Ad Indian Wells possibile quarto di finale tra Nadal e Davydenko. Seppi-Murray possibile secondo turno (Ginepri al primo). Esordio duro per Starace con Chardy. Fognini contro Oliver Rochus. Francesco Fiorindi
Le rinunce di Del Potro, Youzhny, Gonzalez e Wawrinka di certo tolgono qualcosa a questo primo master 1000 della stagione. Ma il dubbio più grande che caratterizza questo torneo è in che condizioni fisiche si presenteranno i fab four. Federer avrà potuto allenarsi abbastanza? Come sta il ginocchio di Nadal? E il polso di Murray? Djokovic sarà cotto?
Tutte risposte che credo non si potranno avere fino almeno agli ottavi di finale: eccezion fatta per Federer, che occupa la parte alta del tabellone, per il quale il debutto sarà agevole (contro Hanescu o Chela), per poi sfidarsi con tutte probabilità con Baghdatis e questo sarà un bel banco di prova; negli ottavi Stepanek o Robredo, e nei quarti o Roddick o Monfils o magari Nalbandian. Sempre nella parte alta c’è Andy Murray: secondo turno con Seppi o Ginepri, poi quasi sicuramente il russo Andreev, negli ottavi Ferrer o Karlovic, e nei quarti quasi sicuramente uno tra Soderling e Tsonga; le difficoltà per lo scozzese non si presenteranno prima degli ottavi, soprattutto se incrocerà il gigante croato.
Nella parte bassa, la testa di serie numero 3 Nadal avrà un qualificato al secondo turno, poi Ancic o Benneteau, poi o Isner o Querrey per un’ottavo insidiosissimo; Davydenko o Verdasco, ma attenzione anche a Gulbis, nei quarti. Djokovic, che nell’ultimo periodo è stato in campo veramente tanto, se la vedrà nel primo math con Fish o Berrer (più probabile), poi Kohlschreiber; negli ottavi Simon o Ljubicic, e nei quarti molto probabilmente Cilic.
Sorteggio abbastanza equlibrato per tutti, forse il quarto di Djokovic è quello un po’ più povero soprattutto nella parte presidiata da Cilic. Infatti miglior sorteggio per Fognini, che si trova in quella parte di tabellone, proprio non ci poteva essere: debutta con Olivier Rochus, poi trova Monaco come testa di serie, e, nel caso passasse, Ferrero. Insomma, i presupposti per fare bene ci sono, certo non parte favorito ma è un gran bel sorteggio. Stessa cosa non può dire Seppi, che, sebbene abbia l’abbordabilissimo Ginepri al primo turno, poi dietro l’angolo troverà Murray. Per Lorenzi, che in questo 2010 non ha ancora vinto un match, c’è Russel e credo basti per fermare la sua corsa; comunque dopo incontrerebbe Andreev e semmai Murray. Starace invece se la vedrà con Chardy, match molto diffcile ma non impossibile, e poi con Querrey e credo che qui non ci sia scampo.
Francesco Fiorindi