Niente da fare per Tatiana Garbin, sconfitta in due set dalla Schnyder. Fuori la Dokic, avanza la Henin. Nuova delusione per l’ex-speranza americana Donald Young che non supera le qualificazioni. Vanni Gibertini
Comincia male per i colori italiani questa edizione 2010 del BNP Paribas Open di Indian Wells. Nel primo incontro in programma sul campo centrale la nostra Tatiana Garbin cede in meno di un ora alla svizzera Patty Schnyder con il punteggio di 6-1, 6-2. Troppo forte l’elvetica per Tatiana, che ha perso 5 dei propri 7 turni di battuta, riuscendo a sua volta solamente in un’occasione a strappare il servizio all’avversaria.
Nonostante i precedenti fossero di 3 sconfitte su altrettanti incontri in favore della Schnyder, l’ultima volta le due si erano incontrate ben otto anni fa, quindi si pensava che la scarsa condizione palesata dall’elvetica in questo inizio di stagione (una sola vittoria dall’inizio dell’anno) potesse giustificare qualche ambizione da parte della tennista veneta. Purtroppo invece Patty ha fatto valere la migliore classifica ed ha chiuso la pratica in 57 minuti, qualificandosi per il secondo turno dove affronterá la testa di serie n.16 Nadia Petrova.
Sconfitta senza appello anche per Jelena Dokic (n.101), che ha raccimolato solamente 3 giochi (6-0, 6-3) in 49 minuti contro la russa Vera Dushevina, che peró la precede di ben 58 posti in graduatoria. Dopo un disastroso primo set in cui é riuscita a vincere la miseria di 7 punti, la Dokic ha opposto maggiore resistenza nel secondo parziale, senza peraltro riuscire a ribaltare le sorti dell’incontro, complice anche una modesta prestazione alla battuta (39% di prime palle, solo un punto su tre vinto nei propri game di servizio).
Nessun problema per Justine Henin, entrata in tabellone grazie ad una wild card dal momento che ancora non ha un ranking WTA. La sua avversaria di primo turno, la ventunenne slovacca Magdalena Rybarikova, n. 53 della classifica, ha raccolto solamente due game per set, uscendo sconfitta per 6-2, 6-2 in 1 ora e 8 minuti, senza mai riuscire a strappare la battuta all’avversaria.
“Ho avuto delle ottime sensazioni – ha dichiarato la belga dopo l’incontro – questo é un torneo che mi é sempre piaciuto molto. Vengo da un mese senza giocare quindi sono molto soddisfatta di essere riuscita ad entrare in partita subito quest’oggi. Credo di aver ancora bisogno di qualche torneo per tornare al meglio: in Australia ho dimostrato di poter tornare ai miei livelli, e spero di poter essere al meglio ai French Open ed a Wimbledon”. Al secondo turno la ex n.1 del mondo affronterá la testa di serie n.31 del tabellone, l’argentina Gisela Dulko.
Tra gli altri primi turni, da segnalare l’affermazione della sempreverde Kimiko Date-Drumm (39 anni) contro Melinda Czink (n.46), la vittoria in tre set della russa Chakvetadze sulla inglese Keothavong cosí come il passaggio del turno della wild card Alicia Molik (in due set sulla tedesca Malek).
Per quanto riguarda le qualificazioni del tabellone maschile che quest’oggi vedevano in campo il turno conclusivo, ennesima delusione per l’ormai ex speranza americana Donald Young. Il ventenne della Georgia é stato sconfitto per 6-4, 4-6, 7-6 (8) in 2 ore e 21 minuti dall’australiano Marinko Matosevic, n. 240 del ranking ATP, nonostante un vantaggio di 5-2 nel tie-break decisivo. Vista la carenza di giovani talenti, la federazione americana sta iniziando a fare pressioni sull’entourage del giovane Young, che é gestito in toto dai genitori, per far in modo che il giocatore si trasferisca in un centro federale (magari in Florida da Bollettieri) per aver accesso a sparring partner di livello, e che si rassegni alla gavetta dei tornei satellite, dato che le ultime due stagioni sono state avare di vittorie anche nei tornei challenger.
Gli altri risultati
Primo turno singolare femminile
[Q] E Baltacha (GBR) b [WC] A Glatch (USA) 63 67(3) 64
V King (USA) b [WC] C Mchale (USA) 75 63
A Chakvetadze (RUS) b A Keothavong (GBR) 26 63 61
[WC] A Molik (AUS) b T Malek (GER) 61 63
J Craybas (USA) b [WC] E Daniilidou (GRE) 60 75
K Date Krumm (JPN) b M Czink (HUN) 62 62
P Hercog (SLO) b I Olaru (ROU) 75 64
S Cirstea (ROU) b K Kanepi (EST) 67(1) 63 64
[LL] T Tanasugarn (THA) b [Q] E Gallovits (ROU) 62 63
O Govortsova (BLR) b I Benesova (CZE) 60 46 76(8)
S Peng (CHN) b E Makarova (RUS) 61 26 64
V Razzano (FRA) b K Barrois (GER) 63 64
K Flipkens (BEL) b T Bacsinszky (SUI) 76(4) 67(5) 61
Qualificazioni maschili
B Reynolds (USA) b L Cook (USA) 64 75
R Schuettler (GER) b G Lapentti (ECU) 46 61 64
K Anderson (RSA) b R Sweeting (USA) 63 76(7)
B Dabul (ARG) b K Kim (USA) 61 64
Y Lu (TPE) b J Witten (USA) 62 61
R Mello (BRA) b N Lindahl (AUS) 62 46 64
B Phau (GER) b D Kindlmann (GER) 61 75
T Smyczek (USA) b [WC] F Krajinovic (SRB) 61 60
R Delgado (PAR) b D Brands (GER) 63 64
T Alves (BRA) b V Millot (FRA) 61 36 62
M Matosevic (AUS) b D Young (USA) 64 46 76(8)
S Koubek (AUT) b S Devvarman (IND) 63 61
Vanni Gibertini