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25/01/2012 21:17 CEST - Australian Open

Day 11: Per il titolo e per il primato

TENNIS – Stanotte l’attenzione degli appassionati sarà sulla semifinale maschile che vedrà affrontarsi Rafa Nadal e Roger Federer. Ma anche le due semifinali del torneo femminile promettono emozioni e scintille. Nella parte alta si sfidano Clijsters e Azarenka (4-2 i precedenti per la belga), nella metà bassa si affrontano due rivali nella corsa al numero 1 del ranking: Sharapova e Kvitova (2-1 gli head to head per la russa). Antonio Burruni

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australian open: petra kvitova
australian open: petra kvitova

Gli appassionati di tennis attendono con ansia le ore 9.30 di domattina, quando lo spagnolo Rafa Nadal e l’elvetico Roger Federer si incontreranno nella prima semifinale del tabellone maschile. Ma la nottata italiana inizierà con un doppio piatto da gran gourmet: le due semifinali del tabellone femminile: Clijsters-Azarenka e Sharapova-Kvitova. In palio non solo la finale del torneo, ma anche la prima posizione mondiale.

Kim Clijsters (11) vs. Victoria Azarenka (3) H2H: Clijsters 4-2
La semifinale della parte alta del tabellone mette a confronto la ventinovenne belga di Bilzen, sempre capace di arrivare in fondo ai tornei importanti (quando la forma fisica la assiste) e la bielorussa di Minsk, sei anni più giovane, una delle tenniste più in forma in questo avvio di stagione e una delle più accreditate a diventare la numero 1 WTA. Di fatto, quindi, si sfidano il passato ed il futuro, in un ideale passaggio di consegne, che però la Clijsters potrebbe (e ne ha le armi) rinviare a data da destinarsi. Finora, la belga, numero 14 del mondo, ha vinto i suoi cinque match contro la qualificata portoghese Maria Joao Koehler, la francese Stephanie Foretz Gacon, la slovacca Daniela Hantuchova (testa di serie numero 20), la cinese Na Li (numero 5 del seeding) e la futura ex numero 1 del mondo, la danese Caroline Wozniacki, cedendo un solo set (il primo contro la Li) degli undici disputati e vincendone due (il secondo sempre con la Li ed il secondo contro la Wozniacki). Sono 67 i game vinti, mentre ne ha ceduti 37.

10-1 anche il conto-set dell’avventura australiana della bielorussa Azarenka (3 WTA), che ha regolato in due set la britannica Heather Watson, la wild card australiana Casey Dell’Acqua, la tedesca Mona Barthel e la ceca Iveta Benesova (vincendo 48 game e cedendone solo 12), cedendo solo il primo (nell’unico tie-break disputato fin qui) alla polacca Agnieszka Radwanska, testa di serie numero 8, che però, nei due set successivi, ha conquistato appena due game.

Precedenti: Tra il 2009 ed il 2011, le due giocatrici si sono affrontate in sei occasioni (mai sulla terra battuta). Le prime due volte, sono arrivate altrettante vittorie per la Clijsters (7-5 4-6 6-1 nei sedicesimi di finale del torneo di Toronto’09 e 6-4 6-0 negli ottavi di Miami’10). Poi è arrivata la prima vittoria della Azarenka, 7-6(6) 6-4 nei quarti di finale di Eastbourne (nell’unico precedente sull’erba). Il 2010 si è chiuso con la vittoria della belga, 6-4 5-7 6-1 nel Masters, mentre lo scorso anno, lo score recita 1-1: 6-3 6-2 per la Clijsters a Sydney e 6-3 periodico della Azarenka a Miami, nell’ultima occasione in cui le due tenniste si sono affrontate.

Maria Sharapova (4) vs. Petra Kvitova (2) H2H: Kvitova 2-1
La semifinale della parte bassa del tabellone ripropone la finale di Wimbledon dello scorso anno, dove la Kvitova iniziò a presentare le proprie credenziali al tavolo delle migliori. Per la ventiduenne cece di Bilovec, numero 2 WTA, quello australiano potrebbe essere il torneo della consacrazione e della conquista della prima poltrona mondiale. Ma dovrà fare i conti con la venticinquenne russa di Nyagan, numero 4 del ranking ed all’esordio stagionale nel circuito, che vuole tornare alla vittoria ed a dire la sua per la supremazia della classifica mondiale, magari replicando la vittoria qui a Melbourne nel 2008 (altri due tornei del Grande Slam nel suo carniere: Wimbledon 2004 e Us Open 2006, e due le finali perse, agli Australian Open 2007 ed appunto, Wimbledon lo scorso anno).

Per Masha, quarta giocatrice al mondo, dieci set vinti ed uno ceduto (il primo contro la Lisicki), nei cinque match giocati e vinti contro l’argentina Gisela Dulko, la qualificata statunitense Jamie Hampton, le tedesche Angelique Kerber (testa di serie numero 30) e Sabine Lisicki (numero 14 del seeding) e la connazionale Ehaterina Makarova, vincendo 63 game e perdendone 21.

Per la Azarenka, la più accreditata a diventare la numero 1 WTA da lunedì prossimo, nove set vinti ed uno perso (il secondo contro la Suarez Navarro), nei match disputati contro la russa Vera Dushevina, la spagnola Carla Suarez Navarro, la russa Maria Kirilenko (testa di serie numero 27, ritirata dopo aver perso i primi sette game del match), la serba Ana Ivanovic (numero 21 del seeding, unica ad aver portato la Kvitova al tie-break) e l’azzurra Sara Errani, vincendo complessivamente 58 game e cedendone 30.

Precedenti: Le due atlete si sono trovate una davanti all’altra in appena tre occasioni, tra il 2010 e lo scorso anno. Il primo match, nella semifinale di Memphis’10, ha visto la vittoria della Sharapova in due set (6-4 6-3), mentre i due match disputati lo scorso anno, hanno visto esultare la Kvitova. Ma se l’ultimo, valido per i quarti di finale di Tokyo, si è concluso sul 4-3 del primo set per il ritiro della russa, più importante è stato il secondo, visto che è valso il primo (e finora unico) torneo del Grande Slam vinto dalla ceca, che si è imposta 6-3 6-4 nella finale di Wimbledon (unico confronto tra le due non avvenuto sul veloce).

Antonio Burruni

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