29/07/2012 22:42 CEST - LONDRA 2012
TENNIS - La finalista di Wimbledon soffre la potenza di Julia Goerges, spreca un break di vantaggio nel terzo e cede 75 67 (5) 64. Bene Sharapova. Nafea-Nuziale
J. Goerges (GER) b. A. Radwanska (POL) 75 67(5) 64 (Karim Nafea)
Subito una sorpresa nella seconda giornata del torneo olimpico con Agnieszka Radwanska che non è riuscita a giustificare la seconda testa serie venendo sconfitta dalla tedesca Julia Goerges per 7-5, 6-7(5), 6-4.
Si conferma avulso dalle normali logiche del circuito il torneo a cinque cerchi, contando che la Radwanska non più di tre settimane fa era arrivata solo ad un set di distanza dalla vittoria a Wimbledon.
E’ partita male la polacca concedendo subito un break alla Goerges che, di contro, era sembrata convinta e determinata. Ulteriormente spinta dal vantaggio la tedesca ha conquistato un’opportunità di doppio break sul 3-1, sprecandola con tre errori di diritto consecutivi.
Da quel momento l’inerzia è sembrata scivolare via via verso la Radwanska che, puntualmente, ha recuperato il break all’ottavo gioco, sfruttando vari errori della Goerges che aveva fallito tre palle del 5-3.
La tedesca è brava a mantenere la calma e rimane attaccata, tanto da ottenere nuovamente un break all’undicesimo gioco che le permette di chiudere, non senza qualche patema, per 7-5.
La seconda frazione è molto più lineare e vede le due giocatrici dominare con il servizio. Non ci sono palle break, anche se la Radwanska sembra più convinta ed in partita.
La polacca prova ad avanzare il più possibile il suo raggio d’azione, comandando spesso e volentieri lo scambio. In ogni caso, è il tie-break a decidere il parziale.
Nel gioco decisivo la maggiore propensione all’avanzamento della Radwanska si materializza in un allungo immediato: 5-0.
La polacca può permettersi di gestire e guadagna 4 set-point consecutivi sul 6-2. La Goerges tenta un’improbabile rimonta che si arresta all’ultimo gradino: 7-5 Radwanska, sarà necessario il terzo set per decidere la vincitrice.
E nel set decisivo la seconda giocatrice mondiale parte subito forte, aiutata dall’inerzia guadagnata. Il break arriva in un lampo: 3-1. Il vantaggio ha vita breve però, perché la polacca viene nuovamente presa dall’emozione e nel sesto gioco, dopo aver sprecato due palle del 4-2, restituisce il break. Il game decisivo, del set e della partita, è il nono: 4-4, Goerges al servizio, è l game più lungo del match, Radwanska vede annullate due palle break in maniera magistrale (voleè vincente sulla prima, gran servizio sulla seconda) e cede il game. Dopo il cambio di campo il nervosismo toglie tutta la lucidità alla polacca che sente la pressione e viene travolta dal maggior peso di palla della tedesca: è 6-4 al terzo per la sorpresa, probabilmente, della giornata.
M. Sharapova (RUS) b. S. Peer (ISR) 62 60 (Riccardo Nuziale)
Al suo esordio nel tempio ciclamino, Maria Sharapova ha urlato con prepotenza la sua candidatura all'oro olimpico. Maglia rossa a spezzare l'illusione della tradizione bianca del gonnellino, Masha ha demolito l'ex numero 11 del mondo Peer con irrisoria facilità, in 65 minuti di gioco.
Una partita più semplice del previsto per la russa, che nei sei precedenti aveva sì sempre battuto l'israeliana (in due occasioni con un risultato simile a quello odierno), ma non sempre comodamente: nell'ultimo precedente, quest'anno a Miami, Maria fu costretta a rimontare un set di svantaggio, per il 46 63 63 finale.
Oggi invece la russa ha concesso le briciole alla Peer, nello specifico un turno di servizio e uno di risposta, dominando gli scambi da fondo e soprattutto i colpi d'inizio gioco: regolato il cronico problema dei doppi falli, concedendo solo due gratuiti al servizio in tutto il match, la russa ha dominato con la prima (80% di punti vinti), amministrato con la seconda (50%) e schiacciato la Peer in risposta: l'isrealiana, con la seconda di servizio, è stata in totale balia della potenza della russa, vincendo solo il 30% dei punti.
Unici due nei della partita della Sharapova i turni di servizio d'inizio set, con il break d'apertura subito a 15 (con tre gratuiti di dritto) nel primo parziale e un 15-40 - con tanto di terza palla break - recuperato nel secondo set.
Ora Masha aspetta la vincente di Robson-Safarova.
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