06/07/2012 10:30 CEST - Tennis flash
Murray: "Sono sempre deluso se perdo prima della finale"
6.7.2012
Dopo aver superato Davydenko, Karlovic, Baghdatis, Cilic e Ferrer, oggi Andy Murray affronterà in semifinale a Wimbledon Jo-Wilfried Tsonga. Il numero quattro del mondo parte da favorito in una semifinale per la prima volta da quando raggiunse la finale a Melbourne all’inizio dello scorso anno. Le sue dichiarazioni in conferenza stampa sono puntuali e ben calibrate, di chi ha le idee molto chiare sull’obiettivo da raggiungere, consapevole però che non è una passeggiata.
"Quando si comincia un torneo, si vuole provare a vincerlo. Ora che ci sono dentro, non sto certo pensando: 'Grande, sono in semifinale'. Uno vuole andare avanti. Ma so quanto sia difficile. Ciascuno continuava a dirmi quanto fosse arduo il mio tabellone e quanto fosse difficile superarlo. Ci sono riuscito. Ho battutto alcuni ottimi giocatori. È stato un bel torneo fino ad ora. Ma voglio che continui ad esserlo. Sarei deluso se perdessi prima della finale in qualsiasi torneo, ma non mi aspetto semplicemente di arrivarci. È una cosa molto difficile da fare. Bisogna essere sicuri di esibirsi adeguatamente".
Dalla vittoria contro Ferrer a Malbourne, seguita da una umiliante sconfitta contro Novak Djokovic in finale, Murray ha raggiunto altre 4 semifinali, perdendole tutte: tre con Rafael Nadal e una con Djokovic.
C’è chi gli chiede se è felice di non avere Nadal in semifinale: "Solo perché ho perso con lui alcune volte non significa che non voglio più giocare contro di lui. Non mi preoccupa giocare contro Rafa. Ho già vinto contro di lui negli Slam. Ovviamente con Rafa è una sfida, ha giocato un buon tennis quando ci siamo incontrati qui. Ma Jo è un avversario duro. Finora ha servito molto bene in questo torneo. È molto diverso che giocare contro Rafa. È uno dei migliori giocatori al mondo sull’erba, sicuro".
Andrea Mancini





