Trad. di Diego Bonomo
Novak Djokovic è fermamente deciso ad assicurare alla Serbia il suo primo quarto di finale di Coppa Davis, quando incontrerá un´indebolita squadra statunitense a Belgrado questo weekend.
L’incontro per gli Stati Uniti sarà il primo dal 2000 in cui non saranno in campo nè Andy Roddick nè James Blake, dopo una striscia di 25 incontri.
Gli americani sono in vetta con 32 titoli di Davis, mentre la Serbia non è mai andata oltre il primo turno del World Group.
La squadra statunitense che giocherà su terra battuta indoor alla Belgrade Arena comprende John Isner, Sam Querrey ed i forti doppisti Bob e Mike Bryan.
Accanto al numero due del mondo Djokovic, la Serbia schiera Viktor Troicki, Janko Tipsarevic e lo specialista di doppio Nenad Zimonjic.
“Nonostante gli americani non arrivino con il loro miglior team, non devono essere sottovalutati”, ha detto Djokovic mercoledì.
“Isner è uno dei migliori battitori del circuito e Querrey si muove molto bene in campo”.
Djokovic ha incitato i chiassosi fan serbi a riempire i 20 mila posti dell’arena, dicendo “con il loro supporto possiamo arrivare ai quarti, che sarebbe un gran successo per la nostra nazionale”.
Fresco vincitore del titolo di Dubai, Djokovic ha affermato di sentirsi in fiducia.
Tipsarevic, che ha battuto il numero quattro Andy Murray a Dubai, ha dichiarato che i serbi sono “leggermente favoriti” sugli americani. Ha affermato che la scelta del campo potrebbe essere un vantaggio per la Serbia.
“Abbiamo il vantaggio di giocare in casa, e la terra battuta sicuramente non è la loro superficie preferita”, ha detto Tipsarevic.
Nonostante il buon stato di forma mostrato all’inizio dell’anno, sia Isner che Querrey sono usciti al primo turno sulla terra di Acapulco la scorsa settimana. Il doppio che si gioca sabato potrà essere cruciale per l’esito della sfida che inizia venerdì.
“Sarà dura, sarà probabilmente l’atmosfera più ostile nella quale abbiamo giocato”, ha affermato Mike Bryan.
“Sappiamo che il punto del doppio ha un’importanza immensa e potrebbe essere quello decisivo perciò giocheremo come se fosse una finale di Slam e proveremo a vincere”.
Nel frattempo, l’incontro tra il Cile in casa e l’Israele è stato posticipato di un giorno a causa dei problemi di trasporto dovuti al terremoto che ha devastato il paese.
L’International Tennis Federation (ITF) ha affermato che l’incontro ospitato dalla città di Coquimbo inizierà sabato invece che venerdì.
“Il problema dei trasporti nella regione per il recente terremoto ha causato un ritardo nell’arrivo di giocatori e ufficiali di gara”, ha scritto l’ITF.
L’ITF ha anche annunciato la richiesta di osservare un minuto di silenzio in tutti gli otto incontri del World Group.
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