LE PAGELLE DI MARCOS

La notturna di Supertennis

Al commento di una partita che non lascerà grandi ricordi, Galeazzi Jr e Max Brocchi spaziano tra classifiche, Fed Cup, Ausstralian Open, fino a tornare sulla finale di Wimbledon. Marcos

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Santiago, 05/02/2010: Bellucci / Schwank – Gianluca Galeazzi / Max Brocchi

“Bellucci non è proprio un gatto in questi recuperi”

“Favorito il brasiliano, che è in un ottimo momento della sua carriera”, esordisce Brocchi, deciso, che continua: “Il Brasile vede Bellucci un po’ come il nuovo Guga Kuerten”.
L’argentino, che in pochi vedono come il nuovo Vilas, inizia il match, mantenendo il servizio senza troppi fastidi. Con l’ace, Bellucci pareggia i conti, sfruttando al meglio le sue battute mancine. Gianluca meritoriamente aggiorna il risultato dell’altro quarto di finale, che vede impegnati Monaco e Luczak. Nel terzo game, all’improvviso, spariscono le immagini da Santiago. Supertennis reagisce bene e prontamente manda in onda spezzoni di tornei recenti ed un paio di volées di Edberg: è il bello della differita.

Gianluca annuncia: “Riprendiamo la linea da Santiago del Cile: ci sono stati problemi con il satellite. Comunque, Thomaz Bellucci ha fatto il break”. Max avverte: “Il brasiliano ha mostrato anche negli ottavi di non essere troppo sicuro nei colpi al volo”. Oggi, però, serve molto bene: 3 a 1. Eduardo sembra essere entrato in partita poco convinto: una stecca, una palla corta finita sul nastro, un dritto a mezza rete, ma, con ottimi servizi, riesce ad accorciare le distanze. “Quando è costretto a correre, Bellucci mostra qualche difficoltà”, sottolinea la voce tecnica. I cronisti si soffermano sulla nuova classifica mondiale e commentano la grandezza e le debolezze di Murray, l’enormità di Roger, la caparbietà di Davydenko. Galeazzi torna sul match: “E, intanto, un bel lob per Schwank, che conquista il settimo game”. Brocchi continua: “Io penso che Murray soffra mentalmente più di quanto soffra Davydenko, durante le partite. Semmai, il russo paga un po’ fisicamente al meglio delle cinque partite”. Una parola tira l’altra…e, dalla finale australiana, i due passano ad un breve commento sulla finale di Wimbledon. Sempre Galeazzi torna sul match: “E, intanto, Bellucci si porta sul 5 a 3. Per adesso tutto facile per il brasiliano”. Nel decimo game, Gianluca aggiunge un po’ d’enfasi: “Momento della verità di questo primo set: ci sono due set point per il brasiliano, che ha amministrato bene questo primo set. E chiude con lo smash, Thomaz Bellucci, che si aggiudica il primo set per 6 a 4!”

“Ricordiamo, alle due di notte: Fernando Verdasco contro Granollers”, annuncia Galeazzi, che confonde i Fernandi. La regia si sofferma sulle bellezze locali: il Cile è terra molto generosa. Eduardo inizia a servire anche nel secondo set: dopo due errori facili, trova una bella palla corta di rovescio. Il rivale non ci arriva e Brocchi spiega: “Bellucci non è proprio un gatto in questi recuperi”. Gianluca analizza: “Certo che se Bellucci, del 1987, ha tutti questi margini di miglioramento…il gioco a rete e la velocità di gambe, essendo già numero 35, potrebbe salire molto”. Un salto nei primi venti? La partita non offre molti spunti ed i cronisti spaziano anche sul buon talento di Cilic. “E’ anche un po’ legnoso, questo Schwank: non si muove benissimo”, commenta Galeazzi. “Questo giocatore…insomma, non mi piace”, ammette il collega. Io l’avevo visto giocare molto bene a Parigi, un paio d’anni fa. Quattro ottime prime consentono a Thomaz di raggiungere l’avversario: 2 a 2.

“Diciamo che non era proprio il massimo dell’eleganza, questa palla corta dell’argentino”, ma efficace: 3 a 2. Secondo me, a Santiago, oggi, è il giorno delle modelle al tennis. “Bellissima…questa volée stoppata di rovescio! E, infatti, gli fa i complimenti anche Schwank”, Gianluca, per un attimo, s’emoziona, commentando l’unico bel colpo del match. Con un buon rovescio in contropiede, Bellucci pareggia: 3 a 3. “Adesso deve fare qualcosa in più nella risposta, il brasiliano. S’è un po’ impigrito nel secondo set”. Thomaz lo accontenta: “Tre palle break che pesano sul groppone di Schwank…e arriva il break, anche nel secondo set: 4 a 3 e servizio!”. Eduardo prova una corta alla Santoro da fondo campo: oggi, però, non gliene va bene una. L’argentino si porta a servire, sotto per 5 a 3. “Serve & Volley per Schwank! Accorcia le distanze con una bella palla corta di rovescio: 5 a 4 e servizio per Bellucci”. Nel decimo game, Gianluca in salire: “Ancora il dritto pesante…di Bellucci: 1500!”. “3000!”. “Scende anche il giudice di sedia…la palla è fuori: 4000. Sono tre i match point per Bellucci! E sbaglia l’approccio a rete, Schwank! Tutto facile per il brasiliano, dopo la maratona di ieri. C’è stato solo qualche momento di distrazione per il brasiliano. Ci vediamo alle due per Fernando Gonzalez”. “A più tardi”, chiude Brocchi. A domani, ragazzi!

Galeazzi: 6+
Brocchi: 6+
Schwank: 5
Bellucci: 7

Marcos

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