09/07/2012 22:27 CEST - Tennis flash
Portabandiera olimpico: Federer forse no, Radwanska sì
9.7.2012
Roger Federer non ha ancora deciso se accettare l'offerta di portare la bandiera della Svizzera durante la cerimonia di apertura per le Olimpiadi di Londra. Pur essendo tornato n.1 del mondo dopo aver vinto il settimo titolo a Wimbledon, Federer ha rivelato di voler offrire questa opportunità a qualcun altro.
Lo svizzero già portabandiera ad Atene 2004, Pechino 2008 e vincitore di 17 titoli del Grande Slam potrebbe lasciare l’onore addirittura al suo compagno in Davis, Stan Wawrinka, con il quale ha anche vinto un oro ai Giochi cinesi. " E' stata offerta a me, ma potrei decidere di dare una chance ad un altro atleta. Non so ancora cosa farò ma sarà annunciato nei prossimi 10 giorni o giù di lì. L'ho già fatto due volte in passato forse è arrivato il momento di cedere il testimone".
Il torneo di tennis olimpico, che si terrà presso l'All England Club, inizia il 28 luglio e Federer sarà naturalmente uno dei favoriti per vincere in entrambe le specialità, singolo e doppio.
“Sono sicuro che non starò nel villaggio olimpico. Troppe distrazioni, sono padre di due bambine, alcune cose non posso farle più ed ho responsabilità differenti. Ad Atene quando ero n.1 del mondo ho perso una buona opportunità di vincere proprio perché alloggiavo lì. Non ripeterò lo stesso errore, farò la mia solita routine come se stessi in un torneo qualsiasi, a Pechino questo mi ha consentito di diventare un campione olimpico e rimarrà per sempre uno dei più grandi successi della mia carriera. Così ho deciso che farò le solite cose, la mia casa sarà la stessa che ho avuto durante i Championships e spero che siano 20 giorni di successi”.
Portabandiera sicura del proprio Paese sarà invece la recente finalista di Wimbledon Aga Radwanska, che sulla sua pagina Facebook ha scritto: "Sono stata scelta per essere la portabandiera per la Polonia alla cerimonia d'inaugurazione delle Olimpiadi! Non potrei essere più felice! Non vedo l'ora di tornare a Londra!"
Giacomo Fazio





