20/05/2012 19:07 CEST - Internazionali d'Italia
Binaghi: vorremmo 96 giocatori
TENNIS - "Vorremmo un torneo su 12 giorni con tabelloni a 96". Così il presidente Binaghi nella conferenza stampa pre-torneo. "Potremmo rendere la Supertennis Arena uno stadio permanente in un'altra location". AM

“Vorremmo un torneo su dodici giorni e con i tabelloni a 96 giocatori”. Nella conferenza stampa di fine torneo, il presidente Angelo Binaghi auspica un’evoluzione degli Internazionali. “La decisione, naturalmente, spetta all’ATP e alla WTA. Credo comunque che tutti si siano accorti delle potenzialità inespresse di questo torneo qui in Italia”.
Tra gli aspetti presi in considerazione c’è la trasformazione della Supertennis Arena in uno stadio permanente in una diversa location. “Sarebbe un modo per ridurre i costi di gestione” sottolinea Binaghi che a una domanda di Ubaldo spiega: “Questi costi, per montarla e smontarla, incidono per qualche centinaia di migliaia di euro su un fatturato di circa 18 milioni di euro. Non c’è dubbio che ridurli, comunque, sarebbe positivo”.
Il presidente rivela anche che in passato si era ipotizzato di cedere i naming rights del Centrale. “Ma quando la giunta comunale si è opposta al primo progetto, che prevedeva uno stadio da 15 mila posti, con possibilità di copertura, l’appeal si è sicuramente ridotto. Perché un conto è sponsorizzare uno stadio polivalente da poter usare tutto l’anno, un altro è farlo per uno stadio usato in maniera intensiva solo dieci giorni”.
Non porta dati e tabelle come negli anni precedenti. “C’è stata un’atmosfera percepita in questi giorni” sottolinea, “che ci dice come il successo di questo torneo superi l’ambito sportivo. Grazie ai new media e soprattutto a Supertennis che ha permesso agli appassionati di rivedere il grande tennis in chiaro e gratis, questo torneo è diventato un aspetto sociale, di costume. Qui si è convogliata la grande passione di chi ha solo questa occasione per tifare”.
“Supertennis” aggiunge, “costa tre milioni l’anno è vero, ma produce maggiori introiti, maggiori rispetto a quelli che si registravano nel 2008”.
Dal punto di vista sportivo, Binaghi ha celebrato il successo di Sara Errani e Roberta Vinci. “Quando ho iniziato avevo la percezione del tennis come di uno sport maschilista. E un po’ credo che questa sensazione resista. Ma i successi delle nostre ragazze, che hanno portato due Fed Cup, una vittoria e una finale al Roland Garros sono stati straordinari. Quest’anno Sara e Roberta hanno dimostrato che il tennis femminile è in salute e che può fare da traino per l’entusiasmo del pubblico. Le presenze infatti sono aumentate e tra gli uomini manca il vero campione anche se la scorsa settimana c’erano sette italiani tra i primi 100 e Seppi entrerà per la prima volta tra i primi 25 del mondo. Siamo anticiclici, cresciamo anche senza un vero campione e in un momento di crisi”.
Binaghi sottolinea l’importanza dei partner commerciali, “con cui abbiamo contratti modulati in crescendo anno per anno”, e con la Coni Servizi: “Nel 2005 abbiamo detto subito che volevamo come partner non il Coni, ma il Coni di Petrucci e Pagnozzi e abbiamo posto questa clausola come vincolante”.
Ci sono ancora dei margini per crescere, dice Binaghi, anche in quest’area. “Abbiamo acquisito anche l’ex aula bunker, ma naturalmente qui non possiamo abbattere niente visti i vincoli cui è soggetto il Foro Italico. Però credo che ci siano ancora margini per migliorare in questo site”.
Chiusura sugli investimenti per i giovani agonisti. “Abbiamo mandato i nostri tecnici a vedere cosa si fa in Inghilterra, in Francia, in Spagna e in Germania. Ci siamo resi conto, per esempio, che i nostri contributi sono superiori a quelli che danno in Spagna. Noi diamo un primo aiuto supportando i club attraverso in PIA, i Piani Integrati d’Area. Abbiamo creato centri tecnici periferici per i ragazzi di 13-14 anni. Tirrenia è il vertice della piramide. A fine anno, poi, in base ai risultati possiamo decidere insieme al Consiglio Federale di stanziare ulteriori contributi in rapporto ai risultati”.
AM





