08/08/2012 14:20 CEST - Tennis flash
8.8.1987
Un premio speciale per il suo tris vincente nell’albo d’oro, unico giocatore ad essere riuscito in tale impresa nei 25 anni di storia degli Internazionali di San Marino. E’ quello che la Federazione Sammarinese Tennis, che organizza il ‘San Marino Cepu Open’, challenger Atp (montepremi 100.000 dollari + ospitalità) ha voluto consegnare a Potito Starace, che con il successo nell’edizione 2011 ha appunto centrato la tripletta, dopo le affermazioni del 2004 e del 2007 (senza dimenticare le finali nel 2008 e 2009).
Così martedì sera, prima dell’inizio dell’incontro clou serale sul Centrale, sotto gli occhi di un nutrito pubblico, il dirigente federale Marino Guardigli ha consegnato una targa realizzata per l’occasione al 31enne di Cervinara, da anni ormai protagonista del ‘San Marino Cepu Open’. Una piccola ma sentita cerimonia, alla quale ha presenziato anche Giorgio Di Palermo, rappresentante europeo dei giocatori nel Board Atp.
Poi, dopo questo momento celebrativo, spazio al tennis giocato. E a Starace, ottava testa di serie, non è bastato gettare sul campo tutto il cuore e le sue capacità di lottatore contro il croato Nikola Mektic: il Davisman azzurro, non al meglio della condizione, trovatosi sotto 6-2 5-2 non ha mollato, è riuscito ad annullare anche un match point nel decimo game del 2° set sul 5-4 in favore dell’avversario e a far suo il tie break, ma poi nella terza frazione ha finito per cedere 6-4 dopo oltre due ore di sfida, dovendo così salutare “uno dei tornei che preferisce”, per sua stessa ammissione.

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