Concluso il sorteggio della finalissima. Seconda singolare di sarà Schiavone-Oudin. Domenica singolari incrociati ed eventuale doppio Errani-Vinci contro Huber-King. Flavia, italiana verace: "Non sarei mai andata a Bali, essere qui è troppo importante". Barazzutti: "Buon sorteggio, ma in campo sarà difficile. Le ragazze non vedono l'ora di cominciare". Tutti i precedenti. Dai nostri inviati Luigi Ansaloni e Egidio Pinno
Alexa Glatch e Flavia Pennetta apriranno la finale di Fed Cup tra Italia e Stati Uniti a Reggio Calabria. E' questo il verdetto del sorteggio avvenuto in mattinata nella sala della regione Calabria, dove le piccole palline, pescate dentro la coppa tanto agognata dalla mano (fortunata) del presidente del consiglio Giuseppe Bova, hanno decretato che la nostra numero uno affronterà la Glatch nel primo match. Cosa positiva, senza alcun dubbio, anche se precedenti non parlano esattamente a favore della brindisina, che ha affrontato la ventenne californiana una sola volta, al primo turno del Roland Garros di quest'anno perdendo 6-1 6-1.
L'americana ha esordito in Fed Cup nella semifinale contro la Repubblica Ceca battendo sia Iveta Benesova che Petra Kvitova, perdendo appena sei giochi nei due singolari. La ventenne di Newport Beach, che ha vinto due titoli juniores in doppio, agli Us Open 2005 in coppia con la King e al Roland Garros 2006 con Sorana Cirstea, avrà dunque il compito di iniziare la scalata a stelle e strisce verso il primo titolo in Fed Cup dal 2000. Un compito diventato certo proibitivo dopo l'uscita di scena delle due Williams. Ma indubbiamente le sfide dure non sono mai state un problema per la Glatch, come racconta Mark Winters.
"Nel dicembre 2005 è sopravvissuta ad un incidente in motorino che avrebbe potuto mettere in pericolo la sua carriera. Ha bruscamente sterzato per evitare un cane randagio che stava attraversato la strada ed è caduta rompendosi il polso destro e il gomito sinistro".
Flavia intanto ha raggiunto la certezza di chiudere la stagione da n.12 del mondo: sarà certamente scavalcata dalla Bartoli, ma la Stosur non potrà arrivare in semifinale a Bali, e dunque non potrà scavalcare la brindisina, per i piccoli grandi misteri della classifica per cui con 3 vittorie e una sconfitta nel Master "B" si fanno più punti che con la vittoria in un premier come Los Angeles o un quarto di finale in uno Slam. A questo proposito Flavia ha detto ai nostri "taccuini", nella conferenza stampa post sorteggio: "Non ho avuto mai nessun dubbio, riguardo al Master B di Bali. Essere qui a Reggio è troppo importante. Però è vero che il calendario va rivisto, per mettere tutti in condizione di competere al meglio negli appuntamenti importanti"
Nel secondo incontro di sabato Francesca Schiavone affronterà Melanie Oudin. Qui i numeri sono a favore dell'azzurra, che ha battuto la rivelazione degli Us Open a Indian Wells, l'anno scorso, con un doppio 6-1 nell'unico confronto diretto. La Leonessa affronterà l'astro nascente americana senza alcun timore: "Devo solo entrare in campo con le idee chiare e fare del mio meglio. Il fatto che con lei abbia già perso non cambia le cose. Di sicuro è migliorata, eccome, e lo ha dimostrato allo Us Ope. Cercherò di sfruttare il mio fisico e la mia esperienza, oltre che naturalmente il supporto del pubblico di casa".
Singolari incrociati domenica. Flavia Pennetta contro Melanie Oudin e Francesca Schiavone contro Alexa Glatch, entrambe sfide inedite L'eventuale doppio di chiusura prevede, salvo modifiche dell'ultim'ora, Errani-Vinci contro Huber-King (che quest'anno si sono ritrovate di fronte nella finale di doppio misto al Roland Garros dove vinse la 33enne ex sudafricana diventata cittadina statunitense nel 2007, in coppia con Bob Bryan).
Le azzurre sono parse decise e sorridenti, determinate a portare a casa questo risultato che sarebbe storico: "Sappiamo di avere una grande possibilità, c'è tensione - dice la Schiavone - ma è normale. Se non ci fosse, allora forse dovremmo preoccuparci, dovremmo cambiare mestiere. Lasceremo in campo tutto ciò che siamo". Barazzutti dice semplicemente: "Non dobbiamo preoccuparci di loro, ma di noi. Dobbiamo fare il nostro solito gioco senza pensare e niente".
Le americane arrivano al sorteggio con il viso rilassato di chi sa che non ha niente da perdere. La più allegra è apparsa la capitana, Mary Joe Fernandez, che ha sottolineato "quanto sia bella l'Italia" e che se, anche il risultato non fosse positivo, "io e le mie ragazze potremo ricordarci sempre della splendida pizza e del buonissimo gelato!". Vicende culinarie a parte, il tormentone Williams è stato liquidato senza particolari pensieri: "LA squadra che è arrivata in finale è questa - ha detto la Fernandez - sapevamo che loro a queste competizione non partecipano spesso. Tutto qui. Noi ci siamo preparate bene, e ce la metteremo ovviamente tutta". Lo "sparucchio azzurro", Melanie Oudin, un pò più piccola dal vivo di come ci si immagini ma dai lineamenti davvero grintosi (quindi no, non è un effetto ottico), sembra gradire non solo il cibo italico ma persino la superfice: "Non è vero che a me non piace la terra rossa, anzi. So adattare il mio gioco a qualunque superfice". Non preoccupano la cara Melanie nemmeno i precedenti con l'altra numero uno, la Pennetta: "Quando ho perso con lei avevo 15 anni (e quando lo dice sembra che sia passato un secolo ndr), adesso ho più esperienza".
Il complimento più bello però arriva da Nicola Pientrageli: "Queste ragazzacce ci hanno fatto tanto divertire, e speriamo che lo facciano per ancora tanto, tanto tempo"
PROGRAMMA
ITALIA c. USA
Sabato, inizio ore 11
Pennetta (ITA) c. Glatch (USA)
a seguire
Schiavone (ITA) c. Oudin (USA)
Domenica, inizio ore 11
Pennetta (ITA) c. Oudin (USA)
a seguire
Schiavone (ITA) c. Glatch (USA)
a seguire
Errani/Vinci (ITA) c. Huber/King (USA)
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HEAD TO HEAD
Flavia Pennetta vs Melanie Oudin 0-0
Flavia Pennetta vs Alexa Glatch 0-1
Roland Garros 2009 (terra) 1° turno
Glatch b. Pennetta 61 61
Flavia Pennetta vs Vania King 2-0
Wta Bali 2009 (cemento) 1° turno
Pennetta b. King 76(7) 61
Wimbledon 2009 (erba( 2° turno
Pennetta b. King 62 62
Flavia Pennetta vs Liezel Huber 0-0
Francesca Schiavone vs Melanie Oudin 1-0
Wta Indian Wells 2008 (cemento) 1° turno
Schiavone b. Oudin 61 61
Francesca Schiavone vs Alexa Glatch 0-0
Francesca Schiavone vs Vania King 0-0
Francesca Schiavone vs Liezel Huber 0-0
Sara Errani vs Melanie Oudin 0-0
Sara Errani vs Alexa Glatch 1-0
Wta Pechino 2009 (cemento) 1° turno
Errani b. Glatch 61 61
Sara Errani vs Vania King 0-0
Sara Errani vs Liezel Huber 0-0
Roberta Vinci vs Melanie Oudin 0-0
Roberta Vinci vs Alexa Glatch 0-0
Roberta Vinci vs Vania King 0-0
Roberta Vinci vs Liezel Huber 0-1
Zurigo 2002, 1t, HI
Huber b. Vinci 64 63
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PRECEDENTI
Italia -Stati Uniti 0-9
2003, Washington (Usa), Quarti World Group, H
Usa b. Italia 5-0
Shaughnessy (USA) b. Schiavone (ITA) 63 64
Rubin (USA) b. Grande (ITA) 63 63
Rubin (USA) b. Schiavone (ITA) 57 64 60
Shaughnessy (USA) b. Grande (ITA) 63 75
Raymond/Stevenson (USA) b. Garbin/Serra-Zanetti (ITA) 61 62
1999, Ancona (Italia), Semifinali World Group, C
Usa b. Italia 4-1
V.Williams (USA) b. Grande (ITA) 62 63
Farina (ITA) b. Seles (USA) 64 46 64
V.Williams (USA) b. Farina (ITA) 61 61
S.Williams (USA) b Grande (ITA) 61 61
S.Williams/V.Williams (USA) b. Garbin/Serra-Zanetti (ITA) 62 62
1986, Praga (Repubblica Ceca), Quarti World Group, C
Usa b. Italia 2-1
Cecchini (ITA) b. Evert-Lloyd (USA) 36 64 63
Navratilova (USA) b. Reggi (ITA) 62 64
Navratilova/Shriver (USA) b. Garrone/Reggi (ITA) 63 61
1984, San Paolo (Brasile), Quarti World Group, C
Usa b. Italia 2-1
Horvat (USA) b. Cecchini (ITA) 63 75
Reggi (ITA) b. Garrison (USA) 62 75
Jordan/Smith (USA) b. Cecchini/Reggi (ITA) 63 61
1973, Bad Homburg (Rep. Federale Tedesca), 1° turno World Group, C
Usa b. Italia 3-0
Hogan (USA) b. Bassi (ITAQ) 64 60
Tuero (USA) b. Nasuelli (ITA) 62 61
Hogan/Walsh (USA) b. Bassi/Marzano (ITA) 63 36 62
1971, Perth (Australia), 1° turno World Group, G
Usa b. Italia 3-0
Walsh (USA) b. Porzio (ITA) 36 62 62
Hogan (USA) b. Nasuelli (ITA) 62 60
Hogan/Walsh (USA) b. Nasuelli/Porzio (ITA) 62 63
1969, Atene (Grecia), Quarti World Group, C
Usa b. Italia 3-0
Richey (USA) b. Riedl (ITA) 60 60
Heldman (USA) b. Pericoli (ITA) 61 62
Bartkowicz/Richey (USA) b. Bassi/Pericoli (ITA) 46 86 60
1965, Melbourne (Australia), Quarti World Group, G
Usa b. Italia 3-0
Moffitt (USA) b. Pericoli (ITA) 63 61
Graebner (USA) b. Gordigiani (ITA) 61 60
Graebner/Moffitt (USA) b. Gordigiani/Pericoli (ITA) 60 62
1963, Londra (Gran Bretagna), 1° turno World Group, G
Usa b. Italia 3-0
Hard (USA) b. Pericoli (ITA) 64 26 62
Moffitt (USA) b. Lazzarino (ITA) 68 61 62
Caldwell/Hard (SA) b. Lazzarino/Pericoli (ITA) 64 61
Nadal e Roddick approfittano di ogni momento per riposarsi dalla stagione lunga e faticosa . Forse hanno ragione a protestare per le fatiche imposte dal tour