26/06/2012 11:04 CEST - TENNIS FLASH
Arriva il "gruntometro"?
26 giugno 2012
Ormai sempre più spesso la mania del grunting prende piede, e più che colpire una palla, in campo, si urla. E' l'istinto che parla? O è tutta recitazione ed esibizionismo?
Il dilemma l'abbiamo trattato più volte, ma sta di fatto che la WTA, da un paio di settimane, ha assunto su questo una posizione chiara e, d'accordo con le organizzazioni dei tornei dello Slam e l'ITF, vorrebbe imporre una dura linea di contrasto, introducendo una sorta di equivalente sonoro dell'Hawk-Eye che la stampa già chiama "Grunt-o-meter".
Non è un nome che convince Stacey Allaster, Capo Esecutivo e Organizzativo della WTA, ma il senso è quello di non permettere che il fenomeno "comprometta la qualità della competizione".
Allaster parla anche di "dovere da assolvere per le future generazioni", ma resta qualche domanda su come potrebbe funzionare il dispositivo: chi stabilirà le soglie di tolleranza? Conterebbe stavolta il parere delle giocatrici? "Siamo arrivati a questa soluzione parlando con tanti esperti e giocatrici come Serena e Venus Williams, ma anche grandi protagoniste come Billie Jean King e la stessa Monica Seles", risponde Allaster chiudendo la breve intervista rilasciata a "USA Today".
Martina Navratilova considera geniale l'idea, ma chi è in campo - e tante giocatrici di prima fascia sono toccate dalla questione - sarà d'accordo?
Davide Uccella





