Nel Masters 1000 asiatico anche Monfils e Wawrinka si infortunano. Avanzano facilmente Djokovic e Nadal. Avanti pure Soderling e Davydenko mentre Gonzalez e Tsonga, sconfitti, vedono allontanarsi la qualificazione per Londra. A Osaka avanzano Wozniacki che affrontera' Wozniak (per la 5 volta quest'anno) e Stosur. Vince Pennetta a Linz. Daniele Malafarina
In programma oggi a Shanghai, negli ottavi di finale del torneo, c'erano ben due scontri diretti tra aspiranti al masters.
Jo-Wilfried Tsonga vede allontanarsi le sue possibilità di raggiungere le ATP World Finals dopo la sconfitta senza appello patita per mano di Soderling. Quattro break subiti nell'incontro (tanti quanti ne aveva subiti in tutto il torneo di Tokyo) ma soprattutto uno Tsonga nervoso, polemico con l'arbitro e mai a proprio agio. Tsonga non è riuscito a superare un episodio contestato nel quinto gioco del primo set ed ha portato avanti la polemica fino a metà del secondo perdendo nel frattempo completamente il suo gioco e la concentrazione.
Chi invece vede salire le proprie possibilità di raggiungere Londra è Nikolai Davydenko che ha battuto in due set Fernando Gonzalez (un altro contendente per i tre posti rimasti in vista del finale di stagione, che proprio in virtù dei risultati di oggi si vede scavalcare da Soderling). Davydenko supera Gonzalez per la sesta volta consecutiva su altrettanti confronti diretti (avendo un bilancio di 12 set vinti e uno perso), quando si dice una bestia nera.
Raggiunge i quarti di finale anche Novak Djokovic superando Rainer Schuettler in un incontro a senso unico in cui il serbo ha fatto niente più del necessario.
Djokovic è superiore a Schuettler in ogni reparto del gioco. Ed in campo si vede, con il serbo che vola 5 a 2 con due break senza problemi. Qui però emergono le difficoltà di concentrazione che Nole ha palesato per tutta la stagione. Si distrae e cede il servizio con un doppio fallo. Novak recupera la concentrazione giusto in tempo per tenere il servizio sul 5 a 4 e vincere il primo set.
Nel secondo, di nuovo il serbo va avanti prima con un break conquistato nel terzo gioco, dopo un game molto combattuto, poi per 5 a 2 con doppio break. Questa volta il serbo non si distrae e chiude l'incontro con il servizio al primo match point in poco meno di un'ora e mezza.
Si trattasse di un torneo dello slam verrebbe da dire che Djokovic deve giocare meglio di così se vuole sperare di vincere, ma visto il campo di partecipazione e lo stato di forma degli avversari c'è il rischio che questo Nole, seppur non al massimo, sia più che sufficiente.
Nel resto della giornata altri due ritiri (portando il totale al preoccupante numero di 5) hanno condizionato l'esito di due incontri. Wawrinka non ha concluso il terzo set di un incontro che avrebbe potuto chiudere al secondo contro Radek Stepanek e Gael Monfils (un altro 'London contender', sebbene con poche possibilità concrete) si è ritirato nel secondo set dell'incontro che lo vedeva opposto ad Ivan Ljubicic.
Nell'incontro serale Rafa Nadal ha regolato il connazionale Robredo senza troppi patemi. Troppo alto per Robredo il ritmo tenuto dal maiorchino, ritmo che Tommy ha saputo contrastare solo per qualche game del secondo set. Due break nel primo set e l'unico brivido la palla break concessa quando Rafa era già in vantaggio 3 a 1.
Nel secondo Robredo va in vantaggio per primo facendo il break al secondo gioco e forse solo lui credeva di poter tenere il vantaggio. Infatti in un game chilometrico durato quasi un quarto d'ora Nadal recupera il break di svantaggio e poco dopo si porta sul 2 pari. Robredo tiene il ritmo di Nadal ancora un paio di game ma sul 4 pari commette quattro errori gratuiti regalando il break decisivo ad un Nadal che è parso decisamente in palla. Forse non al meglio, ma di certo in costante miglioramento.
Risultati:
[1] R Nadal (ESP) vs [14] T Robredo (ESP) 62 64
[2] N Djokovic (SRB) d [Q] R Schuettler (GER) 64 62
[9] R Soderling (SWE) d [5] J Tsonga (FRA) 63 63
[8] G Simon (FRA) d T Berdych (CZE) 63 64
[6] N Davydenko (RUS) d [10] F Gonzalez (CHI) 63 75
I Ljubicic (CRO) d [11] G Monfils (FRA) 62 30 ret. (back)
[13] R Stepanek (CZE) d S Wawrinka (SUI) 36 76(5) 42 ret. (abdominal strain)
F Lopez (ESP) d J Melzer (AUT) 57 76(3) 61
Osaka
(1) Caroline Wozniacki (DEN) d. Katie O'Brien (GBR) 60 61
(3) Samantha Stosur (AUS) d. Akiko Morigami (JPN) 61 62
(6) Aleksandra Wozniak (CAN) d. (Q) Chang Kai-Chen (TPE) 75 76(2)
Jill Craybas (USA) d. Mathilde Johansson (FRA) 26 62 60
Linz
(2) Agnieszka Radwanska (POL) d. Alizé Cornet (FRA) 64 75
(7) Lucie Safarova (CZE) d. Urszula Radwanska (POL) 64 64
Ioana Raluca Olaru (ROU) d. (Q) Julia Goerges (GER) 36 62 75
(1) Flavia Pennetta (ITA) d. Anna-Lena Groenefeld 63 46 62
Daniele Malafarina
Nadal e Roddick approfittano di ogni momento per riposarsi dalla stagione lunga e faticosa . Forse hanno ragione a protestare per le fatiche imposte dal tour