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Hingis non tornerà sul circuito “a questo punto” - ESPN.com Associated Press

Traduzione a cura di Roberto Paterlini - 09.02.2010

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Martina Hingis non può fare a meno di contemplare ancora un ritorno, dopo aver visto il successo che Kim Cljisters e Justine Henin stanno avendo dopo essere state lontane dal tennis.
“C’è uno spiraglio,” ha detto Hingis in un’intervista telefonica con la Associated Press.
Ma ha anche detto di escludere un ritorno al tour WTA “a questo punto,” principalmente a a causa di tutti i viaggi. “Se si giocasse nel cortile di casa,” ha detto dalla sua abitazione in svizzera, “Probabilmente ci penserei su un paio di volte.”
Cinque volte vincitrice di Slam e più giovane numero 1 della storia, Hingis si ritirò una seconda volta nel 2007, quando le fu inflitta una sospensione di due anni per essere stata positiva alla cocaina. Hingis negò di avere preso la droga ma non fece appello. Quella sospensione è terminata lo scorso 30 settembre, e la ventinovenne Hingis è ansiosa di tornare a giocare più tennis quest’anno: si è impegnata per un’intera stagione sul World Team Tennis, il campionato fondato da Billie Jean King ed entrato nella sua trentacinquesima stagione.
Hingis sarà scelta da una delle squadre nel draft dell’11 Febbraio. Altri nomi di spicco presenti al draft saranno le sorelle Williams, John McEnroe e Maria Sharapova, nonostante questi giocheranno da 1 a 5 incontri, mentre è previsto che Hingis partecipi a tutti e 14 quelli della stagione regolare. Nel 2005 Hingis usò il World Team Tennis per preparare il suo primo ritorno. Anche Cljisters giocò nel WTT lo scorso anno per ritrovare la forma dopo due anni durante i quali si era sposata ed era diventata mamma. “É fantastico rivederle lottare ed essere tornate a questo livello. Non so se io ce la farei,” ha detto Martina, che ha guardato più Australian Open quest’anno di quanto non facesse da anni. “Naturalmente mi ha fatto riflettere. Il tennis è stata tutta la mia vita, per cui è la cosa più naturale che ci pensi su... Sarebbe triste il contrario, no? Il tennis è ancora la mia vita, almeno in parte,” ha continuato. “Ma la mia vita è molto comoda, d’altra parte. Il tennis mi ha dato molte altre cose e a volte è necessario mettersi il passato alle spalle. Serve anche molto sacrificio, e non vorrei rischiare ancora.”
Originariamente Martina abbandonò il tennis nel 2002 a causa di infortuni al piede e alla gamba, e quando si riunì al Tour nel 2006 raggiunse 2 quarti di finale nei tornei del Grande Slam, vinse due tornei minori e tornò sino al 6° posto in classifica.
“É da tanto che non la vedo giocare, ma Martina mi ha chiesto un po’ di anni fa se credessi che lei avesse ancora le caratteristiche necessarie per vincere sul WTA Tour. Io credo che lei sappia ancora cosa è necessario per vincere e sia impegnata verso il suo obiettivo,” ha detto Billie Jean King, vinctrice di 12 titoli del Grande Slam di singolare. “Con il suo talento e un rinnovato impegno potrebbe fare molto bene. Probabilmente non avrà la potenza di altre giocatrici, ma sa come venire fuori vincente dalla maggior parte dei punti.”

All’apice del suo gioco, Hingis era in grado brillantemente di controllare gli scambi e sfruttare ogni angolo. Con il nomignolo di “The Swiss Miss” divenne la più giovane vincitrice di uno Slam nel 20° secolo, quando trionfò all’Australian Open nel 1997, a 16 anni, e nel proseguo di quella stagione divenne numero 1 al mondo e vinse a Wimbledon e lo US Open, sfiorando il Grande Slam a Parigi, quando perse in finale.
“Ciò che mi manca è probabilmente... il momento della vittoria, quando sollevi un trofeo e sai di essere la migliore al mondo, e vinci i tornei del Grande Slam. Quello è probabilmente il momento in cui un atleta è maggiormente felice,” ha detto Hingis. “Ti manca, ma sai anche che raggiungere quel punto richiede anni di duro lavoro, e allenamento. Non scende dal cielo,” ha aggiunto. “Non si dimentica mai quanto lavoro e dolore è necessario affrontare per per arrivare lì.”

L'articolo originale (in inglese)

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