09/09/2012 22:12 CEST - Notizie Flash
09 settembre 2012
Si è concluso questa sera il challenger AON Genoa Open.
A vincere il titolo è stato Albert Montanes, attualmente numero 111 atp, che oggi ha dimostrato di valere molto di più ed ha rinverdito i fasti del 2009, quando vinse all'Estoril battendo Federer in semifinale.
La finale, giocata davanti ad un buon pubblico che ha quasi del tutto gremito il centrale di Valletta Cambiaso, era tutta spagnola: Albert Montanes, che perse da Fabio Fognini negli ottavi di finale a Roland Garros 2011, affrontava Tommy Robredo, l'ex numero 5 del mondo, ora numero 178 ed alle prese con una faticosa risalita.
Nel primo set grande equilibrio, ed anzi era Robredo a dare l'impressione di essere un giocatore di un'altra categoria e di poter alla lunga prevalere. Sul 4-4 aveva ben tre palle break, che però Montanes cancellava molto bene, ed era quest'ultimo nel gioco successivo a togliere il servizio a zero a Robredo, per poi salvare nel game in cui serviva per il set un'altra palla break ed aggiudicarsi la prima partita per 6-4.
Il secondo set si apriva con due break consecutivi, ma poi Montanes prendeva il largo e volava fino al 6-1 finale, facilitato da un avversario che commetteva davvero troppi errori. Un ottimo Montanes comunque, capace di far vedere cose molto belle a tratti con i due fondamentali e sulla strada per tornare comodamente nei primi 100 giocatori del mondo, ed un Robredo che ancora dovrà soffrire molto, se vorrà tentare di tornare i zone più nobili della classifica.
Il challenger di Genova si chiude con un bilancio tutto sommato positivo: il campo di partecipazione era piuttosto buono e la gente ha risposto discretamente, anche se poteva forse essere ancora più numerosa, specie nella giornata di ieri. La speranza è che il torneo, nonostante i venti di crisi che soffiano sui challenger italiani, continui e cresca, confermando ed onorando la tradizione che ha sempre visto Genova teatro di significativi momenti di tennis, basti pensare che nel 1982 fu addirittura teatro al Palasport di un torneo indoor del circuito Wtc vinto da Lendl su Gerulaitis e vide negli anni '90 le ragazzine Henin e Clijsters vincere importanti competizioni giovanili
Luca Pasta
SPECIALE CONFEDERATIONS CUP. Vittoria pesantissima dell'Italia che rimonta lo 0-2 iniziale con De Rossi, un autogol e Balotelli. Il Giappone pareggia e va vicino al controsorpasso, ma nel finale risolve la rete dello juventino che condanna Zac all'eliminazione. Gli azzurri passano il turno con il Brasile, vittorioso 2-0 sul Messico