro di Berdych e Nishikori, e neppure una pallina colpita – e la finale delle ATP Finals, disertata da un Federer stanchissimo. Quest’anno è capitata la stessa cosa a Delray Beach, dove il ritiro di Milos Raonic ha consentito a Jack Sock di sollevare la coppa senza giocare.

In questi casi il management degli eventi cerca sempre di metterci la proverbiale pezza, invitando sul campo centrale delle vecchie glorie o dei tennisti locali per una esibizione che eviti l’annullamento totale della giornata. Ma se ci fosse una soluzione migliore? L’ATP ci sta ufficialmente lavorando, e non da poco tempo. Proprio durante il torneo di Shanghai, Sky Sports ha intervistato il Chief Player Officer Ross Hutchins, domandandogli se fosse mai stata considerata la possibilità di far giocare lo sconfitto del turno precedente (Troicki) al posto del vincitore ritiratosi nella notte (l’eventuale del Potro). “Ci abbiamo ragionato a fondo negli ultimi due anni” ha rivelato Hutchins, “ma abbiamo stabilito che per il momento è meglio lasciare tutto così”.

L’idea del “lucky loser in finale”, per quanto affascinante, porta con sé molte più complicazioni rispetto a quella standard del ripescaggio dalle qualificazioni. “Significherebbe trattenere i giocatori sconfitti nella sede del torneo per uno o due giorni in più senza che essi abbiano la certezza di giocare” ha spiegato Hutchins. Se la situazione si verificasse a fine settimana, potrebbe costare loro la possibilità di giocare il torneo immediatamente successivo. Inoltre ci sarebbe il problema dei punti per il ranking e quello del montepremi: a chi assegnarli? O duplicarli, addirittura? “Abbiamo avuto numerose discussioni ed è qualcosa che continueremo a monitorare” è la conclusione ufficiale. Nel frattempo, i tornei sono invitati a tenere sempre pronto un paracadute.

]]>
http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/16/un-lucky-loser-finale-atp-ci-pensa/feed/ 0
Kiki Mladenovic riparte da Mosca http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/16/kiki-mladenovic-riparte-da-mosca/ http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/16/kiki-mladenovic-riparte-da-mosca/#respond Mon, 16 Oct 2017 09:46:42 +0000 http://www.ubitennis.com/?p=227049 Kristina Mladenovic scenderà di nuovo in campo a Mosca e Zhuhai, per l'Elite Trophy. Il problema al ginocchio sembra superato]]>

Ho avuto il coraggio di fallire“. Così si era difesa dalle critiche Kiki Mladenovic, intenzionata a dire la sua in un finale di stagione che, finora, le ha riservato esiti alquanto amari. Infortunatasi al ginocchio dopo essere scivolata in campo a Wimbledon, negli ultimi due mesi la francese ha inanellato una serie di otto sconfitte di fila al primo turno. Inoltre, dopo il primo round del torneo di Washington, non solo non ha più vinto un match ma non è riuscita a far suo nemmeno un set. La crisi di Kiki si rivela sempre più profonda durante il torneo di Tokyo, in cui Kristina subisce il primo doppio bagel in carriera per mano della cinese Qiang Wang, n. 57 WTA.

Mentre la sua ex compagna di doppio Caroline Garcia entra tra le grandi con i trionfi di Wuhan e Pechino, Mladenovic decide di prendersi una pausa per recuperare dall’infortunio: “Sono stata coraggiosa a voler perseverare nonostante il dolore al ginocchio” dichiara alla stampa. Ora pare che il problema sia superato e la francese ha annunciato sui social di essere pronta a ripartire dai tornei di Mosca e Zhuhai: “Dopo 15 giorni di riabilitazione e lavoro intenso, il mio ginocchio va meglio e ha dato segnali positivi in campo. Per questo, il mio staff medico mi ha autorizzato a riprendere le gare. Mi sento meglio e desidero tentare di terminare la stagione su una nota positiva. Non vedo l’ora di giocare a Mosca e a Zhuhai – che saranno i miei ultimi due tornei dell’anno – e di fare un bilancio della stagione che, nonostante tutto, finora, è stata la migliore della mia carriera“.

Kristina gode ancora di un’ottima classifica (è ad oggi n. 13 WTA) poiché, nonostante la spirale di sconfitte degli ultimi mesi, non aveva punti da difendere.

 

 

]]>
http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/16/kiki-mladenovic-riparte-da-mosca/feed/ 0
Yonex demo day a Roma: prova tutte le nuove racchette Yonex http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/15/yonex-demo-day-roma-prova-tutte-le-nuove-racchette-yonex-2/ http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/15/yonex-demo-day-roma-prova-tutte-le-nuove-racchette-yonex-2/#respond Sun, 15 Oct 2017 13:13:05 +0000 http://www.ubitennis.com/?p=227317 Prova gratuitamente tutte le racchette YONEX sabato 21 ottobre a Roma presso il Quo Vadis Sporting Club]]>

Comunicato Stampa

Amici di Roma, vi aspettiamo per una giornata di prova delle nuove EZONE e di tutte le racchette Yonex, sabato 21 OTTOBRE dalle 13:00 alle 18:00 presso Quo Vadis Sporting Club in via della Caffarella, 10 ROMA.

Fiore all’occhiello dell’esposizione il nuovo modello EZONE, la racchetta con un comfort senza pari e progettata per un gioco inarrestabile. Con la rinnovata tecnologia ISOMETRIC il piatto corde si estende profondamente nella sezione superiore della racchetta. La nuova tecnologia HYPER-MG aumenta notevolmente la velocità di snapback anche sui colpi decentrati , e il nuovo design MICRO OFFSET LAYOUT e QUAKE SHUT GEL AIR minimizzano le vibrazioni e garantiscono un comfort senza pari.

Sarà possibile provare, inoltre, anche la  Yonex ASTREL 105, consigliata per il giocatore che ricerca grande potenza e comfort con un piatto corde generoso e appositamente studiata per ridurre al minimo l’affaticamento del braccio.

Per info contatti: PLUS SPORT 335/5869896

]]>
http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/15/yonex-demo-day-roma-prova-tutte-le-nuove-racchette-yonex-2/feed/ 0
Challenger, week 42: dove giocano gli italiani http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/15/challenger-week-42-dove-giocano-gli-italiani/ http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/15/challenger-week-42-dove-giocano-gli-italiani/#respond Sun, 15 Oct 2017 11:44:29 +0000 http://www.ubitennis.com/?p=226972 Quattro azzurri impegnati a Ismaning, in Germania. Nessuno al via negli altri tre tornei: Ningbo, Las Vegas e Cali]]>

Il circuito Challenger propone altri quattro tornei nella quarantaduesima settimana dell’anno. I continenti restano gli stessi, le città cambiano. Cali prende il posto di Buenos Aires, Ismaning quello di Ortisei, Las Vegas quello di Fairfield e Ningbo quello di Tashkent. Quattro gli azzurri in tabellone a Ismaning, più Lorenzo Frigerio impegnato nelle qualificazioni. 


Ningbo (Cina, Cemento, $125.000)

Il Challenger cinese è il più ricco della settimana e offre 100 punti al vincitore. La prima testa di serie è il taiwaiano Yen-Hsun Lu. Lu è il giocatore con più challenger vinti nella storia del circuito: ben 29. La costanza di risultati nel circuito minore gli ha assicurato la permanenza nei primi cento dal 2008. L’australiano Jordan Thompson è la seconda testa di serie in un tabellone che vede anche la presenza di Taylor Fritz e Mikhail Youzhny. Tre i top 100 i tabellone, e ultimo ammesso il neozelandese Jose Statham, numero 312, a testimonianza di un campo partenti modesto rispetto al montepremi. Riccardo Ghedin era presente nelle qualificazioni, ma è stato eliminato al primo turno dall’austriaco Jurij Rodionov.

Il tabellone


Las Vegas (USA, Cemento, $50.000)

La Sin City per eccellenza è sede del secondo torneo più ricco della settimana, che non vede italiani al via. Cinque delle otto teste di serie sono americane. Gli unici fuori dal coro sono l’australiano Sam Groth, settima testa di serie, e il serbo Nikola Milojevic, quinta, e l’inglese Cameron Norrie, seconda. Il principale favorito è Tennys (difficile potesse fare un altro mestiere con un nome così) Sandgren, numero 98 ATP. Presenti anche Reily Opelka e Bjorn Fratangelo.

Il tabellone


Ismaning (Germania, Carpet, $43.000)

Come detto, la pattuglia italiana in Germania è piuttosto nutrita. Due gli Special Exempt tricolori a seguito del torneo di Ortisei: Matteo Donati, che affronterà la prima testa di serie, Maximilian Marterer, numero 108 ATP, e Lorenzo Sonego, impegnato oggi nella finale del challenger altoatesino, che sarà opposto all’ottava testa di serie, il tedesco Daniel Altmaier (227). Presenti anche Salvatore Caruso, in qualità di quinta testa di serie, e Matteo Viola, che si affronteranno al primo turno. In tabellone troviamo anche Dustin Brown, secondo favorito e Alex De Minaur, sesto. Sei delle otto teste di serie sono tedesche. Nelle qualificazioni è impegnato Lorenzo Frigerio (412), che ha superato il primo turno e affronta oggi il bavarese Tobias Simon (542).

Il tabellone


Cali (Colombia, Terra Rossa, $50.000)

Nessun italiano ai nastri di partenza del torneo sudamericano. La prima testa di serie è l’argentino Horacio Zeballos (67 ATP), seguito dal compatriota Federico Del Bonis (70), e dall’inossidabile dominicano Estrella Burgos (78). Folta la partecipazione di giocatori sudamericani e spagnoli, attratti dalla possibilità di giocarsela ancora sulla terra rossa.

Il tabellone

]]>
http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/15/challenger-week-42-dove-giocano-gli-italiani/feed/ 0
WTA Tianjin: Errani torna alla vittoria in doppio dopo 3 anni http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/15/wta-tianjin-sara-errani-torna-alla-vittoria-doppio-dopo-3-anni/ http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/15/wta-tianjin-sara-errani-torna-alla-vittoria-doppio-dopo-3-anni/#respond Sun, 15 Oct 2017 09:05:00 +0000 http://www.ubitennis.com/?p=226904 Sara Errani conquista il torneo di doppio dell'International cinese in coppia con la rumena Begu. 26esimo titolo in carriera (l'ultimo a gennaio 2015). Il primo in otto anni con una compagna diversa da Roberta Vinci]]>

Il rientro di Sara Errani dopo la sospensione di due mesi per il tortellino-gate è costellato di segnali positivi e ci ha restituito, nel momento forse di maggiore crisi del tennis tricolore in gonnella, una giocatrice che pare rigenerata dalla pausa forzata. Ne è stata prova la semifinale nel torneo di singolare, la seconda dell’anno dopo quella persa a Rabat contro Pavlyuchekova, raggiunta dopo aver superato le qualificazioni ed aver sconfitto Kozlova, Haddad Maia e McHale nel tabellone principale. E ne è prova la vittoria odierna del torneo di doppio in coppia con la rumena Irina-Camelia Begu. Il duo ha avuto la meglio in due set sulla terza testa di serie, la coppia slovacco-serba formata da Dalila Jakupovic e Nina Stojanovic.

Errani e Begu hanno sconfitto nel corso del torneo anche la prima testa di serie, il duo Bondarenko/Kudryatseva, le cinesi Jang e Tang, e la bielorussa Sabalenka e la cinese Xu in semifinale. Sara torna quindi alla vittoria di un torneo di doppio a quasi tre anni dall’ultimo successo. Era il gennaio del 2015, il torneo era Auckland, e la compagna era, manco a dirlo, Robertina Vinci. Sara era numero 1 al mondo in doppio e l’anno precedente aveva conquistato Wimbledon e Australian Open in compagnia della tarantina. In due anni avevano conquistato cinque Slam, chiudendo il career Slam sull’erba londinese. Questo per Sara è il ventiseiesimo titolo in doppio, di cui ventidue con Vinci. Questo con Begu è il secondo in compagnia di una non-italiana, dopo quello di Palermo 2008 con la spagnola Llagostera-Vives.

Fare dei bilanci ora sul rientro di Errani può essere prematuro, ma la giocatrice vista in Cina è sembrata più propositiva e tranquilla di quella vista durante il 2016 e nella prima parte di quest’anno. Tianjin non è tra i tornei più probanti del circuito, come non lo saranno gli altri $125k cinesi a cui Sara è iscritta nelle prossime settimane, però testimonia la voglia di rivalsa nell’anno più difficile della carriera della romagnola.

]]>
http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/15/wta-tianjin-sara-errani-torna-alla-vittoria-doppio-dopo-3-anni/feed/ 0
WTA Lussemburgo, quali: subito fuori Paolini e Ferrando http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/15/wta-lussemburgo-qualificazioni-subito-fuori-paolini-e-ferrando/ http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/15/wta-lussemburgo-qualificazioni-subito-fuori-paolini-e-ferrando/#respond Sun, 15 Oct 2017 09:01:33 +0000 http://www.ubitennis.com/?p=226929 Entrambe eliminate al primo turno le due rappresentanti azzurre nel tabellone cadetto del BGL BNP Paribas Luxembourg Open ]]>

Si conclude amaramente la terribile stagione del nostro tennis rosa sul circuito maggiore. Jasmine Paolini e Cristiana Ferrando sono state infatti sconfitte al primo turno delle qualificazioni del WTA del Lussemburgo, torneo sul cemento indoor da 250mila dollari di montepremi di categoria International. Paolini, attualmente n.138 del ranking WTA, si è fatta sorprendere con il punteggio di 7-5 6-2 dalla 18enne ungherese Fanny Stollar, che dista da lei oltre 100 posizioni in classifica mondiale. Per la giovane toscana si tratta della seconda sconfitta consecutiva in un tabellone cadetto del circuito WTA, dopo quella rimediata a Linz contro l’americana Sachia Vickery. Al prossimo turno la bionda Stollar affronterà la croata Jana Fett, testa di serie n.3. Ferrando invece ha ceduto il passo a niente di meno che Patty Schnyder, ex n.7 del mondo, tornata all’attività da un paio d’anni dopo un lungo periodo di stop. Dopo aver vinto il primo set per 7-5, la 22enne tennista ligure, alla sua quarta apparizione nelle qualificazioni di un torneo WTA, ha ceduto di schianto il secondo per 6-0 e si è ritirata sul 1 a 0 in favore di Schnyder nel terzo. Al prossimo turno la super veterana elvetica affronterà la canadese Francoise Abanda, di 19 anni più giovane di lei. Quando si dice “potrebbe essere tua figlia”.

]]>
http://www.ubitennis.com/blog/2017/10/15/wta-lussemburgo-qualificazioni-subito-fuori-paolini-e-ferrando/feed/ 0