28/06/2012 01:41 CEST - Wimbledon
Grande Camila!
E' terzo turno
TENNIS - Camila Giorgi domina 63 61 la Tatishvili e approda al terzo turno, dove troverà probabilmente la Petrova. Sara Errani torna in campo per pochi secondi: la Vadenweghe commette doppio fallo, dando la vittoria a Sarita. Da Wimbledon, Alberto Giorni

Giorgi b Tatishvili 63 61
Tornando in sala stampa dopo averla vista giocare, Rino Tommasi si è sbilanciato: “Questa ragazza diventerà una grande giocatrice”. Un’investitura con tutti i crismi per Camila Giorgi (n°145 del mondo), che non finisce di stupire. La ragazza di Macerata non finisce di stupire: dopo aver superato Flavia Pennetta, si è ripetuta con la georgiana Tatishvili (n°73), lasciandole solo quattro game: 6-3 6-1.
Una partita dominata dall’inizio alla fine, con ben 24 colpi vincenti: la Tatishvili non è riuscita mai a frenare la furia dell’italoargentina. Il momento più difficile è stato… il richiamo bonario a papà Sergio che a bordocampo le dava qualche consiglio di troppo (niente warning comunque).
La Giorgi prosegue così un percorso netto: considerando anche le qualificazioni, in cinque match non ha ceduto neanche un set. “Ma io gioco anche meglio quando sono sotto nel punteggio – spiega candidamente –. Ho vinto diverse partite anche annullando matchpoint, per esempio con la Glatch un anno fa, proprio prima di Wimbledon”.
E’ stato l’unico momento in cui si è un pochino sciolta in conferenza stampa. Camila è tanto aggressiva in campo, quanto timida davanti ai giornalisti: si esprime spesso a monosillabi. Il commento alla partita è un laconico: “Ho giocato abbastanza bene, mi entrava tutto”. E se le si chiede cosa pensa dell’attenzione che le dedicano o media, si limita a un “Mi fa piacere”. Panatta ha detto che lei gioca come Agassi: “Sì ho un po’ il suo stile – butta lì –, ma io vado anche a rete…”.
Ora se la vedrà con la vincente tra Petrova e Babos, con la russa in vantaggio 6-4 5-5 prima della sospensione per oscurità. La Giorgi ha già sorpreso la Petrova quest’anno a Memphis, e con un netto 6-4 6-2. Sognare non è vietato.
Errani b Vandeweghe 61 63
Il palleggio di riscaldamento dura più della seconda parte del match tra Errani e Vandeveghe, Ll'attesa produce solo il doppio fallo dell'americana. Un punto e Sara vince 6-1 6-3.
Ieri era andata così:
Se c’è qualcosa che dà fastidio a un tennista, è trascinarsi la prosecuzione di un match al giorno successivo, soprattutto se è ormai in dirittura d’arrivo. In questo senso Sara Errani ha battuto tutti i record: la sospensione per pioggia è arrivata proprio un secondo prima del matchpoint, mentre conduceva 6-1 5-3 con l’americana Coco Vandeweghe. Poco male però: la romagnola si è dimostrata decisamente superiore alla sua avversaria, nostra rivale qualche anno fa in Fed Cup.
Alla vigilia, c’era qualche timore pensando al potente servizio dell’americana, e al fatto che l’erba non fosse la superficie preferita di Sara, ma il campo ha smentito queste considerazioni. L’azzurra era in pieno controllo del match: ha risposto bene e tutto è filato liscio.
Dopo il perentorio 6-1 del primo parziale, l’unico momento di difficoltà è arrivato a inizio secondo quando ha subìto il controbreak (era 2-1 e servizio). Ma subito dopo ha strappato ancora il servizio all’americana, fino al finale a sorpresa. La Vandeweghe serviva per rimanere nel match, sotto 5-3, vantaggio Errani e… la pioggia l’ha salvata. Ma solo per un giorno.
Le statistiche del match






