Italia femminile

Quanto valgono le azzurre?

La classifica ITF dice che l'italia è n.1. Barazzutti pure. E' chiaro che non è veritiera come affermazione. Ma di quanto? Considerando il movimento come ci collochiamo rispetto alle altre? Francesco Fiorindi

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La Classifica ITF per nazioni del tennis femminile di lunedi 9 Novembre vede l’Italia al vertice superando la Russia che precedentemente occupava la prima posizione. Barazzutti e il clan azzurro, ovviamente tirano l’acqua al proprio mulino, e celebrano il raggiungimento della vetta mondiale affermando che oltre la classifica anche il campo ha sancito che loro sono le più forti. Forse non è del tutto vero. Forse però, non siamo poi così distanti dal vertice. Ecco intanto di seguito la Classifica ITF aggiornata dopo la finale di Reggio Calabria:

1 Italy              27,935.00
2 Russia        25,677.50
3 USA             14,570.00
4 Spain           9,842.50
5 Czech Rep. 8,192.50
6 Ukraine       6,225.00
7 Serbia         5,842.50
8 Germany     5,625.00
9 China          5,162.50
10 Belgium   4,505.00
11 France      4,312.50
12 Argentina  3,945.00
13 Slovak Rep. 3,607.50
14 Australia   3,302.50
15 Poland      2,947.50

La domanda sorge spontanea: le nostre ragazze, fantastiche per dedizione e attaccamento alla maglia azzurra, sono davvero le più forti? Per cercare di stabilire quanto vale in realtà il nostro movimento in rapporto alle altre nazioni possiamo considerare principalmente due criteri: la classifica WTA delle giocatrici ed i risultati ottenuti nei tornei del grande slam.
Analizziamo in dettaglio le graduatorie che derivano dai dati ricavati per questi due criteri. Ecco la classifica per nazioni prendendo in esame la media della classifica delle prime due giocatrici:

1 Russia 2,5
2 USA 3,5
3 Italia 14,5
4 Serbia 15
5 Francia 15
6 Belgio 17
7 Cina 25,5
8 Slovacchia 27,5
9 Spagna 27,5
10 Bielorussia 29,5
11 Ucraina 32,5
12 Australia 35
13 Polonia 38
14 Ungheria 39
15 Germania 39,5
16 Repubblica Ceca 40,5
17 Romania 48,5
18 Canada 71,5
19 Argentina 130
20 Danimarca 199

Ovviamente la media della classifica delle prime due di un paese, per quanto dia un'indicazione precisa della forza delle giocatrici di punta, è un po' poco per valutare il cosiddetto movimento tennistico di una nazione. Pertanto può essere utile analizzare la stessa classifica ma basata sulla media delle prime cinque giocatrici:

1 Russia 6,6
2 Francia 25,4
3 Italia 40
4 USA 42,4
5 Repubblica Ceca 55,4
6 Germania 58,4
7 Slovacchia 63,4
8 Spagna 63,4
9 Romania 72,8
10 Ucraina 85,6
11 Cina 87
12 Bielorussia 89,2
13 Australia 102
14 Canada 114
15 Ungheria 137,8
16 Polonia 151,8
17 Serbia 181
18 Belgio 207
19 Argentina 208,8
20 Danimarca 563

In entrambe le classifiche l’Italia è classificata in terza posizione: nella prima in quella dove si considera solo le due migliori giocatrici siamo molto staccati da Russia e USA ed abbiamo il fiato sul collo di Serbia e Francia. Nella seconda, più completa per capire la forza del nostro movimento, traspare la nostra lontananza dalla vetta con una Russia avanti anni luce ed una Francia ben piazzata al secondo posto. Da notare però come gli USA ci seguano poco dietro: questo è un vanto per il nostro tennis e le nostre ragazze che riescono a stare davanti a un paese cosi grande e importante come gli Stati Uniti. Tutt'al più l’aspetto che può leggermente preoccupare per il futuro è che non abbiamo una tennista giovane o giovanissima, come l'hanno le altre nazioni. Una giovane magari pronta a fare il salto di qualità e dare un ricambio alle veterane che guidano la nostra classifica nazionale.
Tuttavia vincere la Fed Cup con queste referenze è possibilissimo e più che legittimo (nessuno si stupirebbe se una nazione classificata terza nelle graduatorie mondiali vincesse, ad esempio, i mondiali di calcio), visto oltretutto che a questa competizione, per motivi diversi, non sempre le migliori giocatrici prendono parte (ulteriore vanto per le nostre, capaci negli anni di consolidare un gruppo forte e affiatato). Un esempio lampante in questa direzione sono gli USA, che in questa stagione sono arrivati in finale non potendo mai contare sulle due migliori giocatrici, le sorelle Williams, di cui si è già parlato abbondantemente.
Un altro modo per tastare il polso al nostro movimento è guardando come siamo classificati considerando i risultati nei soli tornei dello slam.
Considerando i risultati delle due migliori giocatrici la classifica per nazioni risulta:

1 USA 7340
2 Russia 6800
3 Belgio 3010
4 Slovacchia 2065
5 Danimarca 2000
6 Australia 1930
7 Bielorussia 1710
8 Italia 1615
9 Francia 1585
10 Cina 1580
11 Spagna 1560
12 Serbia 1545
13 Ucraina 1190
14 Polonia 1045
15 Germania 1040
16 Romania 975
17 Argentina 752
18 Ungheria 660
19 Canada 655
20 Repubblica Ceca 655

Considerando invece i risultati delle migliori cinque giocatrici per nazione si ottiene:

1 Russia 10960
2 USA 8897
3 Belgio 3530
4 Francia 3005
5 Slovacchia 2709
6 Italia 2675
7 Spagna 2525
8 Australia 2238
9 Danimarca 2000
10 Cina 1987
11 Bielorussia 1790
12 Serbia 1595
13 Ucraina 1591
14 Germania 1302
15 Repubblica Ceca 1212
16 Romania 1210
17 Polonia 1120
18 Ungheria 846
19 Argentina 798
20 Canada 797

Si evince come nei tornei dello slam le nostre non siano state all’altezza delle loro possibilità: soprattutto, nonostante due quarti di finale, le nostre migliori due giocatrici non hanno fatto moltissimi punti nei tornei più importanti (ed hanno quindi ottenuto le loro posizioni in classifica attraverso la partecipazione e i successi a tornei meno importanti). Il nostro ottavo posto è sicuramente migliorabile perché Pennetta e Schiavone sono uscite per ben tre volte al primo turno nei tornei degli Slam, una la brindisina e due la milanese. E' chiaro come in questa classifica la facciano da padrone le Willimas che portano gli USA in cima. Se però facciamo riferimento ai risultati delle migliori cinque tenniste notiamo come la Russia (che come è noto ha un movimento vastissimo con una base solidissima) si assesta in vetta mentre l'Italia recupera due posizioni collocandosi al sesto posto, che è pur sempre un piazzamento di tutto rispetto nel panorama mondiale.
In queste due classifiche la distanza delle prime due, Russia e Usa, da tutte le altre è molto ampia (aspettando il ritorno della Henin per una probabile risalita del Belgio). Alfine possiamo affermare che il nostro movimento non può essere considerato il migliore ma è sicuramente vicino alla vetta, e come ci insegna il regolamento della Fed Cup, basta avere due giocatrici ed un buon gruppo per vincerla. A giudicare dai dati, indipendentemente dal fatto che le altre nazioni non abbiano schierato le loro bocche di fuoco, in una competizione a squadre solo Russia e Usa (e forse il prossimo anno il Belgio) sono chiaramente avanti all'Italia, perché con le altre nazioni ce la possiamo giocare alla pari anche con le migliori.

Francesco Fiorindi

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