17/07/2012 10:48 CEST - TENNIS FLASH
Serena e US Open: "Negli ultimi tre anni troppe sciocchezze"
17 luglio 2012
Le ultime edizioni dello Slam di Flushing Meadows non sono state l'esatta metafora della serenità per Serena Williams. Vinto infatti il torneo nel 2008, per l'attuale n.4 del ranking pesano molto gli episodi del 2009 e del 2011. Il primo in semifinale contro Kim Clijsters (il famoso "I Will Kill You" al giudice di sedia che le aveva chiamato un foot-fault sul 15-30, 5-6 e sotto di un set); il secondo nella finale dello scorso anno contro Sam Stosur, con le offese all'arbitro Eva Asderaki per un punto giudicato dall'arbitro disturbato, ma che secondo la Williams (impegnata in quel momento su una palla break) sarebbe stato da considerarsi valido.
Ora la cinque volte campionessa a Wimbledon, e fresca di titolo n.43 a Stanford, non vuole pensarci anche se nulla si dimentica: "Se qualcuno mi fa arrabbiare discuto e non mi importa di nulla per le conseguenza. Ma il mio obiettivo per quest'anno sarà quello di tenermi a freno, anche perchè é stato stupido da parte mia sciupare due ottimi tornei come quelli".
Il piede con cui si parte sembra quello giusto, vedremo...
Davide Uccella





