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Soderling calca la mano - Eurosport.fr

Mentre la Coppa Davis riprende i suoi dritti questo weekend, Robin Soderling ha espresso il suo sentimento : per questo nuovo top 10, che sarà presente a Stoccolma per ricevere l’Argentina, questa competizione é di troppo. Ma ha le sue idee per risolvere questo problema che tocca tutti i giocatori. Trad. di Christian Turba

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Tutti i giocatori in alto nella classifica ATP si confrontano –o si sono confrontati-col problema in un certo momento della loro carriera : sprecare del tempo per giocare per il proprio paese in Coppa Davis. Se certi tirano una croce sopra per certi momenti (come Roger Federer ed Andy Roddick) o ne hanno fatto una priorità (come Jo-Wilfried Tsonga o Rafael Nadal), altri ci vanno trascinando i piedi, non senza porre apertamente la domanda che fa arrabbiare: come gestire il calendario infernale dell’ATP e le uscite di Coppa Davis ? A ciò Robin Söderling, di più in più sollicitato dal suo statuto di Top 10, ha lasciato la sua versione delle cose.
In margine alla ricezione a Stoccolma dell’Argentina per il primo turno, a cui parteciperà, lo svedese crede che la Coppa Davis si giochi troppo spesso e rilancia l’idea di un campionato del mondo: “ Si gioca troppo spesso (quattro volte all’anno: primo turno, quarti di finale, semifinale e finale, NDR). La finale ha luogo in dicembre, poi si ricomincia col primo turno in marzo. Il calendario è troppo serrato.."
"Guardate la Coppa del Mondo, è il più grande evento nel mondo, ma non sarà come se si giocasse ogni anno. Amo il modo in cui si gioca in questo momento, ma sono sicuro che sarebbe considerata come un evento molto più grande se fosse giocata ogni due anni" Una freccia in più all’arco dei detrattori di questa competizione, che sono di più in più
Verso una Coppa Davis biennale?
Nato nel 1900, il torneo per nazioni organizzato ogni anno è forse prossimo alla fine. In ogni caso, ciò aveva lasciato intendere Novak Djokovic a inizio anno prima dell’Open di Australia. In qualità di membro del Consiglio di giocatori dell’Atp, il Serbo si è espresso, in un primo tempo per reclamare stagioni meno lunghe, poi per svelare quest’idea della Coppa del Mondo di tennis che sotterrerebbe la Coppa Davis, sempre più abbandonata dai giocatori. Le due idee svelate dal Serbo sono complementari. Se bisogna accorciare le stagioni e offrire ai giocatori professionali tracce di recupero più importanti, si può fare ritirando delle prove.
"La stagione è troppo lunga, quattro o cinque settimane prima del debutto della nuova stagione è troppo poco, abbiamo bisogno di almeno due mesi.E’ tutto fresco e non sono che delle idee,abbiamo deciso di non fermare ancora niente perché bisogna anche prendere in conto le altri parti” aveva dichiarato Djokovic alla stampa. ", Prima di aggiungere, come per dire chiaro e tondo: «Tuttavia, i giocatori son coloro che fanno lo spettacolo e la loro opinione dev’esser presa in conto”. Criticare, Djokovic lo sa fare, ma sa anche mettere in piazza la sua faccia per giocare il primo turno di questo, mentre altri come Federer, Nadal e Roddick hanno chiaramente annunciato che non giocheranno quest’anno.


Per rimpiazzare la Coppa Davis, questa « Coppa del Mondo » sarebbe organizzata ogni 2 anni e metterebbe di fronte 32 nazioni. La competizione si disputerebbe su una dozzina di giorni e i match sarebbero più corti, con sostituzioni obbligatorie. “ Il formato non è più adattato ai giocatori” giustificava a sua volta il croato Ivan Ljubicic. Il nostro sport evolve, bisogna dunque cambiare certi aspetti.. Forse era perfetto 20-30 anni fa, ma ormai è veramente troppo per noi-al meglio dei cinque set, tre giorni di fila –e, è certo, la settimana precedente e quella seguente non si può giocare”. In ogni caso, nessuno vuole ancora sopprimerla.

BREVE :
Anche Soderling contro la Coppa Davis

Il formato attuale della Coppa Davis non soddisfa nemmeno uno dei nuovi arrivi nella top 10, lo svedese Robin Soderling. Soderling, che pure sarà in campo regolarmente per la sfida di domani contro l’Argentina, ha espresso alla testata transalpina Eurosport France la sua contrarietà alla formula in vigore: “Si gioca troppo spesso.La finale ha luogo in dicembre, poi si ricomincia col primo turno in marzo. Il calendario è troppo serrato. "Guardate la Coppa del Mondo, è il più grande evento nel mondo, ma non sarà come se si giocasse ogni anno. Amo il modo in cui si gioca in questo momento, ma sono sicuro che sarebbe considerata come un evento molto più grande se fosse giocata ogni due anni" Una freccia in più all’arco dei detrattori di questa competizione, dopo che a inizio anno Novak Djokovic aveva lanciato l’idea di una “ Coppa del Mondo” per Nazioni: visti i numerosi forfait dei molti tra i top player ( Federer, Nadal, Davydenko, Roddick,…) per il primo turno, è ormai probabile che qualcosa cambierà negli anni a venire.
 

Qui l´articolo in francese

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