Dacché è rientrato non ha più giocato il suo miglior tennis. Troppi errori gratuiti per un regolarista come lui: 24! Il Nadal visto oggi difficilmente troverà posto nella squadra spagnola che giocherà la finale di davis contro la Cechia. Rino Tommasi
Il motivo principale della seconda giornata di questo Masters londinese era costituito dalla verifica della condizione di Rafel Nadal che, a parte il problema della superficie, non la migliore per le sue caratteristiche, non ha mai giocato troppo bene in questo torneo, che giunge alla fine della stagione e trova molti protagonisti molto stanchi.
La stanchezza però non dovrebbe essere un problema per il giocatore spagnolo, costretto a fermarsi per un paio di mesi ma che dopo il rientro non è mai riuscito a giocare il suo miglior tennis.
Nadal trovava lo svedese Soderling, vale a dire il giocatore che aveva spezzato la sua serie di vittorie al Roland Garros provocando probabilmente la maggiore sorpresa di tutta la stagione.
Ebbene anche il nuovo Nadal, davvero l’ombra di quello di qualche tempo fa, non ha avuto miglior fortuna ed ha perso addirittura in due set senza riuscire a prendere le redini del confronto. Nemmeno un break all’inizio del secondo set ha cambiato la fisionomia del match che Soderling ha condotto prendendo le giuste iniziative nei momenti decisivi. Indietro 0 a 3 all’avvio Nadal era riuscito a recuperare ma sul 4 a 5 ha ceduto una seconda volta il servizio ed il primo set.
Nel secondo set lo spagnolo ha quasi sempre subito la maggiore aggressività di Soderling ma soprattutto ha commesso troppi errori. Lo svedese ha mancato un match point sul 5 a 4 ma il secondo è stato quello buono dopo un’ora e 38 minuti.
Nadal ha ancora la possibilità di rientrare in corsa ma quello visto ieri difficilmente troverà posto nella squadra spagnola che tra pochi giorni giocherà a Barcellona la finale di Coppa Davis.
Nell’incontro serale della prima giornata Roger Federer aveva avuto i suoi problemi per imporsi alla distanza allo spagnolo Verdasco, uno dei due esordienti di questo Masters. Perduto il primo set per un break subito nel primo gioco dell’incontro, Federer ha dovuto salvarsi da 0-30 sul 5 pari del secondo set. Solo qui ha ritrovato il suo tennis migliore e con l’aiuto del servizio è rimasto aggrappato alla partita, ha finalmente tolto per la prima volta la battuta al suo avversario, ha evitato i rischi del tie-break ed ha finito per dominare il terzo set come spesso succede quando il giocatore meno forte sfiora la grande affermazione. Dal 5 pari Federer ha infilato sette giochi consecutivi frenando solo sul 5 a 0 del terzo set.
Una prestazione non straordinaria ma che mantiene il campione svizzero nel ruolo di favorito che del resto gli concedono anche i bookmakers.
Domani tornano in scena i protagonisti della prima giornata. Del Potro e Verdasco cercano di rimanere in corsa, Federer tenterà di smentire una situazione negativa nei confronti di Murray, contro il quale ha un bilancio sfavorevole di tre vittorie e ben sei sconfitte.
Rino Tommasi
Nadal e Roddick approfittano di ogni momento per riposarsi dalla stagione lunga e faticosa . Forse hanno ragione a protestare per le fatiche imposte dal tour