05/08/2012 10:55 CEST - LONDRA 2012
CERCHIETTI OLIMPICI - Vincendo l'oro, Roger Federer e Serena Williams completerebbero il Golden Slam in carriera. Ma solo la Graf l'ha fatto in un solo anno. Sharapova batte anche la maledizione dei portabandiera. Ubaldo Scanagatta
Venerdì 3
Federer, Sharapova e Serena hanno vinto tutti e quattro gli slam, vincendo anche l'oro farebbero il golden Slam, come la Graf (l'unica ad averlo fatto nello stesso anno) come hanno fatto in passato solo Agassi e Nadal.
Con la sconfitta di Djokovic i soli portabandiera ancora in gara degli 8 iniziali sono Maria Sharapova e è il bielorusso Mirnyi. Gli altri erano Baghdatis, Radwanska, Tecau, Vogt e Wawrinka
Paes, sesta olimpiade, sta giocando con la Mirza contro Mirnyi -Azaraenka. Il match è stato sospeso per oscurità.
Giovedì 2
L’Italia ha cominciato le Olimpiadi facendo fuochi d’artificio, 5 medaglie il primo giorno, terza nel medagliere dietro Cina e Stati Uniti, ma dopo essere arrivata a 8 si è impantanata. Ieri primo giorno senza medaglie. E nel medagliere stamattina eravamo settimi. Meno male ci ha ritirato su Daniele Molmenti (Molmenti di Gloria? Era il giorno del suo compleanno, 28 anni oggi ) con la canoa, il k1 per la prima vota dopo 20 anni senza Antonio Rossi. Ieri hanno deluso un po’ tutti, la Pellegrini di nuovo quinta, Magnini e Dotto eliminati in batteria con Magnini che è come se desse la colpa all’allenatore quando dice “abbiamo cannato la preparazione!” Rossetto non sarà contento. Un buco nell’acqua anche nella vela, con la Sensini che accusa inevitabilmente il peso degli anni. E buco nel legno (quanti tarli?) in pedana, perché i fiorettisti, Baldini Cassarà e i ginnasti non sono andati meglio. Era meglio una partenza diesel?
Conquistando un argento nei 200 farfalla e poi l’oro nella staffetta 4x 200 stile libero il nuotatore americano Phelps ha battuto il record delle medaglie ad un’Olimpiade. Sono 19 adesso, 15 ori, 2 argenti e 2 bronzi, il precedente, 17 medaglie apparteneva ad una ginnasta ucraina che oggi ha 77 anni. Come dicevo ieri anche se Phelps è un straordinario campione, per Bacco, ci mancherebbe, nel nuoto è più facile vincere tante medaglie: se non vinci nello stile libero, Lochte è diventato più forte, ci provi con la farfalla. Ma voi avete mai visto qualcuno che nuota a farfalla in mare? E’ un po’ come se chi non si piazza mai nelle gare di corsa dicesse “eh ma a galletto zoppo sono il primo!”
Un judoka brasiliano, Felipe Kitadai, che aveva vinto il bronzo nella categoria dei 60 kg è andato tutto contento a fare la doccia, e temendo che qualcuno gli potesse portar via la medaglia negli spogliatoi ha deciso di tenersela in bocca fra le labbra, sennonchè è clamorosamente scivolato sul sapone e la preziosa medaglia è andata in frantumi. Sta implorandone una copia, ma non è detto che gliela facciano.
Una vignetta del Times nella quale il principe Carlo fa l’occhiolino e occhi e dice “E’ stata una mia idea quella di suggerire alla mamma di buttarsi giù dall’elicottero di James Bond” è seconda me una delle migliori insieme a quella ambientata in un salotto con le olimpiadi in Tv e la moglie che dice al marito: “Ma c’era proprio bisogno di far sedere sulle poltrone i militari anche qui?” Per chi non l’avesse capito la vignetta, si riferisce al problema dei posti vuoti negli stadi che Seb Coe ha pensato di mitigare facendo sedere dappertutto i militari.
A proposito di Carlo mentre qui si festeggia la nipote della regina Zara Philips perché con la squadra di equitazione ha vinto un argento reale nel “Completo” anche se proprio lei ha commesso un paio di errori evitabilissimi, compromettendo le chances di quello che sarebbe stato il primo oro. Quello lo hanno portato a casa invece le due ragazze del canottaggio prima di Wiggo, Bradley Wiggins il ciclista che come minimo diventerà baronetto per aver vinto sia il primo Tour de France che l’oro della prova a cronometro su strada. Il cavallo di Zara Phillips si chiama High Kingdom, Alto Regno. Ma l’amazzone che è stata decisiva per l’argento reale si chiama King. Dopo lunga vita alla regina, lunga anche al re, dunque.
La King, del resto, ha già 51 anni, quindi un po’ di vita l’ha già vissuta. A seguire Zara ci sono sempre tutti i cugini William e Kate, Harry, la madre che le ha dato la medaglia (pensate la soddisfazione!). Un po’ trascurata da Zara la solita Pippa. Che ancora reale non è.
Mentre Michelle Obama è stata alla cerimonia inaugurale e al basket, la stessa regina Elisabetta oltre che all’inaugurazione è stata al nuoto, mentre tutti giovani rampolli della famiglia reale non si sono persi una gara di Zara, il principe Carlo che fa questo weekend? Se ne va nel nord della Scozia a far l’arbitro di una gara di tiro alla fune. Non è mica tanto normale, il principe Carlo. Già uno che preferisce Camilla a Lady Diana tanto normale non può essere.
Londra vuota, città fantasma. Albergatori e ristoratori si lamentano. Il traffico è ridotto del 30 per cento. Sarebbe il momento adatto per visitare Londra, proprio il contrario di qel che si pensava fino a pochi giorni fa. La paura dell’eccessiva confusione, di qualche attentato, ha tenuto tutti lontani. Gli alberghi a cinque stelle fanno prezzi da alberghi a 3. Sull’underground (il metro) campeggiano pubblicità che anticipano che quest’estate a Londra ci sarà un milione di turisti in più! Ma dove?
Figuraccia davvero cacina della NBC che ha intervistato davanti a Buckingham Palace Evander Holyfield come se fosse un passante qualsiasi, senza accorgersi chi fosse. Forse quel giornalista che aveva criticato così pesantemente la NBC su twitter (e gli hanno ritirato l’account di Twitter…per poi restituirglielo dopo la sollevazione popolare del mondo dei twitterologi) non aveva tutti i torti.
La maledizione del premier Cameron. Dicono che ovunque vada gli inglesi perdono. Murray con Federer all’ultimo Wimbledon, i ciclisti inglesi l’altro giorno superfavoriti, i due dei tuffi sincronizzati che erano in testa alla grande fino a quando è arrivato lui ed hanno perso.
Ubaldo Scanagatta
Vincenzo Nibali in trionfo nella 20esima tappa: sotto una bufera di neve, la maglia rosa semina tutti in salita e mette il sigillo finale sulla 96esima edizione del Giro d'Italia: domenica passerella a Brescia