FED CUP

Fed Cup:il bene più prezioso

Perfetta Pennetta che batte in due set entrambe le sorelle Bondarenko. Schiavone dopo un inizio difficile è tornata la Leonessa che conosciamo. Le nostre riescono a dare il meglio nella competizione a squadre. Rino Tommasi

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La Fed Cup rimane il bene più prezioso del nostro tennis. Le nostre ragazze hanno superato con confortante disinvoltura una trasferta difficile come si presentava e come in un certo senso si è confermata quella in Ucraina.
Mentre Flavia Pennetta ha onorato la sua classifica battendo entrambe in due set le sorelle Bondarenko, Francesca Schiavone si è svegliata in tempo perché, dopo aver perduto piuttosto nettamente tre set (due nella prima giornata ed il primo della sua seconda partita), ha ritrovato grinta e gioco ed ha liquidato Kateryna Bondarenko lasciandole le briciole negli altri due set ed evitando in tal modo di affidare l’esito dell’incontro ad un doppio che si sarebbe inevitabilmente giocato in un clima difficile.
Quella tra la Pennetta ed Alona Bondarenko è stata davvero una bella partita. Flavia se dimentica l’ondata di popolarità che ha salutato il suo ingresso tra le prime dieci ed insieme sogni troppo ambiziosi, ha trovato sicurezza sui valori che le competono. Ha vinto quattro set molto difficili giocando bene tutti i punti più importanti. E’ stata particolarmente brava e coraggiosa ieri quando ha rimontato da 3 a 5 nel primo set e poi quando ha dominato il tie-break del secondo contro una avversaria di ottima qualità. Tuttavia non si deve dimenticare che Alona Bondarenko è numero 30 in classifica, le più forti del mondo sono di un’altra categoria.
Francesca Schiavone ha ripetuto nel primo set la brutta prestazione del giorno prima ma poi ha avvertito i pericoli che una sua sconfitta avrebbe potuto procurare ed è tornata la Leonessa che conosciamo.
E’ comunque un merito delle nostre giocatrici riuscire a dare il meglio nella competizione a squadre. Ci manca una giocatrice da prime cinque ma questo è un lusso che non ci siamo mai concessi ma quelle che abbiamo ci bastano per non sparire nei primi turni dei grandi tornei e di essere competitivi in Fed Cup, soprattutto se le più forti del mondo continuano a trascurarla.

Rino Tommasi

 

Rino Tommasi

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