Lo svizzero mette in mostra una prestazione più che convincente contro l'arcirivale, superandolo per la quindicesima volta consecutiva. Ora Davydenko. Da Melbourne Daniele Malafarina
R.Federer (n.1) b. L.Hewitt (n.22) 62 63 64
Roger Federer ha impiegato appena un'ora e cinquantacinque minuti a disporre di Lleyton Hewitt in un incontro senza pathos e senza storia. Il gioco dell'australiano, per quanto possa essere continuo ed incisivo (ed oggi lo è stato solo a tratti) non scalfisce minimamente quello dello svizzero. Federer è stato capace di prendere l'iniziativa sia da destra sia da sinistra e gli unici attimi di interesse si sono avuti nel finale, grazie ad un suo momento di distrazione.
Il primo set si sblocca sul 3 a 2 per lo svizzero con Hewitt al servizio. Federer approfitta di 4 errori gratuiti dell'avversario per fare il break. Nell'ottavo gioco Federer raddoppia. Prima sperca una palla break con un facile smash messo in corridoio, poi, dalla palla game per Hewitt infila 3 vincenti e chiude il primo parziale per 6 giochi a 2.
Nel secondo set la musica non cambia. Nel quarto gioco l'australiano salva due palle break, commette un doppio fallo per concedere la terza e cede la battuta subendo un rovescio vincente. Nel settimo gioco Lleyton salva una palla del 5 a 2 per Federer ma l'inevitabile è solo rimandato. Nono gioco: un ace, un sevizio e voleè ed un diritto vincente chiudono il discorso. Fin qua, in tutto l'incontro, Hewitt ha conquistato solo 9 punti sul servizio di Federer, senza mai arrivare a 40.
Il terzo set è più combattuto. L'australiano cerca di non farsi sommergere dallo strapotere del numero uno al mondo salvando una palla break nel terzo gioco e due nel quinto. Nel settimo game però deve capitolare, Federer va avanti per 4 a 3 e l'incontro si direbbe finito. Invece Hewitt ha ancora qualche cartuccia da sparare. Complice un Federer un po' distratto nel game successivo riesce a strappare la battuta allo svizzero livellando così il punteggio. Purtroppo poco dopo 'Rusty' spreca anche una palla del 5 a 4 con un errore di diritto e concede un altro break.
Servendo per il match Roger non pare più tanto sicuro come all'inizio. Va sotto 15-40 e probabilmente si rende conto di quanto non sia il caso di riaprire la partita. Le due palle break vengono salvate da un diritto vincente ed un servizio. Un rovescio in rete ne concede una terza ma Federer non ne vuole sapere di allungare la partita. Un altro diritto vincente ed un ace lo portano a match point. La partita si chiude sulla risposta sbagliata da Hewitt.
Le statistiche non lasciano dubbi sulla prestazione dello svizzero: 49 colpi vincenti e 27 errori contro i 18 vincenti e 16 errori di Hewitt. Con il 63% di prime in campo e 'solo' 7 ace Federer ha dominato i propri turni di battuta senza lasciare alcuna possibilità a Hewitt.
Adesso lo attende Davydenko, che è stato capace di batterlo nelle ultime due occasioni. Ma i tornei del grande slam sono un'altra bestia. E questo lo sanno bene entrambi. Davydenko oggi ha dichiarato di non sentirsi affatto favorito contro Federer. Mentre Federer, diplomaticamente, ha detto: "Speriamo sia un buon match."
Daniele malafarina