Non solo Italia-Bielorussia. Anche nel World Group, la Davis che conta, tre match si sono chiusi prematuramente al sabato. Croazia, Francia e Repubblica Ceca già nei quarti. Enzo Cherici
CROAZIA - ECUADOR 3-0
La Croazia era nettamente favorita nel match casalingo che la vedeva opposta al modesto Ecuador e non ha fallito. Ma nel primo match tra Karlovic e Nicolas Lapentii i croati hanni visto le streghe. Ivo ha infatti sofferto più del lecito per avere la meglio sul più anziano dei Lapentii Brothers, trovandosi addirittura sotto 2 set ad 1. Alla fine ha avuto come logico la meglio, anche favorito dal veloce Rukort Hard scelto dal capitano Prpic (era ora!) per questo match, ma quanta sofferenza! Nessun problema invece per Cilic contro il grezzo Giovanni Lapentii, che del fratello ha soltanto il cognome. Passeggiata di salute per il numero 9 del ranking, che poi in coppia con Karlovic ha portato a casa il terzo punto per la Croazia e con ogni probabilità oggi si godrà una giornata di relax, gustandosi i match delle riserve. Salvo sorprese a questo punto inattese, nei quarti la Croazia potrebbe affrontare la Serbia e a mio avviso non parte sfavorita, soprattutto se il sorteggio la farà giocare in casa.
Gradska Sportska Dvorana, Varazdin, Croatia (hard – indoors)
Ivo Karlovic (CRO) d. Nicolas Lapentti (ECU) 62 57 67(2) 63 64
Marin Cilic (CRO) d. Giovanni Lapentti (ECU) 64 63 63
Marin Cilic/Ivo Karlovic (CRO) d. Giovanni Lapentti/Nicolas Lapentti (ECU) 76(3) 63 75
FRANCIA - GERMANIA 3-0
Anche la Francia era favoritissima nel suo match casalingo contro la disastrata Germania, priva dell'infortunato Haas (auguri). Ma ci si poteva aspettare qualcosina di più dai tedeschi e soprattutto da parte di un deludentissimo Kohlschreiber. Come spesso capita in Davis, il primo match del venerdì è quello più importante, in quanto potenzialmente idoneo ad indirizzare l'intera sfida. E invece il numero uno tedesco ha deluso su tutta la linea, soccombendo nettamente con Monfils sotto ogni aspetto del gioco. In particolare, il tedesco poteva e doveva avere la meglio nella battaglia lungo la diagonale sinistra, ma il suo tanto celebrato rovescio questa volta ha fatto cilecca. Le speranze teutoniche si sono praticamente spente col flop del match d'esordio. Nulla poteva (e nulla ha potuto) Benjamin Becker contro Tsonga. E zero speranze anche per l'improbabile coppia formata da Christopher Kas (numero 32 nelle classifiche di doppio, non pervenuto in singolo...) e Philipp Kohlschreiber, contro Julien Benneteau/Michael Llodra, nonostante una piccola distrazione finale dei francesi. La musica cambierà nei quarti, quando i transalpini dovranno con ogni probabilità afrrontare l'Armada spagnolain casa. Di sicuro non sceglieranno la terra battuta: mica sono italiani!
Palais des Sports, Toulon, France (hard - indoors)
Gael Monfils (FRA) d. Philipp Kohlschreiber (GER) 61 64 76(5)
Jo-Wilfried Tsonga (FRA) d. Benjamin Becker (GER) 63 62 67(2) 63
Julien Benneteau/Michael Llodra (FRA) d. Christopher Kas/Philipp Kohlschreiber (GER) 61 64 16 75
BELGIO - REPUBLICA CECA 0-3
C'hanno provato, i belgi, tentando d'incartargliela scegliendo un campo indoor in terra battuta: respinti con perdite. Zero set vinti, la miseria di 28 games in 9 set: insomma, un'altra Waterloo, tanto per restare in zona. Troppo teneri O. Rochus e Malisse per la coppia finalista della passata edizione, che evidentemente in Davis trova gli stimoli per esprimere il meglio del proprio potenziale. E allora, tanto vale iniziare a pensare al probabile match contro il motivatissimo Cile di Gonzalez. Non sarà per niente facile. Ma il doppio potrebbe decidere per i cechi.
Expodroom, Bree, Belgium (clay – indoors)
Tomas Berdych (CZE) d. Olivier Rochus (BEL) 63 60 64
Radek Stepanek (CZE) d. Xavier Malisse (BEL) 62 64 76(3)
Tomas Berdych/Radek Stepanek (CZE) d. Steve Darcis/Olivier Rochus (BEL) 76(0) 60 63
Enzo Cherici