SuperTennis ha seguito nel migliore dei modi il weekend di Coppa Davis. Sono piaciuti in particolare la qualità della produzione e la flessibilità dei palinsesti. Peccato per il 16:9 non flaggato e l’oscuramento non selettivo del segnale. Tutta la programmazione di Indian Wells su Sky ed Eurosport. In campo anche i challenger di Marrakech e Caltanissetta.
Prima di occuparsi di Indian Wells, primo Masters 1000 stagionale, vale la pena fare un passo indietro e ripercorrere il weekend di Coppa Davis che ha visto come protagonista SuperTennis, il canale di proprietà della FIT. Per la prima volta, un incontro dell’Italia non è stato trasmesso dalla RAI. E le differenze sono state evidenti. La valutazione è positiva: ecco i pro e i contro del fine settimana.
I PRO:
- La qualità della produzione. Davvero ottima, quasi sproporzionata per un match di Serie B. C’erano almeno 7 telecamere (forse 8) intorno al campo e le riprese erano ottime. Un paio di telecamere erano ad alta velocità ed hanno offerto dei replay belli e spettacolari. C’è poi stata la chicca della telecamera “volante” che svolazzava sopra il centrale di Isola Verde. Un grosso passo avanti rispetto alle produzioni del passato: l’Italia di Coppa Davis, almeno da questo punto di vista, si è avvicinata agli altri grandi paesi europei. L’evento è stato poi prodotto in 16:9.
- La copertura giornalistica. La professionalità di Jacopo Lo Monaco è nota a tutti. Anche la RAI offriva telecronista, spalla tecnica ed inviato a bordo campo, ma non garantiva la stessa specializzazione garantita dallo staff di SuperTennis.
- Le trasmissioni collaterali. Sono andati in diretta gli incontri a risultato acquisito. L’interesse era pari a zero, ma non era mai capitato che la trasmissione fosse così completa (salvo quando si arrivava sul 2-2). Inoltre SuperTennis ha predisposto uno studiolo in cui sono intervenuti i protagonisti del weekend (giocatori, capitano, anche alcuni addetti ai lavori). Sono state mostrate anche le conferenze stampa ufficiali.
- L’elasticità dei palinsesti. Questo è il punto decisamente migliore. Venerdì, al termine dei due singolari di Italia-Bielorussia, la palla è passata a Francia-Germania che è stata presa in diretta durante Monfils-Kohlschreiber ed è andata avanti fino alla fine (il match integrale è poi stato proposto in differita). Domenica, poi, sono stati davvero bravi: niente Francia-Germania (chiusa dopo due giornate) ma passaggio a Serbia-Stati Uniti. Abbiamo dunque avuto l’opportunità di vedere un match epico come Djokovic-Isner. Tra l’altro, domenica pomeriggio si è anche giocata la seconda semifinale di Monterrey: una sovrimpressione ha informato che, qualora Djokovic-Isner si fosse chiuso entro le 18, si sarebbe passati al volo in Messico. Il match di Davis è durato un’eternità, ma Pavlyuchenkova-Sevastova è stato comunque preso al volo in diretta. E la finale di Monterrey, come previsto, è andata in onda in diretta. Va riconosciuto che la giornata è stata gestita in modo impeccabile.
I CONTRO:
- Il formato di trasmissione. Questo punto avrebbe potuto essere tranquillamente un “pro” se il formato in 16:9 avesse il “flag”. Il segnale era in 16:9 nativo, ma si vedeva in modo ideale solo con la TV (in 16:9, obviously) settata sul “widescreen”. Risultato? Chi ha una TV in 4:3 o un 16:9 di vecchia generazione si è ritrovato con l’immagine deformata, del tipo che Fabio Fognini sembrava Dino Meneghin. Il problema si risolverebbe con la tecnologia “flag” la quale, molto semplicemente, indica al decoder che si tratta di un canale 16:9 e l’adattamento avviene in automatico. Quando non viene fatto, il segnale rimane in 4:3 anamorfico. E’ quello che accade quando SuperTennis trasmette degli eventi prodotti in 16:9. Accadeva la stessa cosa con il vecchio Sky Sport 16:9.
- L’oscuramento del segnale. Su questo punto è bene essere chiari. SuperTennis poteva lasciare in chiaro Italia-Bielorussia, mentre non poteva farlo per i match del World Group per questioni di diritti internazionali, avendo l’autorizzazione a trasmettere solo sul territorio italiano. Il problema è che il segnale è stato criptato per l’intero weekend, rimanendo visibile per i soli abbonati a Sky (anche Fognini-Bury è stato oscurato, nonostante non fossero ancora iniziate le trasmissioni criptabili). Questo ha reso Italia-Bielorussia un match storico non solo perché il primo degli azzurri a non andare sulla RAI, ma anche il primo riservato agli abbonati alla Pay TV. In realtà non è proprio così: SuperTennis è visibile in digitale terrestre in alcune zone di Lazio, Piemonte e Cagliari e dintorni e poi c’era lo streaming web (accessibile solo in Italia). E’ però un dato di fatto che i possessori di un decoder free to air non residenti nelle zone coperte dal DTT sono stati costretti ad usufruire dello streaming, con tutti i disagi del caso. La perplessità è dovuta all’assenza di un criptaggio “selettivo”, in cui sarebbero oscurati soltanto gli eventi di cui non si detiene i diritti per l’estero (nel caso, i match del World Group) lasciando in chiaro tutto il resto. L’argomento ha generato vive discussioni, cui è giunta la risposta ufficiale di Giancarlo Baccini, Direttore della Comunicazione FIT nonché Amministratore Delegato di Sport Cast, società proprietaria del canale. Ecco cosa ha scritto Baccini sul blog federale “Tribuna Aperta”
http://www.federtennis.it/TribunaApertaBlogCommenti.asp?IDPost=1081
: “L'obbligo di criptare il segnale è legato al fatto che le trasmissioni di SuperTennis avvengono tramite il satellite Hot Bird 6, che è visibile in tutta Europa, nel Nordafrica e in alcuni paesi asiatici. Quando trasmettiamo la Coppa Davis e la Fed Cup, come nello scorso weekend, noi purtroppo disponiamo del diritto di farlo soltanto in Italia. Per cui siamo costretti a chiede a SKY di criptare il segnale con la loro codifica allo scopo di limitarne la visibilità al nostro Paese e di non incorrere nelle gravi sanzioni previste dai contratti. Questo criptaggio, purtroppo, non è azionabile a piacimento, attraverso una sorta di interrutttore "acceso-spento", ma deve avere una continuità temporale che si estenda a tutto un intervallo prefissato. Ecco perché finiscono per essere oscurate anche le altre trasmissioni. L'oscuramento riguarda, comunque, soltanto coloro che fruiscono di "SuperTennis" attraverso decoder satellitari "free", che secondo Auditel rappresentano soltanto il 12% della nostra audience. A questo 12% noi offriamo comunque l'opzione di vedere il canale in live streaming attraverso il sito www.supertennis.tv, visibile soltanto in Italia grazie a tecniche di geo-blocking e dotato di una qualità eccellente rispetto alla media delle web tv. Gli altri, gli utenti SKY e quelli che vedono il canale in digitale terrestre, possono regolarmente continuare a godersi il grande tennis. I periodi di criptaggio, e le relative spiegazioni, sono comunque sempre stati debitamente anticipati su questo sito”.
Si evince che SuperTennis (a differenza, per esempio, di Rai e Mediaset quando trasmettono le partite di calcio) non abbia il potere di gestire la codifica ma che debba appoggiarsi a Sky. Per questo, il criptaggio non può essere selettivo ma va a coprire l’intero palinsesto. Preso atto della spiegazione, si segnala una disparità nei dati riferiti da Baccini in merito agli spettatori di SuperTennis dotati un decoder “free”. Lui scrive: “Secondo Auditel rappresentano soltanto il 12% della nostra audience”. Affermazione smentita dagli stessi dati diffusi dalla FIT lo scorso Novembre, quando nel contesto dei festeggiamenti per l’anno di vita del canale vennero presentati alcuni grafici, tra cui uno sulla composizione degli ascolti: secondo questo grafico
http://www.federtennis.it/pdf/composizione.pdf
, la percentuale degli spettatori di SuperTennis con decoder "free" è del 22%, venendo definita “consistente”. Adesso si dice 12% e si usa il termine “soltanto”.
Si vola ad Indian Wells
Esaurito l’argomento SuperTennis, è tempo di Masters 1000. Il circuito dei Super Tornei ATP riparte dal deserto californiano di Indian Wells, torneo anomalo (al pari di Miami) con il suo tabellone a 96 partecipanti. In Italia i diritti appartengono a Sky Sport, ma ci sono un paio di cattive notizie: la prima è che NON ci sarà la doppia copertura su Sky Sport 3 e Sky Sport Extra. La ragione è che, essendo un torneo combined, capiterà molto raramente di avere due match maschili in contemporanea sui due campi televisivi. La cosa si riproporrà per Miami. Lo scorso anno la doppia copertura mancò anche a Shanghai (per motivi…di orari), mentre venne garantita ugualmente al combined di Madrid. L’altra brutta notizia è che diverse sessioni andranno su Sky Sport Extra e non su Sky Sport 3, in cui è disponibile l’alta definizione. Nei giorni “incriminati” ci sarà la concorrenza del golf e della Champions League di calcio. A controbilanciare queste informazioni, c’è la piacevole notizia che verrà trasmessa in diretta l’esibizione “Hit for Haiti”, partita benefica tra Sampras-Federer e Nadal-Agassi. L’esibizione andrà in diretta alle 4.30 della notte tra Venerdì e Sabato con una replica nel pomeriggio di Sabato. Quasi certamente dovrebbe essere trasmesso anche il doppio femminile: Davenport-Graf contro Navratilova-Henin. L’esibizione benefica andrà in onda anche su Eurosport 2. Ecco tutta la programmazione di Sky Sport, seguita da quella di Eurosport per il torneo femminile.
MASTERS 1000 INDIAN WELLS
Venerdì 12 Marzo (notte tra Venerdì e Sabato)
Sky Sport 3 – “Hit for Haiti” in diretta alle 4.30
Sabato 13 Marzo
Sky Sport Extra – “Hit for Haiti” in differita alle 18.30
Sky Sport Extra – Diretta dalle 20 a fine giornata
Domenica 14 Marzo
Sky Sport Extra – Diretta dalle 19 a fine giornata
Lunedì 15 Marzo
Sky Sport Extra – Diretta dalle 19 alle 3
Sky Sport 3 / HD – Match serale in diretta alle 5
Martedì 16 Marzo
Sky Sport Extra – Diretta dalle 21 a fine giornata
Mercoledì 17 Marzo
Sky Sport Extra – Diretta dalle 19 alle 3
Sky Spoer 3 / HD – Match serale in diretta alle 5
Giovedì 18 Marzo
Sky Sport 3 / HD – Primo quarto in diretta alle 22
Sky Sport 3 / HD – Secondo quarto in diretta alle 3.30
Venerdì 19 Marzo
Sky Sport 3 / HD – Ultimi due quarti di finale in diretta alle 22
Sabato 20 Marzo
Sky Sport 3 / HD – Semifinali in diretta alle 20
Domenica 21 Marzo
Sky Sport 3 / HD – Finale in DIRETTA alle 22
Il torneo verrà poi trasmesso da tutte le emittenti proprietarie dei diritti dei tornei Masters 1000. Fatta eccezione per TeleDeporte, in chiaro per gli spagnoli (ma non per noi) si tratta di emittenti criptate e/o irraggiungibili. La lista completa si trova a questo indirizzo.
http://www.atpworldtour.atponline.net/1/en/tv/indianwells2010.htm
Per gli amanti del tennis in chiaro, l’unica chance arriva da Al Jazeera Sport 2, in chiaro a 7° ovest.
Per quanto riguarda lo streaming, quello ufficiale di www.tennistv.com propone il pass del torneo (solo per il maschile, 52 match in diretta) con un leggero aumento di prezzo: si è passati da 15.95 a 18.95 euro. Non mancherà lo streaming pressoché gratuito (ma non estendibile a schermo intero) delle agenzie di scommesse Betfair e Bet365, le quali garantiranno un’offerta analoga e forse superiore a quella di Sky nel caso di contemporaneità tra match maschili.
WTA INDIAN WELLS
Venerdì 12 Marzo (notte tra Venerdì e Sabato)
Eurosport 2 – “Hit for Haiti” in diretta alle 4.30
Sabato 13 Marzo
Eurosport 2 – “Hit for Haiti” in differita dalle 17.45 alle 19
Eurosport – Diretta dalle 23.15 alle 2
Domenica 14 Marzo
Eurosport 2 – Un match in diretta alle 19
Eurosport – differita dalle 21.45 alle 23
Eurosport – Un match in diretta alle 23
Lunedì 15 Marzo
Eurosport – differita dalle 12 alle 14.30
Eurosport 2 – Diretta dalle 00.00 all’1.45
Martedì 16 Marzo
Eurosport – differita dalle 12 alle 14.30
Eurosport – Un ottavo in diretta alle 19.10
Eurosport 2 – Un ottavo in diretta alle 22
Mercoledì 17 Marzo
Eurosport – differita dalle 12 alle 14.30
Eurosport – differita dalle 19.10 alle 20
Eurosport – Un quarto in diretta alle 20
Giovedì 18 Marzo
Eurosport – differita dalle 19.10 alle 20
Eurosport – Un quarto in diretta alle 20
Eurosport 2 - Un quarto in diretta a mezzanotte
Venerdì 19 Marzo
Eurosport – differita dalle 19.30
Eurosport – Prima semifinale in diretta alle 20
Sabato 20 Marzo
Eurosport 2 – Seconda semifinale in differita alle 10
Eurosport 2 – differita dalle 17 alle 18.30
Domenica 21 Marzo
Eurosport – Finale in DIRETTA alle 19.30
Eurosport 2 – Finale in differita alle 23
Sono poi previste altre due differite della finale: la prima Lunedì 22 alle 17, la seconda Martedì 23 alle 15.
CHALLENGER MARRAKECH
Il quarto torneo del Morocco Tennis Tour, cui prenderanno parte Simone Bolelli e Flavio Cipolla, andrà in onda sul mitico canale marocchino Arryadia, reperibile in chiaro su Hotbird alla frequenza 10.873 Pol. H SR 27.500 Fed ¾. Il canale è molto lento nell’aggiornare i palinsesti, ma la copertura dovrebbe essere pressoché integrale. Ad ogni modo, per verificare giorno dopo giorno la programmazione si può andare a questo indirizzo.
http://www.arryadia.com/programmes.php3
CHALLENGER CALTANISSETTA
Il primo torneo sulla terra rossa della stagione italiana sarà ripreso dalle webcam della Crionet, reperibile sul sito www.e-tennis.tv. Copertura ovviamente integrale, reperibile anche dal sito del torneo. Tra i partecipanti al torneo si segnala Filippo Volandri.
Riccardo Bisti