14/05/2012 22:39 CEST - Interviste
"Ho mangiato
tanta merda"
TENNIS - Francesca Schiavone si presenta in conferenza stampa un'ora dopo il match. "Chiedo scusa ai bambini per aver tirato la racchetta" esordisce. Conclusione secca: "Sono sempre la stessa di prima, non dubito di me stessa". AG

C’era grande curiosità per sapere che cosa avrebbe detto Francesca Schiavone dopo la dura sconfitta con la Makarova e l’attesa è stata lunga. L’azzurra si è presentata in conferenza stampa un’ora dopo la fine della partita è il primo aggettivo che sceglie mostra tutta la sua delusione: “E’ tosta… perché perdere senza riuscire a esprimersi al meglio è doloroso. Chiedo scusa ai bambini per aver tirato la racchetta". Le domande incalzano e le risposte di Francesca, spesso evasive non esauriscono tutte le curiosità. Vincenzo Martucci della “Gazzetta dello Sport” vuole sapere se il periodo negativo sia una sorta di vendetta del destino dopo i grandi risultati raggiunti negli ultimi anni. “No, il destino non c’entra – è la secca replica –, c’è una sottile differenza tra vincere e perdere”.
Il 2012 negativo purtroppo prosegue e Ubaldo le chiede se quando si sveglia alla mattina ha paura di non essere più quella di prima: “No, non penso a questo, ogni volta che scendo in campo cerco di dare il massimo e non dubito di me stessa. Tu dubiti di te stesso? Ragazzi, se parliamo di filosofia posso darvi una risposta lunga due ore…”.
Fermo restando che risulta difficile pensare che Francesca non si domandi che cosa sia cambiato rispetto al successo del Roland Garros e alla finale dell’anno scorso, lei prosegue tornandoci sopra: “Anche quando ho vinto a Parigi, avevo dubbi, paure e tensioni… ma sto cercando di capire che cosa volete sentirvi dire. Solo in due mi fate le domande? Ci sarà qualcun altro che vuole chiedere qualcosa!”. E a chi la stuzzica affermando che non è proprio scesa in campo, sfodera il carico da undici: “No, in campo ci sono stata. Ho giocato male e ho mangiato tanta merda”.
AG





