La televisione della federazione ha fatto vedere agli appassionati dei buoni incontri di Davis che altrimenti non avrebbero mai potuto gustarsi. Ma la perdita della Rai rimane sempre un fatto negativo per il nostro movimento. Tommasi
La terza, inutile giornata dell’incontro di Davis con la Bielorussia, è servita soltanto a Simone Bolelli che ha avuto la possibilità battendo Ignatik, di interrompere una serie di 14 sconfitte consecutive che lo hanno fatto retrocedere al numero 127 in classifica, con una perdita di quasi 90 posati in un anno. Malgrado il fastidio di un tie-break, anche Filippo Volandri ha vinto in due set contro il diciottenne Andrei Vasilevski, n. 905 in classifica ma che avrebbe meritato di essere schierato come titolare al posto del mediocre Bury. Ora Bolelli e Volandri giocheranno un torneo challenger in Marocco. Scelta opportuna nel tentativo di trovare punti per la classifica e condizione. Per quanto riguarda gli incontri del tabellone principale con ci sono state sorprese. Anche senza Del Potro l’Argentina ha vinto a Stoccolma contro la Svezia, che dopo gli splendori di un tempo si trova con un solo giocatore di buon livello, Robin Soderling, che ha potuto soltanto conquistare i punti dei suoi due singolari. Senza Roddick (uno dei tanti che ha snobbato il primo turno di Davis), gli Stati Uniti sono stati sconfitti a Belgrado. Il gigante John Isner ha giocato un gran match contro Djokovic costringendolo ad una maratona di quattro ore e di cinque set.
Questo incontro è stato opportunamente trasmesso da Supertennis, il canale della Fit. Al riguardo credo che questa sia stata una buona idea perché offre agli appassionati la possibilità di vedere, oltre alla Davis, tornei minori che altrimenti nessuno potrebbe vedere. Mi auguro che la Federazione sia in grado di sostenere economicamente questa iniziativa , certamente utile. Ho visto volentieri alcuni incontri di Francia-Germania e di Serbia-Stati Uniti ma non sono convinto che il passaggio degli incontri dell’Italia dalla Rai ad una TV tematica rappresenti un successo per il nostro tennis. Infine non è vero che la Davis sia sempre stata di proprietà della Rai, come è stato ripetutamente detto durante le telecronache (ottimo il commento di Jacopo Lo Monaco). Nel 1984 Australia-Italia e la finale Svezia-Stati Uniti erano state trasmesse da Canale 5.
Rino Tommasi