17/07/2012 10:40 CEST - TENNIS FLASH
Sharapova, mancata Comaneci
17 luglio 2012
Nadia Comaneci non è russa. Ma la disciplina in cui ha stupito tutti sarebbe stato il sogno della piccola Maria Sharapova, che in un'intervista a "The Tennis Space" parla del suo rapporto con i Giochi, e di quanto pensa di poter dare nell'edizione che verrà.
"Noi per cultura siamo abituati a vedere le Olimpiadi come un sogno, il sogno di una vita, che andava oltre lo sport e i singoli altleti. Altra abitudine era quella di vedere le gare tutti insieme, perchè per noi era un'esperienza diversa, a contatto col mondo. Quando ero piccola poi mi piaceva molto l'hockey su ghiaccio e la ginnastica ritmica: chissà, forse fare la ginnasta sarebbe stata la mia seconda scelta".
Si parla quindi dell'inedita seconda volta a Wimbledon nella stessa stagione: "Penso ci sia un vantaggio: almeno non dobbiamo cambiare la superficie. Certo sarà strano vedere colori diversi da quelli abituali, anche per noi giocatori".
Alla n.2 quindi si chiede come si stia preparando, ma non esce allo scoperto: "Di solito dopo Wimbledon giochi tre o quattro tornei sul veloce, ma questo non ci sarà. Ho chiaramente un programma di allenamento diverso, ma non lo svelo. Dirò soltanto che mi sto preparando al meglio".
Infine niente villaggio olimpico per la campionessa di Parigi: "E' troppo lontano dai campi, per me un'ora di macchina sarebbe troppo".
Davide Uccella





