HOMEPAGE > > Due azzurri in quarti come nel '94.

18/05/2012 15:36 CEST - Internazionali d'Italia

Due azzurri in quarti come nel '94

TENNIS _- Andreas Seppi e Flavia Pennetta, oggi contro Federer e Serena Williams, è l'accoppiata fra i primi 8 del torneo dopo 18 anni e Gaudenzi-Serra Zanetti. Se ad annullare 6 matchpoint i tennisti italiani ci hanno abituato, per Andreas è la prima volta. Da Roma Ubaldo Scanagatta

 

| | condividi

Dall’inviato
Ubaldo Scanagatta
ROMA _ Forse Er Pupone Totti stavolta s’è sbagliato. Invece di venire a vedere Roger Federer contro Juan Carlos Ferrero, che gli ha comunque strappato un set, avrebbe dovuto assistere all’incredibile match di Andreas Seppi.

Già, che giornata ragazzi al Foro! Fantastica davvero fin dal mattino grazie a Flavia Pennetta grande contro la ceca Cetkovska, ridicolizzata nemmeno non fosse la n.28 del mondo nonchè la giustiziera del giorno innanzi della Radwanska n.3, ma grazie soprattutto a Andreas Seppi, grandissimo a tarda serata nell’annullare sei matchpoint allo svizzero Wawrinka, n.20 del mondo e finalista qui al Foro nel 2008, per vincere il primo match mai concluso nella storia degli Internazionali d’Italia con tre tiebreak in tre set. Per verificarlo mi è bastato andare sul data base che ospita i 25.000 dati del torneo di Roma, dei Masters 1000 e dello Slam rosso (Montecarlo, Roma, Amburgo-Madrid-Roland Garros) e cliccare qui, aprire i tabelloni degli Internazionali a ritroso fino al 1972 (quando fu introdotto il tiebreak).

Tre ce n’erano stati soltanto nella spettacolare finale vinta da Nadal su Federer nel 2006, quella dei due matchpoint falliti da Roger con altrettanti dritti, ma era stata al meglio dei cinque set: 67 76 64 26 76 (ed era durata 5 ore e 6 minuti).

Come accennato questa volta i matchpoint annullati non sono stati 2 ma 6, il primo sul 6-5 per Wawrinka nel primo tiebreak (servizio vincente di Seppi), due sul 5-3 40-15 nel terzo, tre sul 6 punti a 3 nel tiebreak finale con la complicità di Stan lo Sciupone. Il primo tiebreak Seppi lo ha perso 7-1, perchè forse ripensava ad aver sciupato l’opportunità di portare a casa il primo set sul 5-3 30 pari.

Sei matchpoints avevano annullato anche Schiavone con Kuznetsova, Pennetta con Zvonareva, Fognini con Montanes,. Sempre in tornei dello Slam. Chiaro che quando accadono simili rimonte è giusto applaudire chi ne è stato capace, ma anche sottolineare il cuor fragile degli avversari, tutti particolarmente generosi.

Chi c'è stato non se la dimenticherà tanto facilmente. E’ stata una delle più belle, emozionanti giornate al Foro Italico dacchè Filippo Volandri arrivò in semifinale al Foro Italico nel 2007, battendo Gasquet, Federer e Berdych uno dopo l’altro. Fu soprattutto quella su Federer, manco a dirlo, la vittoria più esaltante. Roger non giocò bene, perch quando Roger gioca bene vince sempre. Però l’exploit di Volandri restò certamente notevolissimo, memorabile non soltanto per lui.

Due italiani contemporaneamente nei quarti agli Internazionali d’Italia non li avevamo più avuti da 18 anni. Nel 1994 ci arrivarono Andrea Gaudenzi per la prima di due volte, e perse 63 75 da Sampras, e Adriana Serra Zanetti che si arrese a Martina Hingis. Ricordando una delle ultime grandi vittorie di Simone Bolelli, a Wimbledon su Wawrinka, mi viene da pensare a) che le nostre migliori giornate coincidono con le vittorie azzurre a spese dei tennisti rossocrociati, b) che oggi _ un auspicio più che un presagio _ Andreas Seppi affronterà….uno svizzero, Roger Federer.

“Ci ho perso 8 volte e l’ultima è stata l’unica nella quale gli ho strappato un set, quest’anno a Doha, magari questa volta gliene strappo due!” ha sorriso Andreas dopo aver fatto rivivere al vecchio stadio Pietrangeli le emozioni e le passioni che non aveva più vissuto dall’epoca gloriosa di A-driaaaaaaaa-noooo A-driaaaaaaa-nooo Panatta, ottavo re di Roma. Volandri battè Federer nel vecchio Stadio dei Crampi, quello inverecondo buttato giù per far posto all’attuale.

Adesso Seppi è certo di aver raggiunto il suo best-ranking, n.24, il che comporta che al Roland Garros sarà fra quelle teste di serie che evitano di incontrare i primi 8 giocatori del mondo nei sedicesimi. Il che non è poco, perché fra quegli 8 intanto per cominciare ci sono i primi quattro che negli Slam perdono prima delle semifinali ogni morte di papa. E anche i primi quattro che seguono, Tsonga, Ferrer, Berdych e chiunque sia del trio Tipsarevic, Del Potro e Isner (pur appena battuto qui) direi che è sempre meglio evitarli.

Seppi è stato _ come sempre _ molto onesto nel dire che forse questo match, l’avesse giocato in un campo periferico di Kitzbuhel, l’avrebbe perso. “Sono stato anche fortunato”. Lui un match rovesciato con 10 matchpoints l’aveva vissuto, con Schuttler proprio a Kitzbuhel, ma in quello lui era stato la vittima, aveva perso lui. Di vincerne uno annullandone 6 proprio non se ne ricordava e probabilmente non ci sono mai stati.

Non aveva mai superato il secondo turno qui, ora ha raggiunto un risultato, i quarti, che comunque lo mette fra i non tantissimi azzurri che ci sono riusciti. Anche qui faccio ricorso al database di cui sopra http://bit.ly/KwVYJE e trovo che c’erano riusciti nel tennis open (lascio perdere quelli prima, che ci sono anch’essi per chi ha voglia di vedere come si chiamassero): Bertolucci 1972-1973 e 1980, Panatta 1976,1978-1979, Zugarelli 1977, Ocleppo 1979, Barazzutti 1980, Panatta 1981, Cancellotti 1984, Claudio Panatta 1984, Canè 1987, Camporese 1989,1990, Gaudenzi 1994,1996, Volandri 2003 e 2007.

Per anni Seppi è stato considerato un bravo ragazzo e un grande perdente. Un giudizio ingiusto, in fondo, perché quando uno entra nei primi 100 del mondo è già uno che ha vinto molto di più di quanto abbia perso, anche se noi siamo abituati a restare abbagliati soltanto da chi arriva fra i top-ten. Andreas, poi, era già arrivato tra i primi 27 del mondo…ma non aveva poi risposto alle successive aspettative. E se qualcuno lo aveva ribattezzato “grande perdente” era perché troppe volte si era lasciato sfuggire vittorie apparentemente già colte, aveva perso tiebreak su tiebreak….e ieir ne ha vinti 2 su tre! Una bella rivincita.
Certo sarà contento, anche se ha preferito assistere al concorso di bellezza sul “centrale” fra Sharapova e Ivanovic, per non smentire la sua antica fama di playboy, il vecchio Nicola Pietrangeli: gli exploit dei due italiani sono avvenuti proprio sul suo campo, quello delle statue o della pallacorda che dir si voglia. E l’entusiasmo, sia per la marcia trionfale di Flavia sulla Cetkovska, sia per la rocambolesca vittoria di Andreas su Wawrinka, è stato dilagante, uno spot fantastico per il tennis. Chi c’è stato lo racconterà, chi fin qui aveva considerato Seppi un giocatore un po’ “apallico”, freddo, distaccato, si sarà ricreduto molto prima di vederlo inginocchiarsi a terra in piena trance, gli occhi cerulei sbarrati, le braccia alte verso il cielo e contratte in uno spasmo ben poco…altoatesino, quando lo svizzero ha cacciato in rete l’ultima palla. Andreas ci aveva perso le ultime cinque volte di fila, non dimentichiamo.
Adesso si dirà: ma fu vera gloria? Lo sport è così, può succedere che oggi sia Andreas sia Flavia, alle prese con i più forti tennisti del loro tempo (e forse non solo di quello), Federer e Serena Williams, subiscano punizioni anche severissime. Ci sta. E allora si dirà che è stata tutta un’illusione, che una rondine non fa primavera e via dicendo. Allora: prima di tutto mi pare che gli appassionati italiani debbano augurarsi che questo non accada, che quantomeno sia Andreas sia Flavia giochino una bella partita, all’altezza dei loro avversari ben più titolati, anche se non dovessero vincere (come in fondo nessuno pretende che facciano).
In secondo luogo se proprio dovessse accadere ci siamo goduti comunque un giovedì memorabile al Foro, come non se ne godevano da tempo. Sia Andreas sia Flavia avevano bisogno di recuperar fiducia in loro stesse e le proprie potenzialità, questo giovedì è stato molto importante in quel senso.
Insieme agli italiani hanno goduto molto anche i francesi. Gasquet che batte Murray sulla terra rossa è un risultato che ci sta, che non deve troppo sorprendere. Fra i due c’erano state grandi battaglie, qualcuno ricorderà Wimbledon 2008 quando il francese era avanti due set e conduceva anche nel terzo. Stesso vantaggio di due st Gasquet avrebbe poi dilapidato anche al Roland Garros 2010. Insomma, due set su tre…era quasi favorito lui. Ma anche Tsonga, n.5 del mondo, può certo battere Del Potro, anche sulla terra rossa, togliendogli il ritmo, attaccandolo, pur avendoci perso 5 volte su 6 prima di ieri e l’unica sulla terra rossa a Parigi 2009 in quattro set. L'ultima accoppiata francese nei quarti risale al 1986, Noah (che era il campione in carica) e Leconte, un braccio mancino come se ne sono visti pochi. 
Dovessi scommettere oggi direi che Seppi è abbastanza chiuso con Federer, che pur avendo finito di giocare più tardi e per tre set (a 30 anni non si recupera benissimo, ma giocherà di nuovo nel "serale") è forse ugualmente più riposato di Andreas che ha giocato anche il doppio al fianco di Bracciali (perdendolo ovviamente) dopo le 3 ore e 20 di singolare. Il match contro Wawrinka avrà sicuramente prosciugato anche le sue energie nervose, non solo quelle fisiche.
Invece, sebbene Flavia abbia un record negativo, 0-2, con Serena _mentre è avanti 4-3 con Venus, tutt’altro gioco e caratteristiche _ a me Serena, pur dominatrice a Madrid, non mi convince appieno. Il fondoschiena, visto da vicino, ricorda sempre più quello di mamma Oracene. Ok, lei può giocare anche da ferma, ha vinto Madrid così. Serena non aveva bisogno di scivolare sulla terra blù, di difendere come fa di solito Nadal (ma non ieri contro Granollers, il vecchio compagno di tanti mondiali giovanili vinti l’uno a fianco dell’altro, under 12, under 14, under 16) o come ha fatto per un set e mezzo anche Djokovic con Monaco. Lei mena le danze e picchia. Tuttavia Flavia può resistere a cinque sei bordate e aspettare l’errore di Serena che può anche arrivare su questa terra rossa che è certamente molto più lenta di quella blù. Insomma, io nelle chances della Penna un pochino ci credo. Senza esagerare eh!

Giacomo Fazio ha fatto una piccola ricerca sul conto di Federer nel caso probabile  che dovesse vincere, dopo aver sempre battuto Andreas negli otto precedenti dueli. Seppi ha vinto un solo set quest'anno a Doha. E' curioso notare però che quando Federer lo ha battuto non ha poi mai vinto quel torneo.
2012 Doha Qatar Hard Q Federer, Roger 6-3, 5-7, 6-4
2010 ATP World Tour Masters 1000 Shanghai, China Hard R16 Federer, Roger 6-3, 6-4
2009 Basel Switzerland Hard R16 Federer, Roger 6-3, 6-3
2009 ATP World Tour Masters 1000 Monte Carlo Monaco Clay R32Federer, Roger 6-4, 6-4
2009 Australian Open Australia Hard R128 Federer, Roger 6-1, 7-6(4), 7-5
2009 Doha Qatar Hard R16 Federer, Roger 6-3, 6-3
2008 ATP Masters Series Hamburg Germany Clay S Federer, Roger 6-3, 6-1
2007 ATP Masters Series Monte Carlo Monaco Clay R32 Federer, Roger 7-6(4), 7-6(6)

Intorno a mezzanotte, appena battuto Ferrero, Federe ha dichiarato a proposito di Seppi suo avversario odierno: "Non mi aspettavo di incontrare Seppi, perchè nella mia sezione la mia prima opzione era Isner, poi c’era Tipsarevic, quindi Stan (Wawrinka)…
E sul match di Doha (63,57,64) vinto nei quarti contro Seppi Roger, che ha detto di essere buon amico di Andreas (“Ci siamo allenati spesso assieme”) ha detto: “Ricordo che avevo molto male alla schiena, fu un match molto combattuto, ravvicinato, ho perso il secondo set e nei primi games del terzo è stata equilibrata, poi sono riuscito a spuntarla. Però mentre stavo giocando c’è stato un momento nel quale il dolore alla schiena era così forte che ho sperato quasi di perdere”

Già, però poi ha vinto lo stesso.
 

Ubaldo Scanagatta

Partnership

 

Rassegna stampa nazionale

25/05/2013 07:13

Errani: "Parigi è speciale Io lotto sempre" (Martucci); Rafa e Serena assi del poker annunciato? (Mariantoni); Tsonga "Trent'anni dopo farò dimenticare Noah" (Crivelli); Da Borg a Vilas, a Nadal, l'identikit del terraiolo di domani (Bertolucci)

24/05/2013 10:41

Vliegen: ho visto la lista di Fuentes (Valesio); Baldi shock: è eliminato Napolitano va (Sonzogni); Baldi inciampa su Zverev che oggi sfida Napolitano (Facchinetti); In campo, ma non per gioco (Speich)

23/05/2013 18:37

Il lungo poema di Wimbledon, quel tiebreak di Borg e McEnroe: il nuovo libro di Gianni Clerici (La Repubblica)

22/05/2013 22:08

Panatta, pignoramenti e soldi in nero (Il Giornale)

22/05/2013 13:56

Giorgi da non credere: fa 16 doppi falli ma batte la Bartoli (Martucci). Intervista a Djokovic: “Sbaglio, imparo, vinco: ecco perché sarò più forte” (Rossi). Pignoramenti e soldi in nero, il doppio fallo di Panatta (Chiocci)

21/05/2013 09:23

Testa, cuore e potenza Chi ferma Rafa e Serena? (Martucci), Roma, futuro da mini Slam (Viggiani), Tutti pazzi per Roma Mini Slam (De Martino)

20/05/2013 23:16

Nadal, la settima meraviglia. Williams regina (Martucci, Clerici, De Martino, Palizzotto), Super Serena deve esibirsi contro un uomo (Valesio, Faggioni)

19/05/2013 09:18

Troppo tardi Saretta(Martucci,Clerici,Viggiani,Valesio);Federer-Nadal, la finale (Crivelli,Semeraro,M.V., P.V.,De Martino,Palizzotto);Di Palermo "Montepremi più alti?Possibile" (GdS); Pericoli, contro il cancro(Collacciani);Palline del '600 a Jesi (Mess)

18/05/2013 09:15

Djokovic stop,Berdych va (Crivelli,Clerici);Febbre Sharapova,Errani in semifinale (Martucci,Viggiani,Semeraro);Paire, contro il gioco noioso (Bertolucci);Seles, felice fuori dal campo (V.M.);Malagò,la trasparenza(Fusani); Binaghi,il tennis cresce (Re)

17/05/2013 09:51

Errani nei quarti Sarà n. 5 al mondo (Crivelli, Viggiani, Valesio, Palizzotto); Nadal un campione senza fine (Martucci, Viggiani, Clerici, Semeraro); Djokovic e Federer di corsa (Martucci); Ernests impari Il talento non basta da solo (Bertolucci);

15/05/2013 08:58

Lezione di Federer, Djokovic mostra i denti (Martucci, Valesio, Crivelli); Il nuovo Rafa per Fognini (Semeraro, De Martino); Vinci, la bellezza dell'età, Sara nel segno di Rafa (Crivelli, Clerici, Viggiani); Sharapova: "L'amore mi ha resa più forte"(V.M.)

14/05/2013 11:24

Bella e imprecisa, Venus è già fuori (Clerici), Fognini e Starace vi aspettano i mostri (Martucci), Doppia sfida ai giganti (De Martino), Impresa Burnett, Fognini vince il derby (Faggioni)

13/05/2013 11:26

Murray, il piccolo Noha (Clerici), Int. a Federer. II principe è tornato «Sono qui per vincere» (Martucci), Djokovic: Roma, casa mia (Viggiani) Fognini, talento e sogni «Svetoslava e il lavoro Così sono cambiato» (Piccardi)

10/05/2013 11:18

Sbarca Djokovic ed è già record d'incasso (Paoletti); Djokovic con furore (Viggiani); Dimitrov dopo la Sharapova vuole conquistare Roma (Grassia); Racchette da show (Giua)

10/05/2013 10:40

Federer fa harakiri Madrid esalta ancora la formichina Errani (Martucci); Delpo a Roma Servizio e dritto che fanno paura (Marianantoni); Quando le star dribblano il fisco (Turano)

09/05/2013 11:32

Nadal c'è, però quel ginocchio è un rebus (Crivelli)

08/05/2013 11:39

Esplode Dimitrov: il sosia di Federer doma Djokovic (Martucci). “Se ci provi ti licenzio”: il codice Sharapova per lo sparring partner (Semeraro)

07/05/2013 09:53

Tomic padre-padrone ha rotto la faccia al coach (Martucci), Tra Serena e Sloane l'amicizia è già finita (Zanni)

07/05/2013 09:20

Tennis, l'urlo di Starace: "Ci sono ancora" (Marino)

06/05/2013 18:04

Io, Pietrangeli e il Foro (Clerici)

04/05/2013 07:40

Internazionali di tennis tra restauri e campioni (Bottazzo, Viggiani, Torrisi, Rigo, De Martino, Faggioni); E se la terra blu rispuntasse a Miami? (Valesio); L'asse Idem-Malagò, scuola ma non solo (Palombo); La Napoli Cup si veste d'azzurro (Tricarico)

03/05/2013 12:23

Pennetta hai fatto13! «Roma e sempre un'emozione unica» (Paoletti); Connors: «Chris Evert aspettava nostro figlio ma aborti» (Lopes); Connors-Evert dietro l'addio ci fu un aborto (Zanni); Napoli Cup, Starace fa gli straordinari in villa (Tricarico)

Archivio rassegna stampa nazionale

Ultimi commenti
Blog: Servizi vincenti
Ubi TV

I sei mesi da paura di Roger Federer

Virtual Tour / Fanta Tennis virtual tour logo 2

Il fanta gioco di Ubitennis