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04/02/2012 23:54 CEST - Notizie Flash

FED CUP, World Group II: Tutti i risultati

4 febbraio 2012

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Giornata densa di emozioni come si conviene a dei match di Fed Cup, quella vissuta oggi per quanto riguarda il World Group II, facciamo di seguito un breve riassunto degli incontri disputatisi:

GIAPPONE-SLOVENIA 2-0

Date Krumm-Hercog 26 64 62
Morita-Kolar 26 64 63

Non bastano nemmeno i 10 gradi ed il freddo della Bourbon Beans Dome per fermare la grandissima Kimiko Date-Krumm che a 42 anni suonati batte addirittura in rimonta la nr. 1 slovena Polona Hercog (“Lei gioca in maniera molto diversa da tutte le altre, piatto e veloce e non è facile giocarci contro. Ho retto per un set e mezzo ma appena mi sono distratta ha preso il sopravvento” ha dichiarato la slovena nel post-match).
La Morita completa l'opera con un match dall'andamento similare e batte la giovanissima Kolar (17 anni) che domani affronterà nell'ultimo singolare proprio la Date-Krumm (“Potrebbe essere mia madre”, ha sostenuto a ragione la slovena)
Giappone ad un passo dai play-off per il tabellone principale 2013

SLOVACCHIA-FRANCIA 1-1

Hantuchova-Parmentier 57 61 97
Razzano-Cibulkova 6464

C'è voluta tutta la pazienza e la classe della Hantuchova per evitare (almeno al momento) alla Slovacchia un altro passo falso casalingo dopo le sconfitte dell'anno scorso contro Repubblica Ceca e Serbia e la conseguente retrocessione nella serie B.
A Bratislava la Parmentier ha retto alla grande partenza dell'allieva di Pistolesi nel primo set, rimontando da 1-4 e chiudendo al dodicesimo gioco. Ha poi subito il ritorno prepotente della più quotata avversaria nel secondo set, perso 6-1, e quindi ha dato il tutto per tutto nel terzo.
La Hantuchova si è trovata avanti subito di un break, ma sul 4-3 e servizio ha subito il ritorno della francese che ha centrato il controbreak. Sul 5-4 Parmentier 0-30 servizio Hantuchova la francese si è trovata a due punti dal match, ma la tennista slovacca ha messo quattro prime ed ha allontanato la minaccia. Altro break della Hantuchova nel tredicesimo gioco, ma la Parmentier ritornava di nuovo in parità sul 7-7. Ancora break della slovacca nel game seguente e stavolta era quello decisivo per il 9-7 finale.
Nel secondo singolare ha invece confermato il suo mediocre stato di forma Dominika Cibulkova, sconfitta in due soli set dalla sempre temibile Virginie Razzano (“Non la vedevo giocare così da tempo, io ho avuto troppa fretta nel voler chiudere gli scambi).
Domani seconda giornata molto equilibrata, da rilevare le solite polemiche che ogni anno si sviluppano nel clan transalpino. Stavolta è stato il turno della Rezai che ha lasciato (a suo dire) il ritiro perché invitata a farlo.
Così, dopo la Bartoli e la Cornet (l'anno scorso in forte attrito con Escude, quest'anno però presente in formazione) c'è un nuovo caso, non si capisce se sono le tenniste francesi un po' schizofreniche o sia il capitano allergico alle relazioni diplomatiche. Vedremo

SVIZZERA-AUSTRALIA 1-1

Stosur-Bacszinski 62 75
Voegele-Gajdosova 60 67(8) 86

Doveva essere una mezza passeggiata per le australiane, ci ha pensato la Voegele ha rovinargli i piani.
Stosur facile in due set sulla Bacszinski, anche se nel secondo la svizzera è andata anche avanti di un break prima di cedere al dodicesimo gioco.
Battaglia invece degna della Fed quella nel secondo singolare tra la Voegele e la Gajdosova.
La svizzera parte a mille 6-0, il primo set.
La Gajdosova sbanda ma riprende coraggio nel secondo set quando va avanti 4-1 ma la sua avversaria non molla, recupera il break e porta l'australiana al tie-break dove succede di tutto.
La Gajdosova va avanti 4-0 e 6-2, la Voegele annulla tutti e quattro i set point e va sul 6-6.
Ancora set point per l'australiana, 7-6, ma la Voegele lo annulla ancora portandosi oltretutto a due punti dal match. Altro minibreak per la Gajdosova che sale 8-7 e serve, ma commette un doppio fallo e siamo di nuovo in parità. Poi finalmente al settimo set point l'australiana centra l'obiettivo (10-8) e siamo un set pari.
Ma il terzo set diventa una sfida all'OK CORRAL, la svizzera si porta sul 3-1, l'australiana rimonta e va sul 4-3 e servizio. La Voegele non molla, ancora controbreak.Sul 6-5 per la svizzera e servizio Gajodosova si va sul 15-40, due match point per la svizzera, entrambi salvati (uno con un ace). Si continua sulla falsariga appena descritta, la Gajdosova annulla 7 match point (la nemesi del secondo set) prima di cedere al quattordicesimo gioco per l'8-6 finale.
Australiane sempre favorite, ma complimenti per quanto fatto sino ad ora alle padrone di casa.

USA-BIELORUSSIA 2-0

McHale-Yakimova 60 64
S.Williams-Govortsova 75 60

Il match che con la ventilata presenza di Vika Azarenka sembrava incerto e prometteva spettacolo, finisce praticamente nella mattinata americana, quano la nr. 1 del ranking annuncia almeno per il primo singolare il suo forfait per un problema alla schiena.
La strada per le americane si fa in discesa, la McHale non lascia scampo alla Yakimova che viene sconfitta nettamente 6-0 6-4, Serena Williams fatica solo nel primo set contro la Govortsova prima di imporsi 7-5 6-0.
Usa in comodo vantaggio, fossimo il coach delle bielorusse eviteremmo di rischiare la Azarenka domani, l'esito del match pare già scritto
 

Stefano Tarantino

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