TORNEI ATP

Lopez torna a vincere

Dopo più di 5 anni dal suo primo titolo a Vienna, lo spagnolo ritorna alla vittoria a Johannesburg, battendo in finale Stephane Robert 75,61. A Zagabria Cilic si conferma campione contro Berrer. Sara Cecamore

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ATP JOHANNESBURG

F.Lopez b. S.Robert 75,61
Torna a vincere lo spagnolo Feliciano Lopez dopo più di cinque anni dal suo primo titolo nel circuito ATP, quello conquistato a Vienna nel 2004. E lo fa da favorito contro la sorpresa del torneo Stephan Robert, quel Robert che al primo turno degli Australian Open di quest’anno aveva probabilmente giocato una delle sue migliori partite della carriera proprio contro il nostro Potito Starace. “Ma uno che gioca così come fa ad essere numero 100 del mondo?” aveva commentato l’azzurro.
Oggi però il suo gioco non è bastato contro un giocatore comunque più forte di lui e con più esperienza in finale. Lopez infatti giocava la sua quinta finale in carriera, Robert appena la prima a livello ATP essendosi dedicato principalmente al circuito challenger.
Una finale di fatto senza storia nonostante quel 75 nel primo set a favore dello spagnolo. È stato sempre e solo Lopez infatti ad avere le maggiori occasioni, già sul 2-1 con le prime due palle break non sfruttate. Il francese però riesce a salvarsi e a rimanere aggrappato fino al 6-5 nonostante una non eccellente giornata al servizio, dopo aver concesso per strada anche due setpoint sul 5-4. Ne annulla altri 3 consecutivi, poi un quarto, ma al quinto Lopez riesce finalmente a capitalizzare le tante occasioni che, se sfruttate, avrebbero potuto regalargli un punteggio anche più severo nei confronti dell’avversario.
Uno dei pochissimi momenti delicati sulla battuta dello spagnolo (in ottima giornata con il servizio – 10 ace e quasi sempre sopra all’80% di prime) arriva nel gioco di apertura del secondo set in cui, dopo aver commesso un doppio fallo, Lopez si salva da 0 30 sotto e porta a casa il turno di servizio. Da lì farà cinque giochi consecutivi breakkando due volte l’avversario e chiudendo in tranquillità 6-1.
Nel secondo, così come nel primo set, Robert non è riuscito a procurarsi nemmeno una palla break a differenza delle 12 avute a disposizione dallo spagnolo.
Lopez dunque non fallisce la sua prima volta al torneo di Johannesburg ed interrompe una siccità di titoli che durava da più di cinque anni. Robert conferma il suo ottimo periodo di forma che gli ha consentito di raggiungere, a 29 anni, la prima finale ATP in carriera, di battere per la prima volta un top 20 (Ferrer in semifinale) e di toccare questa settimana la posizione n.100, al momento il suo best ranking.
 

ATP ZAGABRIA

M.Cilic b. M.Berrer 64 67 63

Molto meno a senso unico, invece, è stata la finale del torneo di Zagabria che vedeva opposti il detentore del titolo, Marin Cilic, ed il tedesco Michael Berrer alla sua prima finale ATP in carriera. Il pubblico di casa ha dovuto infatti soffrire più del dovuto per vedere trionfare il suo beniamino solo alla distanza con il punteggio di 64 67 63 in più di due ore e mezza di partita.
Una finale di buon livello decisasi su pochissimi punti. Il croato si aggiudica per 64 il primo set , nel quale a fare la differenza è un solo break. Nel secondo invece le occasioni di strappare il servizio avversario sono centellinate da entrambe le parti ed tutti e due i giocatori riescono a tenere i loro turni fino al 6-5 a favore di Berrer, quando il tedesco ha a disposizione l’unica palla break del set che equivale ad un set point. Cilic però rimanda la decisione al tiebreak in cui, dopo aver concesso entrambi un minibreak per parte, il tedesco si porta avanti 5-2, poi 6-4 con altri due set point a disposizione: il primo annullato con un ace del croato, il secondo però portato a casa da Berrer con un servizio vincente esterno.
Alla distanza però il fresco semifinalista d’ Australia e nuovo top 10 fa valere la sua esperienza e breakka l’avversario nel terzo gioco del set decisivo. Come era accaduto nel primo set, basta questo unico break per decidere la frazione anche se sul 5-3 e servizio Cilic il croato aveva concesso le uniche due palle break del set che avrebbero potuto pericolosamente riaprire la partita.
A Berrer, dopo la vittoria al challenger di Helibronn e la prima finale raggiunta a livello ATP, sembra che la cura Pistolesi stia facendo davvero molto bene. Il suo è un gioco divertente e vario che meritava qualche soddisfazione in più nel circuito maggiore. Cilic, con la vittoria a Zagabria sotto gli occhi attenti di Ivanisevic, si conferma il giocatore più caldo del momento avendo vinto già due titoli (il primo dell’anno a Chennai) e raggiunto le semi in Australia. E siamo solo a febbraio…
 

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