Si è svolta al CT Brindisi la Finale Nazionale dei Giochi Sportivi Studenteschi. Gli atleti si sono sfidati per tre giorni, in rappresentanza delle proprie Regioni, in un Torneo a Squadre e uno Individuale. Monique Filippella
La settimana scorsa si sono svolte a Brindisi le finali nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi di tennis delle Scuole Medie Superiori.
Dal giovedì al sabato circa 80 studenti, in rappresentanza di 10 regioni, si sono sfidati sui campi in terra del CT Brindisi, idealmente sotto gli occhi di Flavia Pennetta, che appare su un enorme manifesto all'ingresso del circolo, e materialmente sotto quelli di papà Oronzo e di mamma Concita, squisiti ospiti e interessati spettatori.
Le gare si sono articolate in due fasi: una prima a gironi di tre o quattro squadre, seguita dalle tradizionali semifinali e finale. Ogni partita si giocava ad un set a 6 con no advantage e tie-break sul 5 pari.
Pur se esposti dai media ad un ambiente sportivo, quasi esclusivamente limitato al Calcio, che troppo spesso suggerisce o quantomeno tollera la scorrettezza, con simulazioni di falli, aiuti di mano e falli “tattici” intenzionali, gli studenti hanno invece dimostrato una correttezza esemplare, autoarbitrando tutte le partite, finali comprese.
Questa kermesse dello sport scolastico suggerisce diversi spunti di riflessione.
Per cominciare, la provenienza scolastica dei ragazzi, nella maggior parte Licei Classici, suggerisce che, ancora, il tennis è uno sport di nicchia, poco diffuso a livello popolare.
Poi la qualità di gioco. Indubbiamente la varietà delle capacità dei ragazzi partecipanti suggerisce una diversa competitività nelle regioni in cui il tennis è più diffuso.
Infine ci si può chiedere quale sia la validità di queste manifestazioni a livello di Scuola Media Superiore. Se è vero infatti che lo sport a livello scolastico consente di avvicinare al tennis ragazzi che altrimenti non gareggerebbero, a livello di medie superiori non può più essere utile per la diffusione immediata dello sport, considerato che nel tennis già a questa età gli atleti di valore si affacciano al professionismo, a volte con ottimi risultati.
Credo però che motivare i ragazzi con una competizione di questo livello aiuti a creare una cultura sportiva che possa contrastare quella attuale, che troppo spesso si limita al tifo nel calcio e agli sport “da poltrona”.
È un investimento per il futuro che la Federazione fa bene a sostenere.
In questo senso un particolare merito è da riconoscere anche al CT Brindisi.
Spesso tra i commenti agli articoli di questo sito si leggono critiche alle politiche dei circoli che fanno passare in primo piano le esigenze dei soci a discapito dell’attività agonistica.
Ebbene, per tre giorni al CT Brindisi i soci sono stati ammessi solo come spettatori, avendo il Direttore Tecnico, avvocato Giovanni Faggiano, riservato tutti i campi per le esigenze di gara e di preparazione dei ragazzi partecipanti a questa Finale Nazionale.
Risultati:
CLASSIFICA A SQUADRE MASCHILE
1. FRIULI V.G. - L.S. OBERDAN TRIESTE – DI LENARDA, ZACCHIGNA, GUERTCHE
2. LAZIO – L.S. TALETE ROMA – BERGAMO, SACCHI, CASAMASSIMA
3. PUGLIA – L.S. DA VINCI BISCEGLIE – MONTERISI, LOGOCUSO, PAPPALETTERA
4. VENETO – I.I.S DA VINCI ARZIGNANO – ZANIN, FARINON, FANTUZ
CLASSIFICA INDIVIDUALE MASCHILE
1. PUGLIA – MONTICELLI MASSIMILIANO – L.C. MARZOCCA BRINDISI
2. ALTO ADIGE – DE MENECH ALESSANDRO – L. TORRICELLI BOLZANO
3. FRIULI V.G. - DI LENARDA LUCA – L.S. OBERDAN TRIESTE
4. VENETO – ZANIN MARCO – I.I.S. DA VINCI ARZIGNANO
CLASSIFICA A SQUADRE FEMMINILE
1. PUGLIA – L.S. DA VINCI BISCEGLIE – PELLEGRINO RIZZI, MARTUCCI
2. VENETO – L.S. FRACASTORO VERONA – SPINALE, TRUZZI, ZANINI
3. LAZIO – L.C. TURRIZZIANI FROSINONE – ARCHILLETTI, ALTOBELLI, MACERON
4. UMBRIA - - CONOCCHIA, STACCHIOTTI, MANCINI
CLASSIFICA INDIVIDUALE FEMMINILE
1. ALTO ADIGE – MORELLO ERICA – L.S. TORRICELLI BOLZANO
2. MARCHE – BASSI CARLA – I.T.I.S. CORRIDONI CAMPA OSIMO
3. PUGLIA – FAGGIANO FEDERICA – L.C. MARZOLLA BRINDISI
4. LAZIO – ARCHILLETTI ANNA CARLA – L.C. TURRIZZIANI FROSINONE
Monique Filippella
Nadal e Roddick approfittano di ogni momento per riposarsi dalla stagione lunga e faticosa . Forse hanno ragione a protestare per le fatiche imposte dal tour