09/08/2012 12:28 CEST - Olimpiadi
TENNIS - Pagellone delle Olimpiadi. Promossi con lode Murray e Serena Williams. Bocciati Raonic e Dimitrov. Inconcludenti Seppi e Fognini. Delusione Radwanska. Pennetta e Schiavone hanno fatto il possibile. Daniele Malafarina
Federer 9
Stoico per tutto il torneo in cui ha giocato per lo più male (per i suoi standard) e nonostante tutto è arrivato in finale. Lì ha pagato la fatica della semi ma con un simile Murray sarebbe stata dura lo stesso.
Djokovic 8 e mezzo
Sembra sempre cotto. Ormai dall’ottobre scorso. Sembra possa perdere con chiunque. Eppure in fondo ai tornei ci arriva sempre. Però la zampata finale sta mancando un po’ troppo tempo.
Murray 10 e lode
Oro ineccepibile ed impeccabile. Perfetto con Nole prima ancora che con Federer in finale.
Avrebbe dovuto riposare un poco prima della finale del doppio misto ma si è fatto trasportare dall’entusiasmo.
Del Potro 9
Avrebbe meritato maggior fortuna. Ma in partite come quella con Federer è un peccato ci debba essere un vincitore solo. Eroica invece la determinazione con cui ha voluto il bronzo.
Isner 7 e mezzo
Big John sta tornando su buoni livelli dopo qualche mese di black out. Avrebbe potuto impensierire Federer se solo gli dei avessero voluto.
Tsonga 5
Il problema è la continuità.
Berdych 0
Semplicemente senza senso.
Dimitrov n.p.
Ovvero forse ormai è troppo tardi.
Raonic 5
Ovvero ok ma prima o poi uno di questi match coi big dovrai pur vincerlo.
Roddick 2
Non vogliamo ricordarti così.
Seppi 6
Vorrei ma non posso. Onesto con Young, un filo sotto Del Potro. Nessuna sorpresa.
Fognini 6
Potrei ma non voglio. Il solito gran braccio mal supportato dalla tenuta mentale. Per un set ci ha illuso.
S. Williams 11
Quando voglio faccio quello che voglio. Doppio oro e nessun dubbio sul fatto che quando vuole è sempre lei la più forte. Ma sarebbe in grado di giocare così 14/15 tornei all’anno? Probabilmente no, ma che differenza fa?
V. Williams 6
Solo per l’oro di doppio. Altrimenti vale il discorso fatto per Roddick. Forse a un certo punto è ora di dire basta. Perdere dalla Kerber ci può anche stare. Il problema non è una sconfitta. Il problema è che non vince un torneo da Acapulco 2010 ed è n.65 del mondo.
Azarenka 7
Rischia all’esordio come al solito. Poi tutto liscio fino all’incontro con Serena dove le reali gerarchie si son fatte vedere ancora una volta. Ma possibile che non sia capace (o non abbia attorno qualcuno capace) di suggerirle una tattica diversa con l’americana. L’ultimo set vinto con la Williams risale al famoso quarto di finale dell’Australian Open 2010. Provi qualcosa, qualsiasi cosa. Tanto peggio di 62 61 non può andare, no?
Sharapova 8
Tutto bene fino in finale e poi? I nervi? La pressione? Serena? Un disastro di partita che ha sottolineato una volta di più come la russa non abbia un piano B quando il piano A (picchiare come un’ossessa su qualsiasi cosa gialla oltrepassi la rete) non funziona.
Kirilenko 7
Per poco non mancava due bronzi di fila. Una medaglia se la meritava e l’ha avuta.
Radwanska 1
Meritava zero per come non ha saputo gestire la pressione di essere una delle favorite ed essere una delle atlete di punta del proprio paese. 1 solo perchè alla fine la Goerges non è un’avversaria facile al primo turno e così pure gli avversari di doppio e doppio misto.
Kvitova 5
Gioca alla grande una partita sola (con la Pennetta) solo perchè l’italiana era l’avversaria ideale a farla giocare meglio. Poi disastro con la Kirilenko. Quando metterà insieme i pezzi del proprio gioco?
Schiavone 5 e mezzo
Già che non ha perso dalla Zakopalova. Con Zvonareva, sua bestia nera, c’era poco da sperare anche se la russa è anni luce dalla finalista di Wimbledon di un paio d’anni fa.
Pennetta 6
Fa quello che può. Non sarebbe stato uno scandalo se avesse perduto con Cirstea o Pironkova e invece due match li ha vinti. Poi con Kvitova, vabbè.
Clijsters 6
Niente medaglia. Peccato. Ma è sempre emozionante vedere incontri con molti significati come quello con Sharapova.
Errani e Vinci 5
In singolare non potevano fare di più. In doppio neanche. Anche se magari qualche game..
Nadal n.p.
Non c’era non certo per sua volontà. Però gli assenti hanno sempre torto, anche se non è colpa loro. Ovvero nella storia del tennis migliaia di tornei hanno avuto defezioni, infortuni ed assenze varie senza che mai un filo di merito fosse tolto ai vincitori. Nell’era del duopolio invece pare che ogni vittoria debba essere pesata e rivalutata.
Daniele Malafarina
L'ad e il tecnico livornese si sono ritrovati in via Turati per discutere la risoluzione del contratto. Berlusconi vuole affidare la panchina a Seedorf con Maldini come dirigente. La figlia del presidente: "La linea tra mio padre e Galliani è la stessa da 27 anni". L'agente dell'olandese: "Solo rumors". Bonera prolunga fino al 2015: "Mi voleva la Juve"