19/08/2012 23:52 CEST - Flash
19 agosto 2012
Il torneo di Appiano (Italia F22, terra battuta, 15mila) vede la vittoria di un tennista italiano, il favorito della vigilia Simone Vagnozzi, che batte 6-4 7-6(5) il 27enne davisman cileno di Santiago Jorge Aguilar (testa di serie numero 5 e 303 ATP) e firma il suo dodicesimo successo in un torneo internazionale, dopo un challenger (Marburg’10), quattro Futures (Porto Torres e Sassari nel 2007, Dubrovnik 2008 ed Il Cairo 2009) e sette satellite (Foggia e Merano 2002, due in Svizzera nel 2005 e tre in Croazia nel 2006).
Per il 29enne marchigiano di Ascoli Piceno, i primi tre turni erano stati decisamente semplici, con il 6-1 6-2 rifilato all’esordio alla wild card Gianluca Pecoraro, 6-2 6-0 ad un’altra wild card, Antonio Mastrelia, e 6-1 6-0 al 19enne giapponese Taro Daniel (nato nella statunitense New York, 335 ATP). Decisamente più complicata la semifinale, dove l’azzurro ha ceduto l’unico set del suo torneo: 1-6 7-6(2) 6-4 al 29enne mancino davisman serbo Nikola Ciric (testa di serie numero 4, 294 ATP e 151 lo scorso anno).
Antonio Burruni
I bavaresi riscattano la delusione dello scorso anno e conquistano il loro quinto titolo europeo. Decide Robben, l'uomo che sbagliò un rigore nella finale dell'Allianz Arena di dodici mesi fa, con un gol a un minuto dalla fine dopo le reti di Mandzukic e il rigore di Gundogan
di Antonino Sambataro